Udinese, continua il rodaggio aspettando la brillantezza

Udinese, continua il rodaggio aspettando la brillantezza

Poche note positive vere dall’amichevole contro l’Akisharspor: Udinese ancora imballata con un centrocampo che deve trovare ancora velocità e, forse, qualche uomo chiave (Lodi non convince davanti alla difesa). Note positive dalla difesa e la conferma di Matos, sempre in forma in queste prime uscite

L’Udinese che veste una formazione quasi tipo ha mostrato due lati di una stessa medaglia contro i turchi dell’Akisharspor: la squadra di Iachini è parsa tosta e attenta in difesa, ma anche lenta nel costruire la manovra.
Al di là del risultato che premia i friulani, questa squadra è parsa ancora pesante sulle gambe, come è anche normale di questi tempi. Ma visti i precedenti dell’anno sorso, certamente ci si attende molto di più da una mediana troppo imballata. Lodi non pare ancora avere il passo per stare davanti alla difesa e anche De Paul e Badu si sono visti poco in fase di costruzione (l’argentino comunque ha mostrato una tecnica deliziosa), mentre Widmer e Jankto sono stati più efficaci in fase di copertura che di spinta.

Insomma c’è molto da lavorare, anche se le note positive non vanno trascurate: dietro la squadra è parsa solida con Angella ancora in rete (la seconda consecutiva in amichevole, dopo le sei segnate in campionato al primo anno in bianconero).  Davanti Matos conferma che è in uno stato generale ottimo, che se continuerà metterà seriamente in difficoltà Iachini nelle scelte future, ovvero quando Peñaranda si sarà adattato.

Ora l’Udinese sarà in Austria ancora fino al 2 agosto, poi il 3 il vernissage al ‘Friuli’ contro il Middlesbrough: le prove generali vere in vista della Coppa Italia e del campionato avverranno lì.

 

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