Udinese, focus reparti: l’attacco

Udinese, focus reparti: l’attacco

Il primo anno dopo Di Natale l’attacco dell’Udinese appare con tanta quantità che potrebbe anche essere rischiosa. Ora deve emergere la qualità

E’ il primo anno dopo Di Natale, ovvero colui che nelle passate 7 stagioni ha garantito il 65 per cento delle reti complessive dell’Udinese. La sua assenza peserà, il club ha deciso di non puntare su un bomber dirazza (vedi Gabbiadini), costoso, ma che rimane sempre un incertezza, piuttosto ha voluto dare fiducia a Zapata, aggiungendogli Peñaranda e sperando che Matos esploda e magari Hamdi si riveli una sorpresa. Ma rimane pur sempre un reparto con tanto incognite.

LA ROSA come detto è fin troppo ampia con due soli posti disponibili. Difficile, quasi impossibile pensare a un tridente almeno in avvio di stagione. Per cui a giocarsi la maglia inizialmente saranno come detto Zapata, Peñaranda, Matos, Hamdi, Perica, Ewandro e Thereau. Il francese potrebbe anche andare via, lasciando così un tuo in termini di gol. E’ stato lui il goleador degli ultimi due anni con 20 reti segnate, per questo la scelta di privarsene sarebbe un’ulteriore scommessa sui nuovi arrivi.

L’INCOGNITA è data proprio da loro: Peñaranda è stat9o dipinto forse con troppo anticipo come un nuovo Sanchez. Calma e gesso: è giovane, l’Italia non è un Paese per vecchi, ma tanto meno per ragazzini e il campionato è fondato sui difensori che non ti lasciano spazi come in Sudamerica o in Liga. Certo le qualità tecniche le ha, ma attenzione anche la fatto che è in prestito. Anche se tutto è in famiglia col Watford, lui come Zapata a fine anno sulla carta lasceranno Udine. Le ambizioni personali quindi devono venire sopite per far spazio al bene comune.
Attenzione anche agli equilibri: se Thereau rimanesse sarebbe lui il titolare, per cui troppa concorrenza rischia di far male anche perché c’è un certo Matos che sta facendo vedere che non è un oggetto misterioso e che i quasi 5 milioni spesi per averlo non sono poi stati così tanti.
Poi c’è Hamdi, il vero mistero del mercato: a 31 anni si affaccia per la prima volta in un campionato di rilievo. I dubbi ci sono. Perica è stato riscattato e sa che deve sgomitare per prendersi un posto, al pari di Ewandro altro oggetto misterioso di questo mercato.

IL PUNTO DI FORZA sarà proprio trovare una coppia gol affidabile che garantisca quale venti reti che significherebbero salvezza se sommate a quelle che arriveranno agli altri. Per adesso la forza appare essere la diversità di caratteristiche di tutti questi attaccanti, ma dev’essere bravo Inchinai  valorizzarle.

IL TECNICO sta lavorando anche sul trequartista che possa appoggiare meglio le punte: ovviamente è una mossa che prevede un centrocampo ancora più dinamico perché se davanti ci sarebbero benefici, si rischia di scoprirsi dietro. Il sacrificio delle punte in questo caso anche in fase difensiva diventa importante ed è tutto da verificare, con il solo Thereau che ha dimostrato di avere questa dote.

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