Udinese, in attacco scatta il gioco delle coppie

Udinese, in attacco scatta il gioco delle coppie

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L’arrivo di Duvan Zapata in avanti ha sistemato il reparto che ora può vantare varie possibilità.
La coppia favorita al momento è quella formata dal colombiano e Totò Di Natale: esplosività e classe che si mescolano per formare un tandem che potrebbe essere esplosivo. Naturalmente serve prima precisare che Totò non potrà essere presente sempre, ma se sta bene potrebbe davvero regalare soluzioni importanti a Colantuono. Zapata crea spazi, si porta via almeno un difensore, può spaziare da destra a sinistra inserendosi negli spazi. In questa maniera Totò troverebbe più varchi, almeno che gli avversari non si schierino a cinque dietro.
Insomma, sulla carta, i due si completano alla perfezioni, anche se le indicazioni vere arriveranno solo fra qualche settimana: l’intesa non nasce a tavolino, ma sul campo per questo il tecnico potrebbe già utilizzare entrambi a Klagenfurt contro il Galatasaray, anche se sono da valutare le condizioni del capitano.
L’alternativa è formata da Zapata e Thereau: il francese ha meno fiuto del gol rispetto a Di Natale, ma ha un ottimo senso della posizione e consente di far salire i centrocampisti. Con Zapata potrebbe giocare di sponda, facendo agire l’ex Napoli più vicino alla porta. Senza però tralasciare la possibilità di andare a prendersi il pallone e ripartire, come fatto in Grecia.
Con Zapata potrebbe agire bene anche il giovane Perica, per una coppia tutta velocità e fisicità. In questo caso, però, il croato deve imparare a essere più incisivo, più pratico, meno voluttuoso in campo. La staffa c’è, ma la crescita non può essere immediata, va accompagnata. Più facile in questo momento pensare ad Aguirre, che si sta pian piano ritrovando. Il gol contro il Panathinaikos è stato anche una liberazione dopo un anno difficile.
Infine a completare la rosa dovrebbe esserci un altro Zapata, Alexis, che ha stupito tutti in primavera e si p confermato al recente Mondiale Sub20. Un talento tutto da scoprire che può crescere con calma: velocità, tecnica, giocate non gli mancano, chissà che non si riesca a vedere anche i due Zapata in campo prima o poi.

Cinque punte per due maglie: ad oggi la situazione è questa. Ma con un centrocampo con ali che spingono molto e piedi buoni (Kone e Fernandes), le due punte diverrebbero molte di più in fase di spinta, con soluzioni varie: A Colantuono il compito di provare, provare, provare, provare a farli giocare a palla nel modo giusto (non ce ne abbiano i cultori di ‘Non ci resta che piangere’ per aver preso a prestito al citazione)

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