Udinese, insalata russa indigesta

Udinese, insalata russa indigesta

La gara annullata con il Grozny ha fatto imbufalire i ceceni che hanno accusato Colantuono. L’Udinese con un comunicato ufficiale ha spiegato la sua posizione.

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Doveva essere una semplice amichevole, un test per provare alcune soluzioni in vista della sfida con  il Genoa. Invece è diventato un caso diplomatico. La gara con il Tarek Grozny è finita nel peggior modo possibile: non giocata e con accuse da parte dei ceceni che puntano dritto alla scelta di Colantuono di non far disputare la gara.

A prendere per primo la parola è stato Rachid Rachimov, tecnico e manager dei russi: «Un’amichevole internazionale, programmata da una settimana e confermata da un match agreement, con reciproche comunicazioni fra le Federazioni russa e italiana e l’avvallo della Uefa, è stata annullata unilateralmente dall’Udinese due ore prima del principio. Non trovo parole per commentare tale comportamento che, aldilà dei disagi a noi creati, dimostra come le figure dei dirigenti siano state sovrastate dalla volontà dell’allenatore che, evidentemente, aveva poca voglia di giocare questa partita».

A far imbufalire Rachimov il fatto che Colantuono ha comunque fatto disputare un’amichevole, ma contro la Primavera. «Tale fatto rappresenta in ogni caso una dimostrazione di poca serietà dell’Udinese, che eravamo abituati a conoscere per ben altre imprese, ma che da oggi ha perso ogni credibilità. E la mancanza di rispetto non è solo nei nostri confronti, ma in quelli dei propri tifosi».

Insomma un  vero e proprio caos che conferma solo una cosa: che in casa Udinese l’aria è elettrica. Bastava poco, infatti, per evitare questo caso. Nel comunicato del club bianconero si legge che “siamo molto sorpresi e dispiaciuti dalle polemiche sollevate dal Grozny perché riteniamo di aver agito correttamente valutando una causa di forza maggiore che ci impediva di confermare l’impegno. E’ vero che formalmente la rinuncia scritta è stata inviata solo a due ore dall’orario previsto per il calcio d’inizio, ma le comunicazioni verbali  erano state avviate ben prima, proprio per non arrecare danno al club avversario, che comunque soggiornava a Lignano già da diversi giorni. La parte formale è stata completata successivamente per adempiere burocraticamente a tutti i passaggi previsti in questi casi”.

Tra accuse e spiegazioni rimane anche l’amarezza dei molti tifosi che non sapevano nulla dell’annullamento e si sono recati comunque al Friuli.

1 commenti

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  1. riso68 - 11 mesi fa

    Ma come si fa ad annullare una partita internazionale il giorno stesso della gara?
    Non ci siamo.
    Non entro nel merito della decisione, ma la tempistica è veramente poco rispettosa di tifosi ed avversari.
    Se è un’iniziativa del tecnico, temo che sia poco lucido sotto pressione. E questo è preoccupante.
    Ma la società avrebbe dovuto portarlo alla ragione.
    A giustificazione invece si fanno comunicati inappropriati, portando ad esempio la partita di Klagenfurt, sospesa per intemperanze dei tifosi e non per decisione della società avversaria.
    Tutto ciò è allarmante.

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