Udinese, la difesa a quattro ha ‘StraConvinto’

Udinese, la difesa a quattro ha ‘StraConvinto’

A Verona Andrea Stramaccioni ancora una volta è chiamato a vestire i panni del mago Copperfield. Perché disegnare la difesa nel derby è compito arduo: Domizzi appiedato dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata con l’Inter, Wague irrecuperabile a causa dell’infortunio, Heurtaux la cui condizione verrà vagliata, ma che difficilemnte sarà al 100 per cento, sono i problemi a cui Strama deve rispondere.
La difesa a quattro, già sperimentata con successo, sembra aver dato equilibrio alla squadra. Ovviamente, come spiega spesso il tecnico bianconero, la sua Udinese deve saper mutare pelle in corsa, passando allo schieramento a tre dietro anche a gara in corso. In fase di non possesso, però, questo modo di difendersi non ha ancora convinto.
Le assenze non dovrebbero però condizionare la scelta: è possibile che Piris venga accentrato accanto a Danilo, con Widmer e Pasquale (o Silva) terzini. Attenzione al giovane Campagnaro, già aggregato da tempo ad allenarsi in prima squadra: potrebbe essere una sorpresa, anche se la Primavera necessita di lui (incontro chiave con l’Atalanta). In alternativa c’è sempre Bubnjic, comunque.
Passando in mezzo, ovviamente anche Badu sarà appiedato dal giudice sportivo. Per lui si attende addirittura una stangata. Il suo posto dovrebbe essere preso da Kone, con Pinzi sempre regista davanti alla difesa, Allan mezzala, e Guilherme o Fernandes nel ruolo di trequartista. Davanti il ballottaggio è tra Gejio e Thereau, con Di Natale terminale offensivo.
Tra giovedì e sabato le risposte, ma per tutti è chiaro che l’atteggiamento visto con Milan e Inter è una garanzia che può sopperire anche alle assenze.

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