I giocatori e Colantuono “ballano” con 50 milioni

I giocatori e Colantuono “ballano” con 50 milioni

Tanto costerebbe la retrocessione in Serie B all’Udinese. Per i giocatori bianconeri e per Colantuono una bella responsabilità: si sta scherzando col fuoco e con tanti, tanti milioni in ballo

1 Commento

Retrocedere in Serie B? Sarebbe un disastro sportivo per l’Udinese, ma soprattutto finanziario.  Il Sole24Ore ha recentemente sottolineato come una società che dalla Serie A scende in B vede diminuire il valore della produzione mediamente di 15,6 milioni, il 95% dei quali dovuti alla diminuzione dei ricavi da diritti radiotelevisivi, mentre il costo della produzione scende solo di 11,6 milioni a causa del peso dei contratti pluriennali dei calciatori, per un impatto negativo medio sul risultato netto di oltre 4 milioni.

L’Udinese dalle Tv ha ricavi per 35 milioni, che verrebbero più che dimezzati in catedetteria dove Sky ha acquisito i diritti, ma dove i vari club ricevono solo briciole.

Il famoso paracadute per le formazioni che scendono dalla A alla B ammonta a 30 milioni. Questi soldi vengono ripartiti su base meritocratica, in considerazione degli anni di permanenza in serie A prima della retrocessione. In parole povere, i 30 milioni vanno divisi tra le tre squadre che scendono in serie cadetta. Chi ha più anni di “anzianità” ha diritto a guadagnare più soldi. Per l’Udinese si tratterebbe di ammortizzare almeno il valore della produzione.

Il crollo vero sarebbe sul valore dei giocatori: attualmente il valore di mercato dell’Udinese si aggira sugli 76 milioni, in Serie B questa cifra verrebbe dimezzata.
Già oggi si ha una svalutazione importante per alcuni giocatori (vedi Fernandes e Widmer, uomini mercato), una retrocessione imporrebbe una cessione dei giocatori con ingaggio più elevato a prezzi molto inferiori al valore attuale.

Calo, ovviamente anche dal botteghino, che non porta risultati considerevoli sul bilancio, ma che nonostante il nuovo stadio in Serie B vedrebbe un calo netto di abbonati e biglietti venduti.

Poi ci sono circa 6 milioni di contributi dalla Lega e 7 da sponsor e pubblicità, cui vanno sommati 11 di introiti vari che verrebbero persi o dimezzati. Ovviamente anche il merchandising ne risentirebbe. Il tutto facendo una calcolo sommario per difetto costerebbe almeno 50 milioni.

Una mazzata che il club non vuole nemmeno pensare di affrontare. Per questo Colantuono e i giocatori devono trovare soluzioni immediate per non rischiare davvero: stanno ‘giocando‘ con parecchi soldi.

Caricamento sondaggio...
1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. ipaziaTuring - 2 anni fa

    Articolo molto chiaro. Forse dovrebbe essere stampato e passato a TUTTI i giocatori (riserve comprese), chissà magari due conti se li farebbero (e non solo economici) e capirebbero che devono darsi una bella svegliata.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy