Udinese: le mosse di De Canio per arginare il Napoli (e cercare di vincere)

Udinese: le mosse di De Canio per arginare il Napoli (e cercare di vincere)

Nessuna barricata, ma tanta attenzione e mosse studiate in fase di non possesso: Ma quando l’Udinese attacca il tecnico lucano non vuole lanci lunghi, ma una manovra intensa e tanto fraseggio per arrivare a portare anche 5 giocatori davanti alla linea del pallone.

L’Udinese col Napoli non cambierà volto: Gigi De Canio sta studiando le mosse difensive per arginare Higuain & Co, ma d’altro canto sa che non può arroccare la sua squadra, pena il rischio di essere presi a pallonate.

I bianconeri se la giocheranno: nella festa del Friuli (il 3 aprile 1077 nacque la Piccola Patria), i bianconeri sanno che non hanno molto da perdere. Come ha detto lo stesso tecnico lucano «vincere non ci porterebbe alla salvezza, perdere non cambierebbe la situazione», per cui tanto vale provarci sempre.

E squadra che fa bene non si cambia: l’Udinese vista col Sassuolo verrà confermata in blocco, con i giusti accorgimenti in campo per reggere l’urto dei partenopei.
Per cui in difesa Heurtaux, Danilo e Felipe se la vedranno con Insigne e Higuain. E’ probabile che sull’argentino andrà il francese, visto che El Pepito si allarga molto dalla sinistra. Il nazionale italiano, a segno una settimana fa proprio al ‘Friuli’ sarà compito di Danilo. Chiaro che per far funzionare la difesa servirà un grande lavoro di Widmer e Armero, entrambi richiamati al sacrificio dietro in fase di non possesso.

Poi ci sarà il terzetto di centrocampo formato da Allan, Jorginho e Hamsik da tenere a bada. Il brasiliano ex Udinese gioca davanti alla difesa, ma spesso si propone. Fernandes si deve giostrare tra trequartista in fase di possesso e centrocampista che se lo prende in cura con un pressing attento in fase difensiva.
Sul neo nazionale italiano dovrebbe andare Hellfredsson a cercare di strappargli palla, mentre Hamsik sarà curato a dovere da Kuzmanovic.

Ma ciò non toglie che l’Udinese non vorrà pensare solo a difendersi: De Canio ha chiesto per tutti questi giorni verticalizzazioni e velocità d’esecuzione della manovra. Proprio Kuzmanovic e Hallfredsson hanno il compito chiave di saper reggere l’urto del Napoli, ma anche di essere pronti a dare il la all’azione. Il tecnico lucano poi non vuole palloni lunghi, ma un fraseggio intenso che porti anche 5 giocatori sopra la linea del pallone quando l’Udinese attacca.

Davanti Thereau sarà molto mobile, girerà da destra a sinistra per non dare punti di riferimento. Zapata sarà la prima punta. Inutile aggiungere che in fase difensiva entrambi avranno un ruolo importante, specie sui palloni inattivi.

Venerdì e sabato gli ultimi allenamenti sempre alle 12:30 per affinare ulteriormente le armi, ma questa è l’Udinese che vedremo nel giorno della festa del Friuli.

A proposito di festa: sugli spalti il tifo bianconero si farà sentire eccome, ma saranno circa 5 mila anche i tifosi del Napoli presenti.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy