Udinese, l’incubo continua: ora tutti chiedono una svolta

Udinese, l’incubo continua: ora tutti chiedono una svolta

Dopo la sconfitta contro il Cagliari la tifoseria ha perso la pazienza, contestazione nei confronti della società, Delneri ai saluti finali

di Massimo Liva

I numeri parlano chiaro: 8 sconfitte in 12 partite. Il ko interno contro il Cagliari non ha fatto altro che far riemergere i soliti limiti e i soliti difetti di una squadra oramai prigioniera delle sue paure, un ko pesante quello rimediato contro la formazione di Diego Lopez, una sconfitta che ha deciso il futuro di mister Gigi Delneri.

L’effetto Delneri si è esaurito ormai da tempo, di “sgarfare” non ne parla più quasi nessuno, le due vittorie consecutive contro Sassuolo e Atalanta non avevano illuso nemmeno il più ottimista dei tifosi friulani, il bandolo della matassa si è perso da tempo, cercasi disperatamente gioco e identità di squadra. Troppo brutta per essere vera l’Udinese ammirata (si fa per dire) contro il Cagliari, poche idee ben confuse, squadra quella bianconera senza gioco e personalità, una prestazione inquietante e anche il più paziente dei tifosi ha detto basta, è ora di una svolta, cosi non si può andare avanti. Il rischio è quello di abituarsi alle sconfitte, soprattutto in casa, in quella Dacia Arena che avrebbe dovuto essere un fortino ma quello che si è ottenuto con il nuovo impianto è l’effetto opposto. L’apice della delusione e della frustrazione della tifoseria si è raggiunta nel momento in cui sono partiti dei cori tutt’altro che amichevoli nei confronti della società, indirizzati in particolare verso Gino Pozzo accusato di pensare ormai esclusivamente al Watford e di aver concentrato i suoi interessi principalmente a Londra, trascurando l’Udinese.

Difficile se non impossibile dar torto ai tifosi, in queste ultime recenti annate hanno dovuto sopportare di tutto e di più, di cambi di allenatore se ne sono visti molti, troppi, di risultati invece pochi, di gioco e divertimento nemmeno l’ombra. L’avventura di Delneri sulla panchina friulana è arrivata al capolinea, ma un cambio del tecnico può realmente permettere all’Udinese di voltare pagina oppure privarsi dell’esperienza e della saggezza tattica del tecnico di Aquileia potrebbe provocare guai ulteriori? Solo il tempo ci darà delle risposte, un tecnico giovane e ambizioso come Massimo Oddo potrebbe portare u po’ di entusiasmo e di fiducia nell’ambiente. In questo momento il malumore che c’è all’interno della tifoseria friulana è dilagante, forte, forse come mai prima, la gente friulana chiede una svolta dopo varie sofferenze e delusioni.

I giocatori dell’Udinese presi singolarmente non possono essere diventati così scarsi come qualcuno vuol far credere, un cambio di guida tecnica potrebbe cambiare la situazione anche perchè in ogni caso è l’unica decisione percorribile a questo punto della stagione, la decisione più semplice e immediata. Delneri ha avuto il grande merito di riavvicinare la squadra alla tifoseria perchè il tecnico di Aquileia sa cosa significhi per un friulano la maglia dell’Udinese ,questo triste epilogo non rende giustizia al suo grande lavoro di questi mesi e per questo va comunque applaudito e ringraziato perchè Delneri è e resterà sempre uno di noi.

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