Udinese, liscia, gassata, o….

Udinese, liscia, gassata, o….

L’Udinese prende in prestito Peñaranda. I giovani ora ci sono, ma rimangono anche i vecchi. Iachini dovrà scegliere che squadra proporre: liscia, gassata, o…

Ricordate il vecchio spot: “Come la volete, liscia, gassata o…?“. Era di una famosa marca di acqua minerale, ma ora lo stesso slogan va benissimo anche per l’Udinese. Come la volete per il prossimo anno, o meglio come la vorrà Iachini?

Liscia: è la solita Udinese, con una formazione identica a quella dell’anno scorso. Karnezis tra i pali, Heurtaux, Danilo e Felipe; Edenilson, Badu, Lodi, Hallfredsson, Armero in mediana; Thereau e Zapata in avanti. Una squadra che ha faticato a salvarsi che verrebbe riproposta in toto. Ma attenzione perché il mercato è ancora aperto (in uscita) e Iachini non sembra uno sprovveduto che non ha capito che l’Udinese dell’anno scorso oggi sarebbe spacciata in partenza al di là del suo apporto.

Allora ecco la versione gassata: Karnezis sempre tra i pali; Heurtaux, Angella e Felipe; Edenilson, Jankto, Balic, Fofana, Adnan; Thereau e Zapata davanti. Ecco, un’Udinese con 4 nuovi innesti, 3 dei quali in mediana che avrebbe un volto giovane e, si spera, affamato. Un mix che potrebbe già prendere forma nelle prossime amichevoli visto che Iachini non sembra uno che fatica  lanciare qualche giovane. Ma attenzione agli equilibri di spogliatoio: sulla carta è tutto facile, poi le ripercussioni di scelte di certo non facili da digerire per qualcuno potrebbero essere importanti. ecco perché urge sfoltire.

O….Oppure la versione spensierata: Scuffet; Wague, Angella, Felipe; Faraoni, Jankto, Balic, Fofana, Armero; Matos ed Ewandro.
Ma anche una versione con un modulo diverso, magari un 3-4-1-2 che Iachini ha in mente: centrocampo con Edenilson, Fofana, Jankto e Adnan, trequartista Peñaranda, attaccanti Thereau e Zapata. Il nuovo che avanza. Una Udinese praticamente mai vista figlia di una (improbabile) rivoluzione, Va bene che la rosa è ampia, va bene che Iachini ha coraggio, ma prima di arrivare a una formazione così forse non basta nemmeno la Coppa Italia. Prima di tutto serve vendere, perché ai ‘vecchi far panchina a questi giovani non farebbe di certo piacere e lo spogliatoio non è così propenso a reggere queste scelte.

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