Udinese micidiale dagli undici metri: la Sampdoria fa harakiri

Udinese micidiale dagli undici metri: la Sampdoria fa harakiri

In 90 minuti i bianconeri battono tre calci di rigore con De Paul, Fofana e Maxi Lopez che segna una doppietta. Blucerchiati in 10 dal 40′: espulso Barreto per doppio giallo

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Doveva essere la partita della svolta. E lo è stata aldilà di ogni più rosea aspettativa. Dopo una settimana “al veleno” con tanto di ritiro deciso dalla società a inizio settimana e con voci di un probabilissimo esonero di mister Gigi Delneri, l’Udinese ha rialzato la testa al cospetto di una delle squadre più interessanti di questo torneo: la Sampdoria. Il perentorio 4-0 con il quale i bianconeri hanno superato i liguri è infarcito di episodi – come i tre calci di rigore assegnati in 90 minuti a favore dei padroni di casa dall’arbitro Fabbri -, ma si tratta di episodi cercati, creati e sfruttati al meglio dagli uomini di Delneri. E poco importa se la formazione di Marco Giampaolo sia arrivata a Udine con la presunzione di chi non ha mai perso e sa di poter mettere a segno il colpaccio in terra friulana. A differenza di quanto accaduto finora, questa volta gli errori degli avversari sono diventati assist per De Paul & compagni. Ha vinto la squadra, anche se una nota di merito particolare va attribuita a Maxi Lopez, autore di una doppietta che potrebbe cambiare la sua stagione. E quella dell’Udinese.

CRONACA. Senza gli infortunati Danilo e Widmer e con Perica reintegrato dopo l’infortunio che l’ha costretto a saltare le Udinese Calcio v UC Sampdoria - Serie Aultime quattro gare, Delneri opta per un 4-4-2 con Behrami mediano basso e attacco confermatissimo con Maxi Lopez e Lasagna. Barak preferito a Fofana. Sul fronte opporsto, Giampaolo si affida agli ex Quagliarella e Zapata supportati da Ramirez. In difesa c’è Ferrari al posto di Regini. Parte subito forte l’Udinese che sette minuti dal fischio di avvio di Fabbri effettua la prima conclusione nello specchio: azione personale di Jankto che va via sulla sinistra, entra in area blucerchiata, si accentra e serve Barak il cui tiro rasoterra è troppo debole per impensierire Puggioni. Un minuto dopo bello scambio tra Lopez e Lasagna, ma il triangolo non si chiude. Al 12′ si vedono gli ospiti con un’incursione in area bianconera di Zapata che viene “murato” da Bizzarri. La partita rimane vivace e al 26′ si registra il primo episodio-chiave della partita. Maxi Lopez si avvicina all’area ligure, Puggioni esce e commette fallo. Il direttore di gara indica il dischetto, sul quale si presenta De Paul (come accaduto nella gara con il Toro) che spiazza l’estremo difensore blucerchiato per l’1-0. Lo stesso argentino al 31′ mette in difficoltà Puggioni con una conclusione ravvicinata apparentemente innocua: il portiere della Samp si salva evitando il corner. Al 40′ si registra un altro episodio importante: Lasagna, già protagonista di alcune giocate interessanti, viene atterrato sulla linea di metà campo da Barreto. Il centrocampista blucerchiato, già ammonito, si prende un altro giallo ed è costretto ad abbandonare il campo. Proprio allo scadere del primo tempo la Sampdoria si rende pericolosa con un colpo di testa di Ramirez su punizione che viene deviato sopra la traversa da Bizzarri e trenta secondi dopo Barak “spaventa” Puggioni con un rasoterra dai 15 metri, bloccato a terra dal portiere ospite. Nella ripresa, è ancora l’Udinese a proiettarsi in avanti con l’intento di chiudere al più presto il match, approfittando della superiorità numerica. Al 9′ Jankto va via sulla sinistra, mette al centro per Lasagna che conclude a botta sicura e questa volta Puggioni si supera, proteggendo lo specchio con un intervento da manuale. Al 19′ Delneri effettua il suo primo cambio (in precedenza Giampaolo aveva richiamato Ramirez per Linetty): fuori Barak, dentro Fofana. Proprio il francese appena entrato viene atterrato in area da Torreira e Fabbri per la seconda volta indica il dischetto. Questa volta è l’altro argentino dell’Udinese a calciare portando i bianconeri sul 2-0 al ventunesimo. Nei minuti successivi i tecnici esauriscono i cambi: fuori Behrami e Samir, dentro Balic e Adnan per i friulani; fuori Zapata e Quagliarella, dentro Caprari e Kownacki per i liguri. L’Udinese non si accontenta del doppio vantaggio e cerca la terza rete. Prima Maxi Lopez colpisce la traversa e poi realizza su assist De Paul per il 3-0. In pieno recupero, infine, Fofana “indiavolato” costringe Ferrari e Strinic a commettere fallo e per Fabbri è ancora rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso francese che trasforma per il 4-0 finale. Tra gli applausi di un Friuli rivitalizzato.

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