Udinese: Nel bilancio pesa il ricalcolo degli ammortamenti

Udinese: Nel bilancio pesa il ricalcolo degli ammortamenti

Indagine della Gazzetta dello Sport sui bilanci delle 20 squadre di A: una situazione preoccupante con molte squadre in rosso. Per l’Udinese pesa il ricalcolo degli ammortamenti

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Indagine della Gazzetta dello Sport sui bilanci delle 20 squadre di A, dove emerge una situazione preoccupante.

La tabella della Gazzetta dello Sport

Per quanto riguarda l’Udinese, come sottolinea la Rosea, è il secondo rosso di fila. Dopo il -12,1 del 2013-14 altri 6 milioni persi, ma stavolta la colpa è del cambio di calcolo degli ammortamenti. I friulani sono passati dalle quote costanti a quelle decrescenti per tutelarsi in caso di partenze di giocatori fuori dal «periodo protetto» del regolamento Fifa. Caricando i costi dei trasferimenti nei primi anni di contratto si riducono gli effetti di eventuali minusvalenze. Il passaggio al nuovo regime, però, ha comportato maggiori ammortamenti per 12,3 milioni con un conseguente buco d’esercizio da 8,9 milioni. Altrimenti il 2014-15 si sarebbe chiuso in utile, grazie soprattutto alle ricche plusvalenze: 48,3 milioni. Per questa stagione è previsto un sostanziale pareggio.

Insomma la situazione rimane tranquilla. Molto peggio va ad altre.  L’ex campionato più bello del mondo ha perso 365 milioni nel 2014-15, cioè nella stagione del crac del Parma: erano 220 nel 2013-14. E il peggioramento fa ancora più impressione se si pensa che nel dato aggregato manca, appunto, il club gialloblù, fallito ed esentato dalla pubblicazione dei documenti contabili.

In Serie A, 12 società su 19 hanno chiuso l’ultimo bilancio in rosso: sotto osservazione, tra le altre, il Genoa e la Samp del post-Garrone. Qualcuna va in controcorrente, come la Juventus e il Torino, ma sono due casi isolati.

 

 

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