Udinese nel girone infernale

Udinese nel girone infernale

Il girone di ritorno dell’Udinese è stato a dir poco infernale: 6 punti, penultima, una vittoria in dieci gare. E ora la Roma, il Sassuolo e il Napoli all’orizzonte

Solo il 6 gennaio 2016 l’Udinese batteva al Friuli l’Atalanta, arrivava a quota 24, Colantuono sembrava fiero della sua opera e guardava al traguardo dei 27 punti a fine andata. Poi… Poi il Carpi, spiegato però solo come un incidente di percorso che poteva capitare dopo una rincorsa come quella fatta dai bianconeri che avevano chiuso a più nove dalla terzultima, il Frosinone.

Da allora l’Udinese è piombata in un girone infernale: nel ritorno i bianconeri hanno conquistato solo 6 punti, sono penultimi appena davanti all’Empoli che è riuscito nella non invidiabile impresa di fare peggio raccogliendone solo 4.

La classifica del girone di ritorno

Ma se i toscani la salvezza se l’erano costruita prima (30 punti nell’andata), per i bianconeri oggi non sono gli episodi negativi, tanto decantati, a pesare, ma per fortuna ce n’è uno positivo a rendere meno drammatica la classifica: la vittoria sulla Juve alla prima giornata pesa come un macigno, senza quei tre punti arrivati con una gara fatta tutta di difesa e un contropiede vincente, oggi la situazione sarebbe davvero nera.

Intanto la squadra di Colantuono si è fatta recuperare tutto il vantaggio, ora sul Frosinone ci sono 5 punti, ma gli scontri diretti sono a favore dei ciociari per differenza reti. Col Palermo, che sta deliziando l’Italia con storie melodrammatiche di panchine ed esoneri, l’Udinese è riuscita a perdere per ben due volte in questo campionato.

Dalla Juve in poi, un girone infernale quindi: 6 punti frutto di tre pari con Lazio, Empoli e Milan e la vittoria che per fortuna è arrivata col Verona. Qualcuno si è addirittura vantato di queste imprese oggi rimpicciolite dai numeri, impietosi. Sei gol fatti nell’intero girone di ritorno, ben 15 subiti e ancora una mancanza di identità oramai conclamata.

L’unica serie positiva di quest’anno risale all’andata quando tra la sesta giornata e la nona si fecero 8 punti tra Bologna, Genoa, Verona e Frosinone. Proprio il quartetto di gare che secondo Colantuono nel ritorno dovevano dare un’altra svolta: che in effetti è arrivata, ma al contrario.

Con un tecnico oramai sfiduciato da Pozzo e ambiente, con una squadra in balia degli eventi, con un nuovo ritiro per preparare un filotto di partite a dir poco infernali: attenzione perché l’Udinese sta rischiando di cadere nella nona bolgia.

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