Udinese, non basta la retorica questa volta per fare la partita

Udinese, non basta la retorica questa volta per fare la partita

Non bastano le frasi fatte come ‘serve l’atteggiamento giusto’ o ‘contano gli uomini più dei moduli’. L’Udinese a Bergamo si gioca quasi tutto, e serve avere il modulo giusto, gli interpreti adatti, cuore e fame.

Oramai ci sono pochissimi dubbi, quasi nessuno, sulla formazione che si giocherà la salvezza a Bergamo. Gigi De Canio sembra aver scelto l’esperienza e la leadership di Domizzi in difesa, la solidità di Hallfredsson a centrocampo e la rapidità del recuperato Widmer a destra.

Sono loro gli uomini ‘in più’ ai quali il tecnico lucano dà fiducia. Il resto dell’undici prevede Wague (preferito a Heurtaux) e Danilo in difesa; Badu, Kuzmanovic e Adnan a completare la mediana; Thereau e Zapata, ovviamente davanti.

Si dice sempre che al di là di uomini e numeri conta l’atteggiamento ed è vero. Ma mai come in questa occasione conta anche la scelta degli interpreti. L’Udinese è la vittima preferita di Marco Borriello in Serie A: 10 le sue reti ai friulani, incluse due triplette (col Genoa) e una doppietta (con il Treviso). Va marcato da Danilo, ma siccome la squadra di Reja gioca con un 4-2-3-1, è opportuno credere che quella difesa a quattro provata in settimana da De Canio possa essere rispolverata all’occorrenza.

Altre cose da sapere su Atalanta e Udinese: le due squadre  hanno diviso la posta in sei dei loro ultimi 10 incroci in Serie A: un successo bergamasco e tre vittorie friulane completano il parziale. Un pari però domenica potrebbe anche non bastare, serve il coraggio di andare a prendersi i tre punti.

L’ultimo successo dell’Udinese sul campo dell’Atalanta è datato dicembre 2006: da allora cinque pareggi e due sconfitte per i friulani, con un solo gol all’attivo. Allora segnò De Martino, talento poi disperso.

L’Atalanta in casa ha raccolto 10 punti nelle ultime quattro partite, segnando ben otto gol in questo parziale. E nell’ultima in casa non vuoi di certo fare passi indietro davanti a 20 mila persone.

L’Udinese è reduce da due sconfitte consecutive e ha subito otto gol in queste partite – i friulani non hanno mai vinto in trasferta nel 2016.

Solo il Frosinone (18) ha subito più gol dell’Atalanta (17) nell’ultimo quarto d’ora di gioco: in tre delle ultime quattro partite i bergamaschi hanno incassato una rete tra il 76’ e il 90’. Ma anche l’Udinese non è messa bene in questa graduatoria, essendo terzultima. L’Udinese, inoltre,  è la squadra di questa Serie A che ha segnato meno nell’ultima mezzora di gioco: nove reti.

L’Atalanta non ha mai perso da situazione di vantaggio in casa in questo campionato: otto successi e tre pareggi. E per questo De Canio deve preparare la gara anche nel caso in cui l’Udinese possa andare sotto.

I 38 punti conquistati nelle prime 36 giornate di questo campionato rappresentano il minimo storico per l’Udinese in Serie A. Basta tutto questo a comprendere come non basti questa volta la retorica per far capire che tipo di gara deve giocare l’Udinese.

 

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