Udinese, ora rispondi sul campo ai complimenti di Miha

Udinese, ora rispondi sul campo ai complimenti di Miha

Sinisa Mihajlovic mette in guardia i suoi dai rischi della partita con l’Udinese. Che deve rispondere sul campo dopo due punti in cinque gare e deve fare attenzione soprattutto al 4-4-2 del Milan. Le fasce bianconere, da tempo sotto accusa, sono chiamate ad essere l’ago della bilancia.

Quel furbacchione di Sinisa Mihajlovic, con quel sorriso sornione ha messo una allerta i suoi: “Con l’Udinese sarò difficile. Gioca meglio fuori casa, sarà una partita insidiosa“. La risposta ai complimenti del tecnico rossonero spetta alla squadra di Colantuono. Che è vero che gioca meglio fuori casa, dove ha raccolto 14 dei 26 punti che ha in classifica, ma è anche vero che viene da due punti in cinque partite, per cui non è proprio in gran salute, anzi è una convalescente che proprio a San Siro cercherà di non avere ricadute e complicazioni. Stefano Colantuono ha avuto tre giorni per studiare il Milan e il suo 4-4-2, modulo che lo stesso tecnico dell’Udinese ha sempre amato e utilizzato per abbandonarlo proprio in Friuli. Per lui una scelta logica e difesa a spada tratta, per altri ancora un piccolo mistero.

Fatto sta che a San Siro si continuerà col 3-5-2, ma facendo attenzione alle fasce, perché la superiorità numerica dei rossoneri, al di là dell’assenza di Bonaventura, potrebbe essere la chiave di volta della gara se non sarà ben studiata a tavolino.

A destra agirà Widmer, mentre a sinistra sembra dover scattare l’0ora del figliol prodigo Armero, l’ex nemmeno troppo rimpianto.

Saranno loro due gli aghi della bilancia bianconera, con un centrocampo che prevederà probabilmente Lodi in cabina di regia, la conferma di Hallfredsson e quella di Fernandes, migliore in campo a Empoli prima della sostituzione.

In difesa il rientro di Danilo e Wague dalla squalifica porta abbondanza, ma il mialiano non è in gran forma, mentre Heurtaux sta bene e alla fine dovrebbe essere confermato assieme al rientrante brasiliano e a Felipe.

Davanti Colantuono potrebbe concedere fiducia a Zapata (che sogna la Nazionale e lancia messaggi d’amore a Udine) e a Matos, che tanto bene ha fatto alla sua prima uscita in bianconero. Ma il vero ballottaggio sembra qui con Thereau che scalpita. E Di Natale? Ultimamente lo si vede più come tecnico aggiunto a spronare i suoi dalla panchina: ma non lo si scordi, venti minuti giocati come sa lui possono fare male a chiunque.

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