Udinese, ora sono volatili per diabetici

Udinese, ora sono volatili per diabetici

La prossima in casa sarà dopo la sosta col genoa. Vietato perdere, ma attenzione perché il tifo organizzato potrebbe organizzare una protesta di quelle vere, disertare lo stadio per 90 minuti in massa. Del resto Oddo l’anno scorso disse (pagando con il posto) ai tifosi che si erano presentati ad aprile al Bruseschi “perché siete venuti solo ora?”. E se lo dice un tecnico….Per cui una scossa serve

di Redazione

Punto primo: come sostenevamo da tempo Lasagna è imprescindibile e con Pusssetto forma l’unica coppia decente di questa rosa appassita, ma il nazionale italiano per motivi ignoti (?) chissà perché quasi sempre è stato lasciato in disparte.
Punto secondo: Il 3-5-2, come scrivevamo da inizio settimana è un dogma e per motivi ignoti (?) tutti gli allenatori che passano per Udine si adattano, anche se come Nicola in passato hanno giocato con la retroguardia a quattro. Un appunto: Allegri si sfrigola le mani dopo aver visto Mandragora centrale difensivo, se mai tornasse alla juve per motivi ignoti (?), o di bilancio (?), certamente si è annotato questa entusiasmante mossa tattica.
Punto terzo: Sandro è tuttora inguardabile. Punto quarto Fofana, gol a parte è una nullità. Punto quinto: la difesa fa acqua da tutte le parti e nessuno se ne preoccupa perché per motivi ignoti qualche dirigente diligente sostiene che la squadra va male per colpa nell’ordine di sfiga, giornalisti cattivi che aizzano le folle, pessimismo cosmico generale. A questo dirigente va spiegato gentilmente che da quando c’è il Watford la squadra è una accozzaglia mal assemblata e che da cinque stagioni si salva per demerito altrui.
Quinto: almeno il carattere momentaneamente si è visto, ma come sempre l’Udinese gioca 20 minuti al massimo, poi o sono gli episodi a salvarla (vedi Bologna e Chievo), oppure sono cazzi.

E ora sono proprio cazzi a vedere la classifica. Quartultima, col Bologna che ha praticamente raggiunto i bianconeri, mentre le altre (Spal e Empoli) si sono portate avanti. Considerando il calendario che attende la squadra friulana è bene pensare a qualche mossa drastica forse. Esonerare Nicola? Se n’era parlato, ed in effetti l’ex Crotone non ha dato identità a questa rosa, anzi è parso in balia degli eventi come tutti quanti, dalla dirigenza ai giocatori. Ma come disse il Paròn anni fa, probabilmente di meglio a costi bassi e con la prerogativa all’autolesionismo non ce ne sono molti.

Insomma avanti così. La prossima in casa sarà dopo la sosta col genoa. Vietato perdere, ma attenzione perché il tifo organizzato potrebbe organizzare una protesta di quelle vere, disertare lo stadio per 90 minuti in massa. Del resto Oddo l’anno scorso disse (pagando con il posto) ai tifosi che si erano presentati ad aprile al Bruseschi “perché siete venuti solo ora?”. E se lo dice un tecnico….Per cui una scossa serve. Se la società è inerme che i tifosi almeno facciano sentire, anzi non sentire la loro voci. Azzo, stiamo aizzando la gente. Dio non ce ne voglia. Questa dirigenza ha fatto tanto e un imprenditore è giusto he guardi ai suoi interessi (il Watford).

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