Udinese, partitella con la Primavera. Poche indicazioni. Ora scatta il ritiro

Udinese, partitella con la Primavera. Poche indicazioni. Ora scatta il ritiro

Saltata l’amichevole col Grozny per l’Udinese ecco la ‘classica’ del giovedì contro la Primavera. Poche indicazioni, da questa sera scatta il ritiro a Gradisca d’Isonzo in vista della gara col Genoa diventata davvero delicatissima.

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Dopo che all’ultimo giorno si è deciso di non disputare l’amichevole col Grozny, l’Udinese è scesa comunque in campo per un’altra amichevole. La solita partitella con la Primavera per testare lo stato di forma generale davanti a un pubblico più folto del solito: molti tifosi, infatti, non sapevano dell’annullamento della gara con i russi, per cui si erano recati allo stadio. Dopo un primo momento di arrabbiatura, si sono ‘consolati‘ con la gara in famiglia.

Ma nessuna indicazione particolare è arrivata per la gara col Genoa: Stefano Colantuono ha mischiato le carte, a quanto pare. Nel primo tempo, infatti, ha schierato  Karnezis tra i pali; Piris, Danilo e Felipe in difesa; Edenilson, Badu, Guilherme, Hallfredsson e Alì Adnan in mediana; Zapata e Thereau.

Al termine 7-1 il risultato finale con reti di Badu, Matos (2), Zapata, Guilherme, Pasquale e Balic.

Proprio il croato ha mostrato qualche giocata degna di nota nella ripresa quando è stato schierato a centrocampo assieme a Widmer, Lodi, Fernandes e Pasquale.

Nonostante questo le indiscrezioni portano a pensare a un Wague riproposto in difesa accanto a Danilo e Felipe, anche se il milaino rimane in ballottaggio vista la forma che non dovrebbe essere al meglio. In amichevole è stato provato Piris, ma Heurtaux rimane la prima alternativa.
In mediana dovrebbe toccare a Widmer, Badu, Lodi, Hallfredsson e Armero. Ma anche qui rimangono i dubbi sulle condizioni del colombiano. Il tecnico in amichevole ha provato Adnan, ma la soluzione non sembra definitiva: se Armero non ce la facesse facile pensare a Edenilson di nuovo a sinistra.
In avanti Thereau e Zapata dovrebbero essere i preselti, ma attenzione a Matos, le cui caratteristiche di contropiedista potrebbero favorirlo sul colombiano. Praticamente solo due nuovi innesti dal mercato potrebbero venire schierati a Marassi.

Per quanto riguarda gli infortunati, oltre a Domizzi e Merkel, anche Kuzmanovic rimane in forte dubbio.

Venerdì e sabato gli ultimi allenamenti daranno le ultime riposte, intanto da stasera la squadra pernotterà a Gradisca d’Isonzo.
Il clima in casa bianconera rimane comunque elettrico  e a Genova c’è solo una parola d’ordine: “vietato sbagliare”.

 

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