Udinese per cominciare un nuovo campionato

Udinese per cominciare un nuovo campionato

Per l’Udinese però solo un calcolo: vincere per salire di quota,riconquistare definitivamente la fiducia dei tifosi e guardare avanti con un ritrovato ottimismo.

Commenta per primo!

Una prova di maturità: ecco cos’è soprattutto la gara col Chievo per l’Udinese. La classifica non dice ancora molto, non può farlo dopo tre giornate. Troppe squadre ammucchiate, i valori veri emergeranno sì e no dopo la nona giornata. Fino ad allora tante scosse di assestamento per iniziare a intravedere che campionato sarà.

Per l’Udinese comunque, quella con i cilvensi è la gara ideale per scrollarsi di dosso ataviche paure, vecchie ruggini e dimostrare che il nuovo corso è intrapreso in maniera decisa. Purtroppo il 4-3-2-1 è nato un po’ tardi e ora si deve fare i conti con terzini non proprio naturali. E’ questo l’unico vero problema per Iachini.

Samir e Widmer, i due titolari presunti sono ko: Armero sulla sinistra dovrà cercare di confermare quanto fatto a Milano senza le sue stravaganze che di quando in quando escono e senza disattenzioni.
Sulla destra con Widmer anche Heurtaux e Faraoni ( i terzini rimasti) non possono considerarsi abili, per cui la scelta più logica sembra essere  Angella, che terzino non è ma che deve fare di necessità virtù. In alternativa Wague, pure lui non al top e nemmeno lui terzino. Per il resto nessun cambiamento rispetto a San Siro con Thereu tra le linee, De paul trequartista e Zapata ultimo terminale offensivo.

Dall’altra parte la squadra di Maran ha confermato in queste giornate una solidità tattica conclamata. Il tecnico veneto ha recriminato dopo il pari con la Lazio e a Udine manderà in campo la stessa formazione. Sorrentino tra i pali; Cacciatore, Gamberini, Cesar, Gobbi in difesa; Castro, Radovanovic, Hetemaj in mediana; Birsa trequartista dietro a Inglese e Meggiorini.

Due squadre speculari, con i veronesi che hanno più dimestichezza però con questo modulo. Il duello a distanza potrebbe essere proprio ai die giocatori che da dietro possono rompere le difese. Thereau,l’ex di turno, in chiave bianconera e Hetemaj (amico del francese anche fuori dal campo) in chiave gialloblu.

Per l’Udinese però solo un calcolo: vincere per salire di quota,riconquistare definitivamente la fiducia dei tifosi e guardare avanti con un ritrovato ottimismo. Il campionato è lungo e non si decide qui, ma da qui può partire davvero un nuovo campionato.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy