Udinese promossa, Totò da clonare

Udinese promossa, Totò da clonare

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La gara di Verona contro l’Hellas era un vero e proprio banco di prova per l’Udinese di Stramaccioni, per dimostrare di non essere forte e motivata solamente con i forti ma di metterci la stessa cattiveria agonistica e la stessa intensità anche contro avversari di medio livello.
A partita terminata e con i 3 punti in tasca possiamo tranquillamente affermare che la prova è stata superata a pieni voti, Udinese promossa, con un pizzico di rammarico per non essere riusciti a chiudere la pratica prima evitando di correre rischi inutili nel finale.
Vincere al Bentegodi non era affatto semplice, i bianconeri hanno confermato i progressi visti nelle ultime due partite contro le big milanesi, la crescita della squadra è costante, e questo gruppo sembra avere oramai un identità ben definita e di questo va dato atto al grande lavoro del mister.
Dopo un primo tempo equilibrato, certamente non esaltante in cui l’Udinese si è difesa con ordine rischiando poco o nulla, nella ripresa è servita la solita magia di Di Natale per avere la meglio sulla squadra di Mandorlini. La rete di Totò è un autentica perla, il colpo di tacco con cui batte Benussi è di quelli da far vedere e rivedere a chi vuol intraprendere il mestiere del calciatore, una delle tante magie alle quali Di Natale ci ha abituato, non si può far altro che inchinarsi davanti a tanta classe e applaudire.
Missione compiuta dunque, sorpasso sul Verona effettuato, 41 punti in classifica a quattro giornate dal termine sono un buon bottino, non ci si può lamentare, valutando le problematiche che comporta il primo anno di un nuovo ciclo.
La sensazione è che l’Udinese quando si esprime con questa voglia e questa intensità di gioco abbia tutte le potenzialità per giocarsela contro qualsiasi avversario e che Stramaccioni le abbia dato una precisa identità di squadra.
A Verona va assolutamente promossa la difesa perchè nonostante le assenze e tutte le difficoltà del periodo, il reparto difensivo si è comportato molto bene, limitando al massimo l’attacco del Verona sempre pungente e difficile da affrontare. Bubnjic e Danilo in particolare hanno fatto in modo che lo spauracchio Luca Toni si tenesse lontano dalla porta bianconera e con le buone o le cattive la missione è stata compiuta.
Tutti promossi dunque anche se non hanno ancora convinto due elementi importanti della rosa bianconera come Konè e Bruno Fernandes. Il primo dà l’impressione talvolta di voler strafare e di non giocare con la necessaria serenità, il portoghese invece continua a non sfruttare le chances offertegli dal tecnico, mostrandosi troppo fumoso e poco concreto.
Quattro partite al traguardo dunque, Udinese in crescita sotto tutti i punti di vista, riuscire a chiudere in bellezza questa stagione particolare sarebbe già un primo passo importante per poi affrontare il prossimo campionato con maggior entusiasmo e ambizioni.
L’Udinese è sulla strada giusta, aver vinto un derby molto sentito dai tifosi friulani, come sottolineato dal gladiatore Giampiero Pinzi, significa aver regalato una grande soddisfazione a chi vuole bene a questa maglia e a questa squadra.
Continuare a divertire e a divertirsi fino all’ultima gara di questo campionato e godiamoci Totò fino a quando ne avremo la possibilità, speriamo ancora per molto tempo.L’abbraccio tra Di Natale e Stramaccioni visto a Verona vale più di mille parole.

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