Udinese-Sampdoria, partita “freddata” da Pinzani e Muriel

Udinese-Sampdoria, partita “freddata” da Pinzani e Muriel

Dopo l’iniziale vantaggio dei bianconeri, nella ripresa è successo di tutto con il direttore di gara e il colombiano protagonisti in negativo. Espulsi anche De Paul, Danilo e Delneri

Una partita folle. L’ultima gara casalinga dell’Udinese non ha offerto di certo lo spettacolo che ci si attendeva, ma questa volta la colpa non è attribuibile alla formazione bianconera. Dopo un avvio scoppiettante, nel corso del quale Cyril Thereau ha trovato quel gol che mancava dallo scorso 19 marzo e un primo tempo giocato ad alta intensità dalla formazione di casa, è cominciato il “Pinzani-show”. A inizio ripresa il direttore di gara ha espulso Rodrigo De Paul per un fallo su Torreira. Una decisione assolutamente illeggittima, che di fatto ha compromesso la partita. Partita sulla quale pesa un’altra decisione del direttore di gara – un rigore a favore degli ospiti al 19′ -, che sembrerebbe corretta, ma gestita in modo approssimativo, con tre cartellini rossi sventolati a Danilo, Muriel e Delneri, in un momento di caos totale che ha visto protagonisti tutti gli uomini in campo. Peccato. Perchè il calcio è proprio un’altra cosa e gestioni così gravemente insufficienti indeboliscono ulteriormente la credibilità del nostro campionato. Applausi, comunque, per Scuffet & compagni che, nonostante la doppia inferiorità, hanno provato fino alla fine a riportarsi in vantaggio. Ma nemmeno i 6 minuti di recupero finali sono bastati. La Sampdoria, dunque, rimane a più tre con una giornata da disputare. E domenica prossima l’Udinese si presenterà al Meazza contro l’Inter senza De Paul e Danilo. E poi cos’altro?

CRONACA. Avvio molto positivo per l’Udinese che trova la rete del vantaggio dopo soli 5 minuti di gioco: azione sulla sinistra di Zapata che difende bene la palla, si accentra e serve sul lato opposto Thereau, lasciato solo in area da Pavlovic. L’attaccante francese non esita e con un diagonale rasoterra batte Puggioni per l’1-0. I bianconeri continuano a spingere e al 28′ sfiorano il raddoppio: conclusione dalla distanza di Jankto che sembra innocua, in realtà costringe Puggioni a distendersi sul suo palo e a deviare in corner. Quattro minuti dopo si registra un episodio dubbio: cross teso di De Paul sul quale non arriva nessuno, entra in area Felipe che viene atterrato da Sala, ma il direttore di gara Pinzani lascia proseguire. In effetti non sembrano esserci gli estremi per un calcio di rigore. Al 34′ si vede la Sampdoria: Schick intercetta un pallone in area bianconera e arriva alla conclusione, sulla quale Scuffet compie un intervento eccezionale, deviano il pallone in corner con la mano destra. L’Udinese non si fa intimorire e al 37′ è ancora dalle parti di Puggioni. Questa volta è Balic a prendere l’iniziativa: il croato recupera un pallone in area blucerchiata destinato sul fondo, ma il suo-tiro cross è poco preciso. Ci si avvia così verso la fine della prima frazione. A inizio ripresa, si registra un “caso”: De Paul interviene su Torreira in maniera ruvida e Pinzani estrae immediatamente il cartellino rosso. Proteste vibranti da parte dei bianconeri e argentino costretto a terminare il campionato con una giornata di anticipo. All’8′ Giampaolo richiama Djuricic per inserire un altro ex, Fernandes. Al 15′ anche Delneri effettua due cambi: fuori Balic e Thereau, dentro Badu e Matos. Passano solo due minuti ed ecco verificarsi un’altra situazione dubbia: Muriel va via in area bianconera, contatto con Gabriel Silva. Inizialmente il direttore di gara lascia correre, poi, dopo un rapido consulto con i suoi collaboratori, cambia idea e assegna il penalty a favore dei liguri. Sul dischetto si presenta lo stesso Muriel che trasforma. Ma il colombiano non si limita a esultare, corre in mezzo al campo in segno di sfida nei confronti dei suoi ex tifosi che lo hanno “beccato” ripetutamente nel corso del match. Jankto è il primo che va a rincorrere il colombiano, subito dopo si scatena un parapiglia al quale Pinzani mette fine mostrando il cartellino rosso a Danilo, Muriel e Delneri, intervenuto in campo dopo la decisione discutibilissima del direttore di gara. Dal ventesimo, quindi, Udinese in 9 uomini, Sampdoria in 10. Al 31′ Giampaolo richiama Praet per Linetty e al 37′ Budimir prende il posto di Barreto. Nonostante la doppia inferiorità l’Udinese continua a spingere. Al 44′ è Badu a provarci con un colpo di testa che finisce fuori di pochissimo. Un minuto dopo anche l’Udinese esaurisce le sostituzioni con l’ingresso di Ewandro per Hallfredsson. Nei sei minuti di recupero, proprio il brasiliano prova a mettere scompiglio nella retroguardia blucerchiata, ma senza riuscire a cambiare l’inerzia di una partita “maledetta”.

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