Udinese-Sassuolo: L’analisi tattica

Udinese-Sassuolo: L’analisi tattica

Penultima gara stagionale per l’Udinese: obiettivo non dichiarato, ma reputato essenziale vincere davanti al proprio pubblico e chiudere al meglio, con il presupposto di superare la quota punti ottenuta l’anno passato da Francesco Guidolin. L’interesse su Udinese-Sassuolo è però dato anche da Di Natale, che potrebbe calcare il prato del ‘Friuli’ per ultima volta. Nessuno lo vuole immaginare, ma finché il Divin Capitano non scioglierà le riserve è possibile.

La squadra di Di Francesco è salva, potrebbe essere che nelle ultime gare ci sia spazio per alcuni esperimenti. Missiroli è squalificato, Gazzola, Polito, Donis, Antei, Terranova, Pegolo, Vrsaljko indisponibili.
La forza degli emiliani è comunque davanti, dove il tecnico ha a disposizione moltissime soluzioni.
Il 4-3-3 non si snaturerà, con le punte modelli e veloci che non danno punti di riferimento: il nodosi stare in campo ricalca in parte quello della Roma di Garcia, per cui è possibile che Stramaccioni utilizzi il 4-3-1-2 con i centrocampisti che in fase difensiva si pongono in linea per correre al meglio gli spazi ed evitare inserimenti.

DIFESA – Strama dovrà fare a meno di Domizzi, al suo posto Bubnjic, che nella linea a quattro ha convinto. Danilo centrale, Widmer e Piris terzini a completare il reparto. I due cursori, oltre che spingere (specie lo svizzero), dovranno fare molta attenzione a Berardi e Sansone, che si scambiano spesso di posizione e partono larghi cercando di accentrarsi. Sarà propri in queste zone che si giocherà la gara, da evitare ogni disattenzione. A Danilo il compito di guardare Zaza.

CENTROCAMPO – Pinzi davanti alla difesa, avrà il compito di raddoppiare le marcature, mentre a Badu e Allan quello di pressare Magnanelli: il gioco del Sassuolo parte da dietro (60 per cento), serve evitare i lanci in profondità che innescano le punte. Biondini è sostanza, Taider più fantasioso.
Allan e Badu dovrebbero agire come mezzali, devono sfruttare anche eventuali errori per inserirsi: il Sassuolo soffrire i centrocampisti che si portano avanti.
Trequartista Guilherme, il cui compito è quello di agire a tutto campo tra le linee.

ATTACCO – Perica- Thereau dovrebbe essere la coppia di partenza, con Di Natale inizialmente in panchina: il cambio tattico è una delle mosse usate sempre da Strama, non dovrebbe cambiare col Sassuolo. Il croato è molto veloce, ma anche potente fisicamente: Acerbi e Cannavaro sono tecnicamente validi e molti esperti, ma in velocità soffrono. Thereau, essendo una punta mobile, è certamente pericoloso in questo contesto.
Il punto debole del Sassuolo sono i terzini, Fontanesi e Peluso: qui si può cercare di sfruttare al meglio eventuali falle.

PROBABILI FORMAZIONI

Udinese (4-3-1-2): 31 Karnezis, 27 Widmer, 5 Danilo, 18 Bubnjic, 89 Piris, 6 Allan, 66 Pinzi, 7 Badu, 19 Guilherme, 9 Perica ,77 Thereau.
(97 Meret, 22 Scuffet, 2 Wague, 34 Gabriel Silva, 26 Pasquale, 8 Bruno Fernandes, 33 Kone,94 Aguirre, 27 Geijo,  10 Di Natale). All.: Stramaccioni.
Squalificati: Heurtaux,
Diffidati: Kone, Thereau, Wague, Pinzi, Piris.
Indisponibili: Evangelista, Hallberg, Domizzi

Sassuolo (4-3-3): 47 Consigli, 21 Fontanesi, 15 Acerbi, 28 Cannavaro, 31 Peluso, 8 Biondini, 4 Magnanelli, 19 Taider, 25 Berardi, 10 Zaza, 17 Sansone.
(1 Pomini, 86 Celeste, 20 Bianco, 32 Natali, 3 Longhi, 6 Chibsah, 33 Brighi, 30 Lazarevic, 99 Floccari, 83 Floro Flores). All.: Di Francesco.
Squalificati: Missiroli.
Diffidati: Biondini, Acerbi, Zaza.
Indisponibili: Gazzola, Polito, Donis, Antei, Terranova, Pegolo, Vrsaljko.
Arbitro: Abisso di Palermo.

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