Udinese, splendido bis! Dopo il Sassuolo, piange anche la Dea

Udinese, splendido bis! Dopo il Sassuolo, piange anche la Dea

Al termine di una gara ricca di episodi, gli uomini di Delneri si impongono per 2-1 al Friuli grazie alle reti di De Paul (su rigore) e di Barak. Nel finale Bizzarri para un penalty a Cristante e Rocchi annulla un gol a Caldara

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Sei punti in 4 giorni. Non era mai capitato che in questa stagione l’Udinese riuscisse a conquistare due risultati utili consecutivi. E’ accaduto oggi, grazie al successo per 2-1 messo a segno da Danilo & compagni allo stadio Friuli contro l’Atalanta, che segue lo 0-1 grazie al quale mercoledì gli uomini di Gigi Delneri hanno superato il Sassuolo a Reggio Emilia. Dopo un avvio traballante, i bianconeri sembrano aver trovato la retta via, grazie a un’intesa crescente tra giocatori, a un assetto più equilibrato e al recupero di alcuni elementi preziosi. Così il gol di Kurtic al 29′ che in altre occasioni avrebbe potuto minare la solidità mentale dell’Udinese, è invece stata la “molla” per compiere una prestazione tutta coraggio e cuore. Ma anche freddezza, come quella di Rodrigo De Paul sul dischetto al 46′. O di Antonin Barak, nuovamente eroe del giorno con una prodezza al 23′ della ripresa. Nel finale la Dea ha protestato parecchio per un gol annullato, che ha fatto seguito a un rigore parato da Albano Bizzarri a Cristante. Tanti, dunque, i protagonisti in positivo quest’oggi. Una novità assoluta per questa stagione.

CRONACA. Senza Samir (squalificato) e Jakub Jankto (infortunato), mister Delneri propone una novità Udinese Calcio v Atalanta BC - Serie Aassoluta nell’undici di partenza: l’inserimento di Ingelsson a centrocampo. Dunque 4-1-4-1 con Behrami davanti alla difesa, il giovane svedese largo a destra con De Paul spostato a sinistra, Fofana e Barak a completare la mediana. Tutto il peso dell’attacco sulle spalle, dunque, di Maxi Lopez con Lasagna e Perica in panchina. Nell’Atalanta, già priva degli infortunati Cornelius, Schmidt ed Hateboer, si registra la defezione lastminute di Gomez, già non in perfette condizioni e alle prese con un problema muscolare durante il riscaldamento. Avvio di gara con gli ospiti subito riversati nella metà campo bianconera. Dopo un minuto di gioco, infatti, conquistano il primo corner del match: il pallone, diretto sul secondo palo della porta difesa da Bizzarri, viene conteso dalle due squadre con l’Udinese che riesce a spazzare non senza difficoltà. Al quinto minuto ottimo spunto di Ingelsson che va via sulla destra, cross per Maxi Lopez che viene intercettato dalla difesa bergamasca. Il ritmo della gara rimane alto. Le squadre si affrontano a viso aperto dando la sensazione di poter colpire da un momento all’altro. Al 26′ ci prova anche Danilo con un rasoterra diretto nello specchio che viene respinto da Berisha. Tre minuti dopo il risultato si sblocca: assist di Toloi per Kurtic che con un destro a incrociare spiazza Bizzarri per l’1-0. Due minuti più tardi Cristante scatta in contropiede e viene fermato provvidenzialmente da Hallfredsson. L’Udinese a questo punto rialza la testa: dalla grande distanza Adnan fa partire un sinistro che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Berisha. Al 39′ Rocchi assegna un calcio di punizione al team di Gasperini per un fallo di Adnan su Castagne a pochi passi dal vertice sinistro dell’area bianconera. Ilicic si presenta sul punto di battuta e calcia direttamente verso lo specchio, ma Bizzarri è bravo a respingere in volo con i pugni. Il pallone rimane in gioco e si innesta così un fulmineo contropiede bianconero con De Paul che entra in area nerazzurra ma conclude troppo debolmente. Grande occasione sprecata dai bianconeri. Ma l’argentino si fa perdonare nel primo minuto di recupero: cross in area nerazzurra intercettato di mano da Masiello e l’arbitro Rocchi assegna il rigore a favore dei padroni di casa. Proprio il numero 10 si presenta sul dischetto e realizza per 1-1. Nella ripresa non c’è più De Roon nelle file nerazzurre, al suo posto il giovane Freuler. Rinfrancata dal pareggio raggiunto allo scadere, l’Udinese gioca in maniera più disinvolta. All’11 Delneri richiama Fofana e inserisce Matos e al 16′ Hallfredsson prende il posto di Ingelsson, autore di una buona gara. L’islandese finisce al centro, mentre l’ex Carpi agisce largo a sinistra. Al 23′ cambia ancora il risultato: Barak salta un paio di avversari e a pochi metri dall’area nerazzurra lascia partire un sinistro rasoterra che trafigge Berisha per il 2-1. Gasperini corre ai ripari: tra il 26′ e il 29′ entrano Vido e Orsolini per Petagna e Ilicic. Al 33′ anche Delneri è costretto a esaurire i cambi per qualche fastidio muscolare accusato da Behrami. Al suo posto entra Widmer che viene inserito alle spalle di Stryger, avanzato sulla linea dei centrocampisti. Al 38′ si verifica un altro episodio-chiave: su calcio di punizione a favore degli ospiti, Maxi Lopez commette fallo su Cristante e Rocchi indica il dischetto. Lo stesso attaccante friulano si presenta sul punto di battuta, ma Bizzarri si supera respingendo la conclusione e sugli sviluppi Adnan manda in corner. Proprio dal corner, battuto dalla destra, l’Atalanta trova la rete del 2-2 con Caldara, ma l’arbitro prima di convalidare richiede l’intervento del Var. Dopo una breve consultazione indica la rimessa, la rete non è valida. Ultimi minuti caldi al Friuli prima del triplice fischio che consegna ai bianconeri la seconda vittoria in quattro giorni.

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