Udinese, stella di Natale

Udinese, stella di Natale

L’Udinese si regala un Natale più che sereno: vince a Torino, tiene a bada quelle dietro, guarda con ottimismo al futuro. Nonostante i problemi di formazione davanti, i bianconeri con intelligenza tengono il campo e pungono. Come a Torino mesi fa su sponda Juve

Commenta per primo!

L’Udinese stella di Natale, che sorprende e in qualche modo incanta eccola spuntare dall’Olimpico di Torino. Tra le luci soffuse del tramonto piemontese la squadra di Colantuono con astuzia, carattere e buon senso ha imbrigliato un Torino ancora scosso dalla figuraccia nel derby. Ma la vittoria bianconera assume un valore doppio, se non triplo viste le condizioni in cui è arrivata: senza attaccanti, con una squadra priva di molti elementi, dopo tre sconfitte consecutive tra coppa e campionato, l’Udinese ha saputo reagire d’orgoglio.

Intelligentemente si sono chiuse le bocche da fuoco granata, si è atteso il momento giusto, si è pressato, ma senza la foga vista ultimamente che aveva tolto lucidità. Insomma si è aggredito e si è colpito.

Per qualcuno potrebbe somigliare a quanto fatto mesi fa sempre a Torino sponda Juve: una gara non bella, ma intelligente dove i punti da portare a casa  sono stati più importanti delle pacche sulle spalle.

La fotogallery di Torino-Udinese

Il Torino ha pagato dazio sulle fasce, laddove di solito fa più male: merito di Widmer e Edenilson che stanno crescendo settimana dopo settimana dando equilibrio al 3-5-2 friulano.
Poca cosa anche davanti il Toro, con Quagliarella sempre più ombra di sé stesso, anche per merito di una difesa tornata rocciosa (Wague, però, è stato ingenuo): ma quanto farebbe comodo Quaglia a Udine e quanto piacerebbe riaverlo. Proprio il suo rendimento potrebbe aver aperto qualche spiraglio. Se ne parlerà a breve, il mercato incombe, l’Udinese non rimarrà ferma.

Ma intanto è tempo di godersi il Natale. I bianconeri fanno un bel balzo avanti, superano la famigerata quota 20, tengono a distanza le ultime, insomma una boccata d’ossigeno puro. Il 2015 non sarà stato esaltante, ma l’ultima stella ha regalato speranza e, in fondo, non è questo lo spirito di questo periodo?

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy