Udinese, tabù Cesena da sfatare

Udinese, tabù Cesena da sfatare

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Dopo una lunga ricorsa, l’Udinese è pronta per il grande sprint. Cesena, Atalanta (in trasferta) e Torino (in casa) saranno le prossime tappe da non fallire nell’impegnativo cammino verso la salvezza. La sosta forzata di domenica scorsa dovrebbe aver consentito ad Andrea Stramaccioni di recuperare alcuni elementi non al top della condizione, ma al tempo stesso potrebbe aver “alleggerito” la tensione nello spogliatoio bianconero. Pericolo che, secondo quanto ha dichiarato il tecnico bianconero ieri in conferenza stampa, sembra essere stato scongiurato dal lavoro molto intenso sostenuto sui campi del centro sportivo Dino Bruseschi da Di Natale & compagni. Udinese Cesena Marilungo HeurtauxUn segnale importante in vista di una gara molto meno semplice di quanto non si creda. Innanzitutto la recente storia non è del tutto favorevole ai colori friulani. In questa stagione, infatti, l’Udinese ha già incontrato in due occasioni, tra serie A e Tim Cup, il team romagnolo e in entrambe le circostanze è uscito il segno “x”, anche se sul pareggio in campionato pesa come un macigno la decisione dell’arbitro Mariani di aver concesso un penalty al Cesena per un fallo (inesistente) di Widmer su Rodriguez, mentre in Coppa la formazione friulana è riuscita a superare gli avversari soltanto ai tempi supplementari (al 90′ il risultato era bloccato sul 2-2). Dunque i romagnoli non vanno sottovalutati, nonostante una classifica che langue. Djuric & compagni, infatti, sono penultimi a quota sedici, a meno sette dall’Atalanta, quartultima. E proprio la necessità “vitale” di raccogliere punti contro l’Udinese sarà la molla che spingerà la squadra di casa a tentare il tutto per tutto, anche se le assenze sono tante: gli squalificati Volta, Lucchini e Giorgi e gli infortunati Cazzola, Pulzetti, Tabanelli, Ze Eduardo, Valzania e Marilungo non saranno della partita. Dunque, scelte obbligate per Di Carlo che dovrebbe schierare: Leali tra i pali; Perico, Capelli, Krajnc e Renzetti in difesa; Carbonero, Mudingayi e De Feudis in mediana; Brienza a supporto del tandem Defrel-Djuric. Ma l’Udinese di certo non si limiterà a guardare. Il rinvio con il Parma ha “schiacciato” gli uomini di Strama verso la parte meno nobile della classifica, dunque ritrovare la vittoria e scacciare qualche pensiero “oscuro” sono diventate la priorità. Per il match al Dino Manuzzi il tecnico ex Inter, dunque, ha recuperato Giampiero Pinzi e Alexandre Geijo (che comunque partiranno dalla panchina). Inoltre si rivedrà in campo dal primo minuto Panagiotis Kone, fermo da quattro turni tra squalifica e “caso Parma”. Rimane fuori dalla lista convocati, quindi, solo l’infortunato Domizzi. La difesa, dunque, è scontata con Karnezis dietro a Heurtaux, Danilo e Piris. A centrocampo ci sono due ballottaggi annunciati: accanto a Widmer, Kone e Allan, si giocano un posto nel mezzo Guilherme e Badu (con il brasiliano favorito), mentre a sinistra Pasquale sembra essere in vantaggio su Gabriel Silva. Davanti Thereau (non proprio al 100 per cento della condizione) supporterà Di Natale (che cerca le ultime tre reti per agguantare Roberto Baggio).

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