Udinese, tra Sassuolo e futuro

Udinese, tra Sassuolo e futuro

Al via l’operazione Sassuolo. L’Udinese riprende la preparazione in vista dell’ultima sfida in casa per questo campionato contro gli emiliani di Di Francesco e dell’ex Floro Flores. Sarà l’occasione per salutare al meglio il proprio pubblico, nessuno in casa Udinese si sente in vacanza, anzi c’è grande voglia di vittoria dopo le sette sconfitte in casa, un risultato non di certo apprezzato dai protagonisti e tanto meno dai tifosi. Si vuole ripartire da domenica verso il futuro, del resto sarà l’ultima gara giocata nel cantiere dello stadio. Un fattore questo troppe volte sottovalutato, ma che ha tolto sicuramente punti.
Il nuovo catino sarà pronto al 100 per cento solo a dicembre, ma già da luglio sarà agibile per Curva Nord e Distinti: la nuova campagna abbonamenti partirà da qui, inizialmente per circa 18 mila presenze che presumibilmente saranno garantite (le modalità per gli abbonati vecchi e nuovi saranno svelate entro giugno). L’entusiasmo c’è, la gente bianconera  ovviamente non  è felice di questa stagione, ma l’amore verso i colori e la fiducia nel futuro non stanno venendo meno, anzi. Molte critiche sono state enfatizzate solo su certa stampa, ma la realtà è che la maggior parte dei tifosi è con la squadra.
Squadra sostenuta da sempre anche dalla proprietà: nessuno a Udine ha mai pensato davvero di ripartire con altri tecnici, anche se qualcuno si è divertito a fare il toto allenatore anche a conferma ufficiale di Strama avvenuta.
Per l’ultima gara in casa c’è l’intenzione di vincere per salutare il vecchio anno e proporsi al meglio nel nuovo: mancherà Heurtaux squalificato, ma per il resto Stramaccioni non ha grandi problemi. Il 4-3-1-2 è il modulo tracciato per l’Udinese che verrà, si ripartirà da qui.
Wague potrebbe riprendere col gruppo: non sarà titolare, ma anche l’infermeria si sta svuotando completamente. Quest’anno gli infortuni sono atti una costante che ha limitato i risultati, anchequesto qualcuno si dimentica spesso di sottolinearlo.
Infine la domanda della settimana: quella col Sassuolo sarà l’ultima di Di Natale a Udine? Detta così fa venire i brividi, la possibilità esiste, inutile negarlo, ma come riferito anche in altri articoli le quotazioni di una permanenza nel ‘suo’ Friuli da parte del capitano risalgono. Di certo ci sarà domenica, per cercare di avvicinare ulteriormente Meazza ed Altafini.

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