Udinese: Tridente sì, ma con variabili in corso

Udinese: Tridente sì, ma con variabili in corso

Fernandes, Thereau e Matos dovrebbero partire titolari col Verona. Ma attenzione a Di Natale apparso in gran forma. E attenzione alle mosse in corso d’opera. Armero terzino e lo stesso portoghese potrebbero riportare l’Udinese a un 3-4-1-2 in corso d’opera.

Alla fine sarà tridente, anche se probabilmente ‘falsificato‘ dall’inserimento di Bruno Fernandes sulla linea degli attaccanti, con Matos e Thereau a completare il reparto.

Ma la novità che Colantuono sta studiando è anche Armero come terzino, uno che non è proprio nato difensore. Il che fa pensare che il tecnico di Anzio sta predisponendo un 4-3-3 che sappia tornare al 3-4-1-2 o al 3-5-2 in caso di necessità, facendo stringe in difesa Piris, Felipe e Danilo.

Insomma una Udinese che partirà certamente con un vestito nuovo, ma che indicativamente è come quei capi double face che in base alle condizioni atmosferiche cambia un po’ come vuoi.

Comunque sia, le indicazioni avute dalla gara con la Primavera sono confortanti, soprattutto per come si sono comportati i bianconeri. Proprio Fernandes, al di là dei tre gol segnati, è parso a suo agio in quella posizione tra le linee. Un po’ in copertura, tanto di spinta. Soprattutto il suo tiro da fuori area potrebbe essere un’arma in  più contro il Verona e in questa posizione è facile che venga fuori.

Molto bene anche Thereau come prima punta, ma attenzione a Di Natale, altro che si è messo in mostra: il rigore sbagliato a Genova è nel cassetto dei brutti ricordi, ma il Capitano ha ancora tanto da dire. Potrebbe tornare utile come prima punta, il suo ruolo, a gara in corso.

In mezzo al campo però si dovrà fare la differenza: Colantuono ha provato Balic come mezzala, chissà che tra le sorprese della giornata non ci possa essere anche il giovane croato. Si è mosso bene, ha personalità, l’età non può essere un handicap se ci sono qualità. Se la giocherà con Kuzmanovic, mentre Guilherme sembra favorito su Lodi; Badu, come sempre, inamovibile.

Insomma una Udinese duttile, che partirà col 4-3-3, ma all’occorrenza le caratteristiche dei singoli potrebbero ‘aggiustarla‘ in corsa. Anche se al di là dei numeri sarà l’atteggiamento a fare la differenza, lo spirito di sacrificio in campo. E nel test con la Primavera le indicazioni sono parse confortanti.

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