Udinese, un futuro roseo. Anzi Azzurro.

Udinese, un futuro roseo. Anzi Azzurro.

Il 2016 dell’Italia potrebbe vedere convocato Danilo. Difficile per Lodi e Felipe, ma se la giocano. Ma le speranze dell’Udinese sono soprattutto dietro, nelle giovanili: dove giovani azzurri crescono (bene)

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L’Udinese di qualche anno fa regalava contemporaneamente all’Italia il tridente delle meraviglie formato da Di Natale, Quagliarella e Pepe, con Gaetano D’Agostino a centrocampo. Un poker d’assi che fece le fortune bianconere, un po’ meno quelle dell’Italia dove i magnifici quattro fecero difficoltà a imporsi dinanzi a nomi più ‘sponsorizzati’.

Oggi la situazione è diversa, l’Udinese parla sempre più straniero, ma dalle giovanili passa la speranza di rivedere l’Italia parlare bianconero.

In Under 15 ci sono Federico Ermacora ed Erik Lirussi chiamati dal tecnico federale Antonio Rocca, che ha provato recentemente anche Francesco Mazzolo e Gianluca Parpinel.

In Under 19 il ct Paolo Vanoli ha oramai inserito in pianta stabile Alex Meret e Simone Pontisso, il quale ha ripagato la fiducia recentemente con la prima doppietta azzurra ed entrambi sono entrati a far parte della rosa della prima squadra allenata da Stefano Colantuono.

In Under 20 l’anno scorso il ct Evani ha chiamato spesso anche Agostino Camigliano che ora punta all’U21.

L’Udinese con Under 21 di Gigi Di Biagio è ben rappresentata da Simone Scuffet e Valerio Verre (foto). Il portiere è già entrato anche nel giro della nazionale maggiore, grazie allo stage voluto dal ct Antonio Conte, dove è approdato anche Meret, segno che sul secondo portiere bianconero c’è parecchia attenzione.

Ma l’Italia di Conte si potrebbe arricchire presto con qualche altro giocatore dell’Udinese: non tanto gli italiani-senatori attualmente in rosa, oramai ‘vecchietti’, ma con Danilo che scalpita e che l’allenatore azzurro potrebbe chiamare per uno dei prossimi stage e, forse, convocare in amichevole.
Del resto i vari  Acerbi (Sassuolo), Antonelli (Milan), Astori (Fiorentina) non convincono del tutto e i vari  Barzagli, Bonucci e  Chiellini (Juventus), non sono eterni. Danilo, naturalizzato italiano, non aspetta altro, le prestazioni quest’anno sono ampiamente positive nonostante l’Udinese abbia avuto qualche problema. Ecco, proprio la crescita della squadra potrebbe mettere in risalto ulteriormente le prestazioni di Danilo, che è già tenuto in osservazione dagli uomini di Conte.
Difficile che il treno azzurro passi accanto a Felipe: peccato, ci avrebbe tenuto, anche se mai dire mai viste le difficoltà nel  reperire difensori validi in Italia.
Italiano DOC è Ciccio Lodi, che con l’azzurro ha fatto tutte le trafile senza mai essere convocato nella selezione principale. L’età non è dalla sua, al massimo può essere considerato una alternativa, ma anche qui l’Italia  non ha scelte di primo piano: Giacomo Bonaventura (Milan),  Emanuele Giaccherini (Bologna), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Roberto Soriano (Sampdoria) se la potrebbero giocare col bianconero se questi confermerà nel 2016 prestazioni di rilievo come quella mostrata a Torino.

Il 2016  dell’Italia non sappiamo quanta Udinese avrà, ma comunque visto cosa c’è nelle giovanili la squadra bianconera può vantare un futuro roseo, anzi azzurro.

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