Una giornata particolare

Una giornata particolare

Domenica in scena Udinese-Verona, Samp-Frosinone, Palermo-Bologna, Carpi-Atalanta: la classifica in chiave salvezza potrebbe cambiare radicalmente. I bianconeri rischiano grosso, Colantuono pure: dopo otto gare senza vittoria non può bastare il pari. Pozzo avverte: “Sarà dura ma non è l’ultima spiaggia. Ci saranno altre partite, ma intanto dobbiamo fare risultato”

Vincere per non dover guardare agli altri. L’Udinese è ancora padrona del suo destino e col Verona potrebbe davvero riprendere in mano il discorso salvezza che in caso di vittoria disterebbe solo 6 punti al massimo.

POZZO “Speriamo che le cose domenica vadano bene – ha dichiarato Paròn Pozzo a Udinese.tv – perchè è importante per la vita stessa del club. Lo stadio è stato un primo passo verso il rafforzamento, il tifo si sente molto di più. Sono convinto che molto presto usciremo da questa situazione e ci salveremo: non meritiamo questa classifica che non rispecchia il potenziale della squadra. Ora arriva il Verona che è una squadra terribile come lo ha dimostrato nel derby. Sarà dura ma non è l’ultima spiaggia. Ci saranno altre partite, ma intanto dobbiamo fare risultato. La fortuna non ci ha molto assistito, quindi dobbiamo stare attenti anche a non creare troppe tensioni. Spesso abbiamo perso pur giocando bene. Serve calma, decisione e fermezza. Solo cosi ci risolleveremo”.
Parole sagge, ma la verità è che la classifica non mente mai. Per cui l’Udinese ha quel che si merita, come del resto le altre. Vero che ci saranno altre gare, ma dopo otto partite senza vittoria arrivare alla nona, per di più in casa, sarebbe una mazzata morale non da poco. Un occhio al campo, quindi, l’altro allo smartphone dove da Genova e Palermo si attenderanno notizie.

LE ALTRE Samp-Frosinone è la prima gara su cui fare raffronti: i blucerchiati se vincessero farebbero pure loro un bel balzo in avanti, tenendo a quel punto a meno 5 il Frosinone che se la andrebbe a giocare definitivamente al Matusa contro l’Udinese.
Palermo-Bologna si giocherà a pranzo, per cui le altre scenderanno in campo conoscendo il risultato: anche per i rosanero il vantaggio attuale è effimero, vanno a incrociare la squadra più in forma del momento, ma sanno che che dopo l’ennesimo cambio in panchina un altro passo falso rischierebbe di gettarli nel baratro. A 26 punti sono padroni ancora del loro destino, ma senza una vittoria al Barbera sarebbero anche loro costretti ad ascoltare i risultati del pomeriggio.
Infine Carpi- Atalnata: forse qualcuno sottovaluta la squadra di Castori, guardando più al Frosinone. Ma con una vittoria anche gli emiliani potrebbero tornare in corsa. Ma devono tifare Verona e magari un pari tra Samp e Frosinone.

COLANTUONO E LA FORMAZIONE Tra gufate e speranze, una domenica bollente va in scena per la corsa salvezza. Alle 18 qualche risposta in più, con l’Udinese che solo sulla carta sta ancora meglio delle altre.
Colantuono rischia, inutile negarlo: anche se come detto dal Paròn ‘non c’è molto meglio in giro‘. Forse, ma è anche vero che se non arrivano risposte a questo punto una scossa sarebbe inevitabile, perché la squadra come detto dallo stesso Pozzo non è da retrocessione.
Il tecnico lo sa bene e sta preparando una nuova Udinese. Un 4-3-3 che possa portare finalmente gol e possa evitare di prenderli.
In difesa Piris, Danilo, Felipe e Armero; in mediana Badu, Lodi, Kuzmanovic; in avanti Fernandes, Thereau e Di Natale. Questa la probabile formazione, ma attenzione alle carte Guilherme e Balic.
Comunque sia l’impressione è che sia un 4-3-3 non puro, con evidente possibilità di ritorno al 3-5-2 o a un 4-4-2 in caso di necessità.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy