Zapata si presenta: Udinese, voglia d’Europa!

Zapata si presenta: Udinese, voglia d’Europa!

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Il D-Day è arrivato, ossia il Duvan (Zapata) day. Il colombiano, la punta tanto attesa, da giorni è oramai un bianconero a tutti gli effetti, ha già esordito (e che esordio!) ad Atene, mancava solo il passaggio della presentazione alla stampa. Eccoci accontentati. L’attaccante è accompagnato dal ds Cristiano Giaretta che lo introduce: “Riteniamo che ci possa dare una mano importante, abbiamo la percezione e che sia pronto ad esprimere il meglio di sé, del resto ha già moltissima esperienza e 41 gol segnati nelle varie competizioni, oltre che aver già giocato e segnato in Europa. E’ stata un’operazione lunga e complicata, ma lo volevamo fortemente. C’è stata la determinazione di Duvan che ha visto in Udine un trampolino importante. Ringrazio Fernando Schena e Fernando Villareal sono stati importanti per la risoluzione di questo affare”. Poi la parola passa a Zapata: “Sono stati due anni importanti a Napoli, ma ora avevo voglia di giocare e sono arrivato a Udine per trovare spazio. Non come titolare, ma per trovare spazio. Questo è importante: lavoro per diventare titolare. IL prestito? Penso a questi due anni a Udine, a puntare in alto, magari all’Europa. Quest’anno sarà importantissimo, fra due anni vedremo”. 2015-07-24 12.05.20Udine per trovare spazio in Nazionale? “Questa è l’idea: volevo una squadra che mi desse la possibilità di giocare per poter tornare in Nazionale. Ci sono tanti attaccanti. A chi mi ispiro? Mi piace Ibra per dire un nome così come Drogba, Falcao ha un altro stile di gioco: è bravo anche lui, ma Ibra con Bacca farebbe davvero bene, sarebbe una coppia importanteCos’ha dato a Zapata Benitez e cosa ti ha tolto? “E’ un grande allenatore, sono arrivato a Napoli grazie a lui e  mi ha concesso spazio a livello nazionale e internazionale. Questo è importante. Lo ringrazio anche se ho giocato poco” Di Natale che impressione ti ha fatto, come pensi di convivere? “Da fuori si è già visto che è un giocatore di altissimo livello. E’ un riferimento di questa società e di questa squadra. E’ da tanti anni qui, per noi è un referente. Sono arrivato qui e lui e gli altri mi hanno accolto bene davvero. In campo dobbiamo lavorare e fare quello che vuole il mister poi vedremo come sarà la coppia” Un gol ogni partita quasi come biglietto da visita: a Udine quante reti pensi di poter fare? “Speriamo tante, stavo cercando una squadra proprio per trovare spazio e l’Udinese è una grande dove voglio fare bene. aspetto di giocare per segnare tanto” Ti trovi bene con una squadra che gioca con gli esterni? “Mi va benissimo quello che decide il mister. Se gioca così o in altro modo va bene, sono un professionista e mi adatto per il bene della squadra. Il colpo di testa? Sono forte!” A Udine tanti colombiani in passato. Che cosa ti hanno detto? “Parlo spesso con Zuniga, ma non ho parlato con nessuno che abbia giocato prima qui, è stata una settimana complicata. Muriel? E’ un grande davvero. Armero? Sono più tranquillo di lui, sono un uomo di casa, per questo a Udine credo di trovarmi bene” Ad Allan che consiglio dai? “Penso che farà bene, è un calciatore con tante qualità. Con questo modulo nuovo credo che si adatterà bene, poi non sono uno adatto  dargli consiglio. E’ una bella città, molto simile al Sudamerica, sarà come a casa” Cosa ti ha convinto a dire sì all’Udinese? “In questo mercato in tanti mi volevano, l’Udinese però mi cercava dall’anno scorso: i miei compagni già mi dicevano che mi volevano, che Stramaccioni mi avrebbe voluto come rinforzo. Oggi sono davvero felice di essere qua, aspetto solo di lavorare e per portare Udine il più in alto possibile” Lo stadio che impressione ti ha fatto? “E’ un motivo in più per fare bene” La tua vita privata come la descrivi? “Sono sposato, ho due figli, un maschietto e una femminuccia” I rigori li tirerai? “A Napoli non potevo avvicinarmi al dischetto! C’era Higuain, c’era Hamsik, ora però voglio lavorare per essere il vice di Di Natale! Guardando da Higuain si impara tanto, qualche movimento, qualche giocata. Così come potrò imparare tanto da Di Natale”2015-07-24 12.04.43  

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