I voti dei quotidiani locali

I voti dei quotidiani locali

A seguire i voti della stampa locale ai bianconeri dopo Cesena-Udinese

MESSAGGERO VENETO

SCUFFET 5 – Sbaglia il tempo dell’uscita e si fa anticipare da Djuric. Un po’ di ruggine dopo tanta inattività ci può stare. Incolpevole sul secondo gol.

BELMONTE 5,5 – Sembra involontario il tocco di mano in area, ma rischia. Da un suo errore nasce la punizione che porta al 2-2.

DANILO 6 – Perde il duello aereo con Djuric. Si riscatta con un paio di chiusure provvidenziali.

BUNJIC 5,5 – All’inizio sembra solido, con il passare dei minuti perde sicurezza e si prende una ammonizione frutto di un suo anticipo sbagliato.

PIRIS 6 – Questo modulo non esalta le sue caratteristiche. Lui è più un terzino da difesa a quattro, ma il suo dovere lo fa come sempre.

PINZI 6,5 – Meno intraprendente di Allan, quando avanza Guilherme lui resta a fare la sentinella per dare equilibrio alla squadra.

GUILHERME 6,5 – Torna ad accomodarsi in cabina di regia nel giorno in cui Stramaccioni decide di rispolverare la difesa a tre. Non è un caso. Prestazione ordinata e diligente

ALLAN 7 – Mezzala sinistra, più incursore che incontrista, un po’ come in tutto il precampionato. Segna il suo primo gol italiano e tiene sempre in apprensione gli avversari. Il migliore.

PASQUALE 6,5 – Un paio di affondi interessanti. Nella stessa azione va due volte al tiro da posizione defilata, ma Agliardi gli dice di no. Suo il cross dal quale arriva il gol del 3-2.

BRUNO FERNANDES 7 – Disegna due corridoi di lusso per il gol di Allan e per il palo di Geijo, poi concede il bis del gol segnato in campionato al Cesena. Bestia nera. Cala un po’ alla distanza.

GEIJO 6,5 – Delizioso il destro a giro con il quale va a centrare il palo, sbaglia un gol già fatto (ma era in fuorigioco) calciando di controbalzo sopra la traversa da posizione ideale. Utile nelle sponde. Smazza l’assist che porta alla rete del 4-2.

THEREAU 6,5 – Ha il merito di mettere il sigillo sulla qualificazione con un destro chirurgico.

EVANGELISTA 6,5 – Entra per prendere il posto di un Piris ormai a secco di energie. Si piazza largo a destra, ma quando annusa l’occasione per decidere la partita ha il merito di essere al posto giusto per mettere dentro il pallone che vale il 3-2.

KONE 6 – Entra nel supplementare per garantire maggiore spinta contro il muro romagnolo. Si mangia l’occasione di essere lui a chiudere la gara.

IL GAZZETTINO

SCUFFET 6 – Rientra titolare in Coppa Italia, ha alle spalle un infortunio, un’estate travagliata per via del calciomercato e della eccessiva esposizione mediatica. Inevitabile l’incertezza sul gol di Djuric. Poi prende confidenza con la partita e svolge il suo compito con attenzione.

BELMONTE 6 – Saggiamente limita la sua attenzione alle cose che sa fare. Diligente, disciplinato, alla fine rimedia una sufficienza piena.

DANILO 6 – Non ha più il dinamismo e la prontezza di qualche stagione fa, ma il mestiere è rimasto e l’esperienza accresciuta. Con queste due qualità tiene in piedi la difesa a tre, abbastanza inedita.

BUBNJIC 6 – Sul piano fisico non ha paura di nessuno. Ogni tanto perde concentrazione, spesso risolve i duelli con Djuric a spallate.

PIRIS 6 – A destra è il suo ruolo naturale e lui fa quello che gli si chiede con puntiglio, concedendosi poco alle fantasie. Riesce a raggiungere il fondo per cross non banali, arretra in tempo dando copertura alla squadra.

EVANGELISTA 6,5 – Un gol in tuffo, da opportunista d’area, molto prezioso e determinante perchè in un sol colpo regala la vittoria e la qualificazione e allontana il sentore di una crisi che si preannunciava molto delicata per tutti. Poi sa tenere palla e si dedica al contenimento.

ALLAN 7,5 – Segna il secondo gol nella sua carriera, il primo in Italia, con una serpentina in area, da vero attaccante. Nel primo tempo gioca a tutto campo, in verticale e orizzontale, rivelandosi il vero motore della sua squadra. Intanto non smette di difendere e recuperare palloni. Un vero mostro in campo.

PINZI 6 – Il vecchio guerriero non è stanco, ha ancora polmoni e gambe per correre e lottare per 120′. E, cosa notevole, non si prende nemmeno un giallo.

GUILHERME 6 – Primo tempo compassato, a fare il regista davanti alla difesa, poi avanza il baricentro ma non incide più di tanto.

THEREAU 6,5 – Il Cesena è in dieci uomini, alla manovra bianconera offre pochi spunti in attacco. Ecco arrivato il suo momento. In tempo per mettere in cassaforte il passaggio del turno con un gol alla fine di una bella manovra.

PASQUALE 6 – Deve centellinare le sue volate sulla fascia, lanciandosi solo a colpo sicuro. Anche da lui arrivano preziosi cross e anche un tiro in porta.

FERNANDES 7 – Un primo tempo effervescente, specialmente nel gioco con palla a terra e triangoli con i compagni. Segna anche un bel gol, quello che dà il momentaneo vantaggio all’Udinese. Cala un po’ nel secondo tempo.

KONE 6 – Entra per dare robustezza alla squadra e imprevedibilità all’attacco. Missione compiuta.

GEIJO 6 – Schierato a sorpresa al centro dell’attacco. Sa tener palla, fare da sponda, ma è un po’ arrugginito davanti alla porta. Riesce ad arrivare diverse volte al tiro, ma è impreciso in un paio di occasioni. La sua presenza dà un senso ai traversoni dalle fasce, anche se ieri sera appariva un po’ troppo impreciso. E’ anche sfortunato colpendo un palo.

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