Udinese: I voti dei quotidiani locali

Udinese: I voti dei quotidiani locali

I voti dei quotidiani locali all’Udinese dopo l’impresa contro la Juve

MESSAGGERO VENETO

6,5 KARNEZIS Nessuna parata impossibile nel primo tempo, ma è al posto giusto al momento giusto in tutte le situazioni, specialmente su un cross basso di Evra e sulla bordata di Lichtsteiner. Anche nel secondo tempo regala grande tranquillità alla difesa.
7 HEURTAUX Evitabile il giallo su Coman a trequarti campo. Le ammonizioni un difensore deve spenderle in una zona più pericolosa del campo. Per il resto regge bene il confronto con il francesino e anche con il … francesone visto che nell’uno contro uno con Pogba ha il merito di restare in piedi fino all’ultimo riuscendo a respingere.
7 DANILO E’ quasi sempre lui a indossare i panni del buttafuori quando il pallone spiove nell’area di rigore friulana dove giganteggia dal primo all’ultimo minuto. E anche quando Allegri manda in campo quello spilungone di Llorente il brasiliano si fa trovare sempre pronto.
7 PIRIS Prende un’ammonizione abbastanza presto, ma poi è bravo a tenere alto il livello della concentrazione risultando il solito prezioso baluardo. Lo scorso anno era stato uno dei bianconeri più convincenti, se il buongiorno si vede dal mattino è destinato a ripetersi.
6,5 EDENILSON Primo tempo un po’ timido, anche perchè è tutta la squadra che non accompagna l’azione, nella ripresa cresce, sbaglia un cross che poteva essere molto più pericoloso e mette lo zampino nell’azione del gol. Chiude a sinistra dopo l’infortunio di Adnan.
7 BADU Doveva vedersela con quel gigante di Pogba al quale concede venti centimetri e una decina di chili. Tiene botta fino a quando non si procura una leggera distorsione al ginocchio destro.
7 ITURRA I colleghi delle tv nazionali ironizzavano prima della gara sulla sua presenza in campo. Il cileno, ha risposto con una prestazione solida e concreta. E’ sempre pronto ad andare a pressare anche alto e nel finale quando l’Udinese riparte è lui che lancia il contropiede dimostrando senso del gioco.
7 BRUNO FERNANDES Dà vita a un duello a tutto campo con Pereyra che segue dappertutto. Dal punto di vista fisico e tattico gioca una partita straordinaria, è sempre il centrocampista più lucido in fase di impostazione e la sua partita è impreziosita da un recupero difensivo su Pereyra al quale toglie il pallone a pochi passi dalla porta di Karnezis. Ha di nuovo la testa per essere protagonista.
6,5 ADNAN Lichtsteiner è un brutto cliente. Va in difficoltà quando è puntato ma ha il merito di non abbattersi e di cercare sempre la replica. Suo l’unico tiro verso Buffon nei primi 45’. Nella ripresa soffre meno l’intraprendenza dello svizzero e regge fino a quando non chiede il cambio per un acciacco.
7,5 THEREAU fa grande fatica a tenere palla per far uscire la squadra dalla sua metacampo. Leggermente corto un assist che poteva mandare al tiro Totò. Nella ripresa cresce in maniera esponenziale andando a pressare gli juventini che impostano l’azione e poi ha il grande merito di segnare un gol che vale una vittoria storica per l’Udinese.
6,5 DI NATALE Rientra di più rispetto al passato. Da applausi un disimpegno di tacco, però non gli arriva mai la palla buona per colpire anche perchè soffre la fisicità e l’aggressività della difesa juventina. Però è sempre prezioso nel cucire il gioco e in un paio di cambi di fronte.
7 KONE La giocata più preziosa della sua partita è il cross di prima intenzione con il quale deposita il pallone sul piattone di Thereau. Un giro di lancette dopo sfiora il 2-0 con un destro che termina alto. Aveva preso il posto dell’infortunato Badu e non lo ha fatto rimpiangere nei corpo a corpo con Pogba.
6,5 ZAPATA Prende il posto di Di Natale e con la potenza che si ritrova riesce a creare scompiglio nella retroguardia bianconera con almeno quattro sgroppate. Peccato che gli manchi la lucidità per trovare la zampata vincente.
SV WIDMER Riesce a mettersi in mostra con quel destro quasi dalla linea di fondo neutralizzato da Buffon nei minuti di recupero.

IL GAZZETTINO

KARNEZIS 6,5 – La sua sicurezza su ogni intervento ha dato tranquillità a tutta la squadra. Insomma il Karnezis della passata stagione.
HEURTAUX 6,5 – Ha patito la mobilità e l’imprevedibilità di Coman nella prima parte, poi gli ha preso le contromisure, ha fatto valere la sua fisicità. Insuperabile nella ripresa soprattutto nel gioco aereo.

DANILO 6,5 – Una sbavatura nel primo tempo che ha permesso a Lichtsteiner di tirare a colpo sicuro anche se centralmente. Poi si è esaltato nel duello fisico e aereo con Mandzukic a cui ha concesso le briciole.

PIRIS 6,5 – Ha iniziato un pò titubante, si è fatto sorprendere da Pereyra che si stava involando bell’area dell’Udinese e lo ha fermato al limite con un fallo. Via, via si è ripreso, sempre abile nella chiusura tornando il Piris di un anno fa.

EDENILSON 6 – Un lavoro oscuro dal primo all’ultimo minuto. Sicuramente il terreno molto viscido non lo ha favorito, ma in campo sa tenere come pochi la posizione.
BADU 6 – Ha limitato Pogba. Basta questo per dargli la sufficienza piena. Ma ha dato man forte anche alla difesa, poi è uscito per infortunio.

KONE 6,5 – Mezzo voto in più per il cross- assist a Thereau, ma gli va riconosciuto di aver recuperato non pochi palloni.
ITURRA 6,5 – Promosso a pieni voti. Ne sa qualcosa Padoin che mai si è liberato dalla morsa del cileno che ha dimostrato anche acume tattico, grinta, anche un buon palleggio.

FERNANDES 7 – La sua è stata una prova caratterizzata da umiltà, da sacrificio, anche da corsa, sovente si è incollato sull’uomo (Pereyra), ma ha cercato anche di innescare trame importanti con alterna sfortuna. Ha dimostrato che nel ruolo di mezzala può riscattare la deludente stagione scorsa. Nel secondo tempo decisivo nell’anticipare Pereyra a due metri dalla porta.

ALI ADNAN 6 – Ha iniziato all’insegna della confusione, sbagliando qualche pallone di troppo, ma non si è mai perso d’animo, ha lottato, si è reso pericoloso in un paio di scorribande. Nel secondo tempo è parso rinfrancato, più sicuro, abile nei cross dalla fascia, ma questa è una sua prerogativa. (41’st WIDMER sv).

THEREAU 7 – Ha giocato a tutto campo, ha dimostrato di essere una volta di più atleta molto intelligente. È stato bravissimo a capire dove andava il cross lungo di Kone ed è stato abile nella deviazione radente, imparabile per Buffon.

DI NATALE 6 – Totò ha fatto il suo. Nessun acuto, ma ha saputo sacrificarsi sino a quando le forze lo hanno sorretto.
ZAPATA 6 – Un lottatore. Nel momento in cui c’era da soffrire ha fatto attacco da solo).

COLANTUONO 7 – Si vede la mano di un allenatore che ha idee, che predilige il gioco alla tattica ostruzionistica.

(Getty Images)

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