Udinese: I voti dei quotidiani locali

Udinese: I voti dei quotidiani locali

I voti dei quotidiani locali all’Udinese:

IL GAZZETTINO

Karnezis 7 – Ancora una volta decisivo, soprattutto nel primo tempo sull’incornata da pochi passi di Izzo deviata d’istinto in angolo.

Wague 6.5 – È in costante crescita, ha concesso poco o nulla agli avversari, insuperabile nello stacco aereo e nei momenti (pochi) di difficoltà ha fatto ricorso alla sua fisicità.

Danilo 6 – Una gara che sarebbe stata impeccabile se non avesse commesso il fallo su Dzemaili, punito giustamente con il penalty. Ma al brasiliano, sempre puntuale nelle chiusure e nell’anticipo, va concessa l’attenuante rappresentata dalla svirgolata di Lodi che in pratica ha rimesso in gioco i genoani.

Felipe 6.5 – Toh, chi si rivede. Il Felipe vecchi tempi, attento, grintoso, diligente. Ha iniziato un po’ titubante, ma piano, piano si è ripreso anche se a metà ripresa ha esaurito il carburante.

Piris 6 – Ventinove minuti per dare sicurezza alla difesa, ha recuperato anche un paio di palloni.

Edenilson 5 – Non ci siamo. Confusionario anche tatticamente. Sta attraversando un periodo di involuzione, appare stanco.

Widmer 6.5 – L’esatto contrario di Edenilson, anche se il suo ingresso è coinciso con un calo a livello atletico da parte di tutti. Si è rivisto il Widmer dei tempi migliori. Perentorio è stato il suo stacco aereo a una manciata di secondi dalla fine, quando ha colpito la traversa.

Badu 6 – La sufficienza se la merita per la generosità dimostrata. Ma ha sbagliato oltre il lecito, nel primo tempo abbiamo contatto sette passaggi sbagliati.

Lodi 5 – È in evidente ritardo di condizione generale. Ha giocato al rallentatore, anche se inizialmente ha imbeccato di precisione i compagni. Poi è calato e si è visto solamente in occasione del pareggio del Genoa, quando nel tentativo di liberare ha svirgolato consentendo a Dzemaili di servire Gakpe poi atterrato da Danilo.

Marquinho 6 – Sta migliorando, ha evidenziato personalità, anche la giusta cattiveria. Nel finale, a 1’dalla fine si è reso protagonista di una grande giocata con cui ha superato due uomini per poi far partire una rasoiata sulla quale Lamanna è stato provvidenziale a deviare.

Ali Adnan 5.5 – Confusionario e privo di senso tattico, ma anche buon combattente.

Thereau 5 – Non ci siamo ancora, è in chiaro ritardo di condizione.

Di Natale 7 – Commovente ancorché bravo. Per nulla condizionato dalla ferita lacero contusa al capo, suturata con venticinque punti, canta e porta la croce. Soprattutto segna e salva l’Udinese.

All. Colantuono 6 – Non può pretendere di più (per ora) dai suoi. È stato coraggioso nelle scelte

MESSAGGERO VENETO

7,5 KARNEZIS Riflesso prodigioso sull’incornata da pochi passi di Gokpe. Ma la parata che ha dell’incredibile è quella sulla girata quasi a colpo sicuro di Pavoletti. La cosa clamorosa è che riesce a bloccare la conclusione violentissima. Si ripete sull’1-1 su un altro destro del centravanti rossoblù.
6,5 WAGUE Preciso e puntuale negli anticipi, gioca una partita autoritaria e autorevole dal primo all’ultimo minuto. All’intervallo, dovendo scegliere il migliore dell’Udinese, avremmo votato lui. In ritardo quando Pavoletti impegna Karnezis ma lì è super l’avversario a prendergli il tempo.
6,5 DANILO Le palle alte sono tutte sue, da applausi il lancio di esterno destro con il quale innesca Di Natale. Tiena su la baracca e il fallo da rigore che commette su Gakpe è un tentativo disperato di evitare una conclusione quasi a colpo sicuro verso Karnezis.
6,5 FELIPE Colantuono lo preferisce e Piris. In spaccata va a chiudere all’ultimo istante un tentativo ci Perotti. Presente anche in area avversaria con un rigorino non visto (spinta di Sissokho) e quando fa la sponda di testa per il tocco risolutore di Totò.
5 EDENILSON Di fronte ai suoi ex compagni incappa in una giornata negativa. Nel primo tempo fa di fatto il quinto difensore a destra e soffre l’intraprendenza di Perotti, si scuote un po’ nella ripresa, ma non sfrutta un tocco smarcante di Totò. Inevitabile il cambio con Widmer.
5,5 BADU Gira spesso a vuoto anche perchè il Genoa muove bene palla. Sul piano della generosità non gli si può imputare nulla ma non risulta efficace come era successo con Milan e Bologna. Non era la sua partita.
5 LODI Dzemaili non lo va ad aggredire, ma lui non sfrutta la liberta di cui gode. Il giudizio sulla sua prova viene pesantemente condizionato dal liscio che innesca l’azione del rigore genoano. Onestamente ci si aspettava qualcosa di più dopo la prova con il Bologna.
5,5 MARQUINHO A sorpresa viene impiegato al posto di Bruno Fernandes. Poco preciso e sicuro nella gestione del pallone anche perchè quasi sempre nella metacampo bianconera. Si desta nel finale con una percussione conclusa con un diagonale chirurgico sul quale è grande Lamanna.
5,5 ADNAN Gioca molto basso e di fatto pensa più a contenere che ad attaccare Cissokho. Nel primo tempo effettua una percussione al termine della quale conquista un corner. Nella ripresa pasticcia anche lui nell’azione da cui scaturisce il rigore per il Genoa.
5 THEREAU Alla vigilia Colantuono aveva detto che il francese si era lasciato alle spalle un’ottima settimana di allenamenti. Il campo ha detto esattamente il contrario. Del resto il calcio mica è una scienza esatta. Il lungo momento-no di Cyril, considerando l’infortunio di Zapata, comincia a essere preoccupante. Se non si fosse fatto male Felipe sarebbe stato lui, probabilmente, il terzo bianconero a essere sostituito.
7,5 DI NATALE Ci prova su corner e con un pallonetto neutralizzati da Lamanna. Per come gioca la squadra un miracolo che sia andato due volte alla conclusione nel primo tempo. A inizio ripresa si sblocca con un tocco da sottomisura. Si sacrifica in dispendiosi rientri e poi sfodera un paio di tocchi geniali per le percussioni di due compagni. Ed è sempre lui a innescare le occasioni finali di Marquinho e Widmer.
6 WIDMER Quando entra gli avversari sono stanchi, ma lui comunque offre con le sue qualità fisiche un apporto superiore a quello di Edenilson. In un paio di occasioni potrebbe essere più intraprendente e cercare la percussione invece di servire un compagno. Centra la traversa sul corner di Totò.
6 PIRIS Stavolta parte dalla panchina. Quando Felipe è colto da crampi, scocca la sua ora va a coprire la sua zona di competenza con sicurezza.
SV ITURRA A dieci minuti dalla fine prende il posto di Lodi mettendo in campo le sue caratteristiche di interditore.

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