Udinese: i voti dei quotidiani nazionali e locali

Udinese: i voti dei quotidiani nazionali e locali

Le pagelle dei quotidiani alla prestazione dell’Udinese

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Le pagelle dei tre quotidiani sportivi nazionali e dei due quotidiani locali alla prestazione dell’Udinese col Carpi.

CORSPORT
Karnezis 6  Felipe 5,5  Danilo 5  Piris 5,5  Widmer 6  (18’ st Zapata) 6,5  Badu 5,5  Lodi 5  Bruno Fernandes 5  (36’ st Marquinho) sv  Adnan 5  Thereau 5,5  Perica 5 (7’ st Di Natale) 5  All.: Colantuono5,5

TUTTOSPORT
Udinese (3-5-2): Karnezis 6; Piris 5,5, Danilo 5,5, Felipe 6; Widimer 5,5 (17′ st Zapata 6,5), Badu 6, Lodi 5,5, Fernandes 5,5 (37′ st Marquinho sv), Adnan; Perica (7′ st’ Di Natale), Thereau. A disp.: Meret, Wague, Insua, Iturra, Guilherme, Edenilson, Kone, Aguirre, Heurtaux. All. Colantuono 5.5.

GAZZETTA DELLO SPORT

ZAPATA 6,5 – L’unico che può tornare a casa soddisfatto. Non segnava da fine settembre (Bologna), sta accumulando minuti. Ma per Colantuono è al 50% della forma.
KARNEZIS 6,5 – Non può nulla sui gol, paratona su Lasagna al 14’ s.t.
PIRIS 5 – Seconda da titolare, preferito a Wague:32 palloni persi…
DANILO 5 – Dorme in occasione del secondo gol. Disattento.
FELIPE 5,5 – Fatica a contrastare l’irruenza di Mbakogu prima, di Lasagna dopo.
WIDMER 5 – Ha sulla coscienza gran parte dell’1-0: fa saltare Pasciuti, 172 centimetri.
BADU 5,5 – Il palo vale mezzo voto in più. Ma quanta confusione.
LODI 5 – Infastidito da Lollo e poi Lasagna. Regista senza film: irriconoscibile.
FERNANDES 5 – Male anche lui dopo la bella prova con l’Atalanta. (Marquinho s.v.)
ADNAN 5 – Per correre, corre. Ma senza un’idea decente.
THEREAU 5 – Fa poco o nulla da attaccante, il rendimento non cambia da trequartista.
PERICA 5 – Partita da dimenticare: zero tiri. Spettatore non pagante.
DI NATALE 5 – Fuori casa non segna dal 3 maggio 2015, un solo gol nelle ultime 17 partite. Totò, dove sei finito?
ALL. COLANTUONO 5 – Riconosce la pessima partita e si mette tra i colpevoli. Poco turnover dopo mercoledì?

MESSAGGERO VENETO
6 KARNEZIS Dopo 5’ blocca un pallone che sbuca da una mischia che si crea davanti a lui. Al 18’ ci mette il piede per respingere il diagonale di Zaccardo, il colpo di testa di Pasciuti si va ad adagiare proprio nell’angolino. La parata più difficile la effettua sul sinistro di Lasagna, Lollo lo infila quasi a colpo sicuro.
6 PIRIS All’inizio è il migliore per grinta e temperamento. Provvidenziale chiusura su un pallone perso da Fernandes, lotta con grande impegno anche quando viene allargato sulla destra per spingere. L’intraprendenza non gli manca, l’efficacia un po’ sì. Nel finale innesca un pericoloso contropiede avversario.
5 DANILO L’emblema della sua partita è il modo con cui si fa sorprendere da Lasagna nell’azione del 2-0. E se anche lui, spesso e volentieri il più solido mentalmente, significa che non era proprio giornata. Nel primo tempo aveva cercato di contenere la forza fisica di Mbakogu.
6 FELIPE Il migliore o se preferite il meno peggio dell’Udinese più brutta da novembre a oggi. Rispetto ai compagni di reparto si dimostra sempre sul pezzo e limita il numero degli errori. Lui non avrebbe meritato di tornare da Modena a mani vuote.
5 WIDMER Ha sulla coscienza il gol di Pasciuti. Si fa anticipare su un traversone preciso, ma lento e quindi di semplice lettura. Non è l’unico svarione visto che era stato lui a fornire poco prima l’assist a Zaccardo. Anche nella ripresa combina poco e quando Colantuono passa al 4-3- 1-2 sacrifica lui.
5,5 BADU Quando non è fisicamente al meglio il ghanese risulta quasi dannoso. Nella prima mezzora cammina per il campo, poi Colantuono lo inverte di posizione con Fernandes per dare un po’ di protezione in più ad Ali Adnan. Nella ripresa qualcosina di meglio combina, specialmente quando il Carpi cala. Devia sul palo la girata di Totò, avesse fatto centro sarebbe stata un’altra storia.
5 LODI Dopo tante regie illuminanti eccone una offuscata. L’aggressività di Lollo lo infastidisce e la staticità della squadra gli impedisce di fare gioco. Lui poi ci mette del suo sbagliando qualche passaggio di troppo. E nella ripresa fa lo stesso.
5,5 FERNANDES Primo tempo di quelli brutti con il solito sanguinoso pallone perso a metacampo. Nella ripresa sembra scuotersi, suo il destro ciccato che ha il merito e la fortuna di innescare Zapata.
4,5 ADNAN Dopo cinque mesi è ancora quello di inizio stagione, anzi, pare addirittura regredito. Un cross sbilenco e uno buono, chiude in ritardo su Bianco nell’azione del gol. Nella ripresa combina poco, arriva al fondo piazzando due traversoni: non è pronto per la serie A.
5 PERICA Dopo due gol in altrettante partite e tanti complimenti incappa in una prestazione da dimenticare. Per un ragazzo di vent’anni non era facile gestire il momento di gloria e ieri se n’è avuta la conferma. Se poi è tutta la squadra a steccare la partita per lui diventa tutto più difficile.
5,5 THEREAU Alla fine del primo tempo ci si chiede se in campo ci sia lui o il fratello gemello dell’attaccante visto all’opera con l’Atalanta. È vero che è suo l’unico tiro nello specchio della porta avversaria, ma la sua presenza risulta impalpabile. Idem o quasi nella ripresa. Leggermente meglio quando passa a fare il trequartista.
5 DI NATALE Ci si aspettava di vederlo in campo dal primo minuto, entra al 7’ della ripresa al posto di Perica e combina poco. L’unica giocata degna della sua classe è la girata che porta al palo colpito da Badu. Un po’ poco.
6,5 ZAPATA Ha un quarto d’ora nelle gambe, ma preso dalla disperazione Colantuono lo getta nella mischia e mezz’ora dalla fine venendone ripagato da un gol da opportunista. E con questo sono quattro centri in sette partite. È una percentuale da Di Natale dei tempi d’oro.
SV MARQUINHO Ti aspetti l’ingresso di Kone e invece Colantuono sceglie lui per l’assalto finale.

IL GAZZETTINO
KARNEZIS 6 – Il suo lo ha fatto con la solita sicurezza.
PIRIS 4.5 – Il peggior Piris da quando è a Udine. Sempre incerto, oltretutto pascolava in area sul primo gol del Carpi. Nel finale ha commesso l’ennesimo errore che poteva costare la terza rete.
DANILO 4.5 – Si è lasciato superare come un dilettante sul secondo gol emiliano; ma anche all’inizio ha dimostrato di non essere in giornata. Come tutti.
FELIPE 6 – Il migliore della difesa o il meno peggio. È uno dei pochi che non perde lucidità e se va in difficoltà viene sorretto dal mestiere.
WIDMER 5 – Stonato dall’inizio sino a quando Colantuono non lo richiama in panca. Sbaglia anche la diagonale sul gol aereo di Pasciutti.
ZAPATA 7 – L’Udinese si consola con il colombiano. Pur non ancora al meglio della condizione, ha segnato un gran gol, è stato il più pericoloso. È l’unica nota positiva anche in vista della Juventus.
BADU 5 – Quando ha dovuto svolgere compiti tattici è andato in tilt, è cresciu- to nel momento in cui si è affidato al suo istinto.
LODI 5 – Niente da fare. Quasi mai in partita e sovente sotto ritmo tanto da sembrare svogliato.
FERNANDES 4.5 – Non ci siamo ancora. Né carne né pesce. Troppi errori. Sta diventando un vero e proprio caso.
ALI ADNAN 5 – Corre, ma in serie A vanno evidenziati anche altri valori. Sovente è andato in confusione.
THEREAU 5 – Spento. Non ha recuperato le energie spese contro l’Atalanta contro cui era rientrato dopo due settimane di quasi riposo. Perché non gli è stato concesso un po’ di riposo facendolo partire dalla panchina?
PERICA 4 – Inizialmente si è estrania- to dal vivo del gioco, psicologicamente è parso scarico dopo le ultime due gare in cui è stato protagonista. Raramente ha inciso. Non vorremmo si fosse montato la testa.
DI NATALE 5 – 40′ in cui è parso un fantasma, toccando pochissimi palloni). All. COLANTUONO 4 – Quando una squadra gioca così male, il tecnico è il primo imputato.

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