Udinese: le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Udinese: le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Le pagelle dei tre quotidiani sportivi e dei due locali all’Udinese sconfitta dalla Lazio

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Le pagelle all’Udinese da parte dei tre quotidiani sportivi nazionali e dei due locali dopo la sconfitta con la Lazio in Coppa Italia.

TUTTOSPORT

MERET 6.5  Si arrende solo sui gol, il secondo tra l’altro in evidente fuorigioco.
DANILO 6  Difficile superarlo, puntuale in ogni intervento.
DOMIZZI ng  Costretto al forfait da subito. Felipe (20′ pt) 6 Entra a freddo ma è sempre pronto.
PASQUALE 5  Da centrale non convince, Candreva lo fa disperare.
WIDMER 5.5  Spinta nulla, complice la stanchezza. Meglio in copertura, grazie al depresso Anderson.
ITURRA 5  Di errori di precisione se ne contano a iosa, ci mette solo la corsa ma non basta.
GUILHERME 5  Deve recuperare lo smalto e si vede. Colantuono ci conta. Kone (6′ st) 6.5 Per l’ampia sufficienza basta un gol alla Di Natale che poteva valere i quarti.
MARQUINHO 5  Si vede poco e sul gol di Cataldi è lui che dorme.
ALI ADNAN 6.5  Sempre vivo, sa sporcarsi le mani e lavorare di fino come sul cross per Kone.  EVANGELISTA 5  Certe occasioni vanno sfruttare meglio. Aguirre (21′ st) ng Dura 10′, poi abbandona per infortunio.
PERICA 5.5  Gli manca la spalla, ancora acerbo per caricarsi l’attacco sulle spalle.
ALL. COLANTUONO 5 Butta al vento la qualificazione per privilegiare il minutaggio.

CORSPORT

Meret7  Danilo5,5  Domizzisv  (20’ pt Felipe)5  Pasquale5,5  Widmer6,5  Iturra5,5  Guilherme5  (6’ st Kone)7  Marquinho6  Ali Adnan6  Evangelista5  (20’ st Aguirre)sv  Perica6,5  All. Colantuono6

GAZZETTA DELLO SPORT

MERET IL MIGLIORE 7 – Che bella sorpresa questo ragazzo di 18 anni. Con i suoi interventi tiene l’Udinese in gara fino alla fine. Futuro assicurato se non si monta la testa.
DANILO 5,5  – Va in difficoltà quando la Lazio accelera. Non chiude su Matri nel gol dell’1-1.
DOMIZZI 6 – Comincia bene, ma si fa male subito, toccato duro da Milinkovic.
FELIPE 6 – Tiene bene la posizione, cerca di tenere a galla il reparto arretrato.
PASQUALE 6,5 – Attento dietro, si concede anche il lusso dell’assist a Kone per l’1-0.
WIDMER 6 – Tiene a bada un Anderson spento e quando può prova a ribaltare l’azione.
ITURRA 5,5 – Dà l’idea di essere sempre un attimo in ritardo rispetto agli avversari.
GUILHERME 5,5 – Si agita molto, ma quasi sempre senza costrutto. E finisce col girare a vuoto.
KONE 7 – Palleggio e pallonetto, davvero un gran gol. Recupero preziosissimo per Colantuono.
MARQUINHO 6 – Corre molto, quasi sempre con raziocinio.
ADNAN 5 – Troppo bloccato, quando invece dovrebbe allungare la squadra.
EVANGELISTA 5,5 – Cerca di far valere il fisico, ma non incide.
AGUIRRE S.V.
PERICA 5,5 – Ha la palla buona sul finire del primo tempo, la sfrutta malissimo.
ALL. COLANTUONO 6 – Risposte positive dai rincalzi. Squadra sempre sul pezzo. E se non fosse rimasto in dieci…

IL GAZZETTINO

Meret 6,5 – Ha i numeri del grande portiere: attenzione, reattività, personali- tà. Non ha colpe sui gol subiti, mentre nel primo tempo ha sventato con un balzo felino una conclusione ravvicinata di Candreva. Bravo e coraggioso anche in un’uscita bassa su Matri. Un predestinato.
Danilo 6,5 – Quasi mai in difficoltà, anche nel ruolo di centro destra; il miglior difensore a disposizione di Colantuono.
Domizzi sv (20′ pt. Felipe 6 – Entrato quasi a freddo commette un pasticcio, poi fa valere il mestiere, la sua fisicità)
Pasquale 5,5 – L’esperienza lo sorregge, ma di tanto in tanto ha palesato le incertezze di chi si improvvisa difensore autentico.
Widmer 6 – Onesta prestazione con pochi acuti, ma anche priva di errori gravi. Era lecito attendersi un contributo più importante in fase offensiva.
Iturra 6 – Ha indossato la tuta dell’opera- io, sudato, corso per tre, recuperato numerosi palloni, ma la qualità resta un optional.
Guilherme 5,5 – Difficile pretendere di più dal brasiliano che non ha smaltito la ruggine accumulata in quattro mesi di assenza dai campi di gioco. Ha giocato al rallenty, in un paio di circostanze l’avver- sario lo ha sovrastato, ma si è segnalato per alcuni passaggi calibrati. (6’st Kone 7- Il suo gol è un bagliore in una giornata grigia. Un capolavoro da fuoriclasse, un pallonetto al volo dopo aver stoppato la palla a mezza altezza con le spalle rivolte alla porta, che dovrebbe rigenerare men- talmente il greco)
Marquinho 5 – Non ci siamo proprio.
Ali Adnan 6 – È migliorato in fase difensiva. Ha commesso qualche ingenui- tà nella chiusura degli spazi.
Evangelista 5 – Volenteroso, battaglie- ro, ma ancora acerbo. Val la pena però di insistere su di lui, giocatore dalle notevoli qualità tecniche. (20’st Aguirre sv. È l’emblema della sfortuna. Rimane in cam- po 10′, esce per infortunio e salterà il Torino.)
Perica 6 – Ha iniziato bene e lottato ma gli manca ancora la malizia per essere pungente
Allenatore Colantuono 6 – Buon tattico, forse ha esagerato nel dare spazio alle seconde linee.

MESSAGGERO VENETO
7 MERET Fa il suo esordio all’Olimpico a diciotto anni e non tradisce alcuna emozione. Nel primo tempo piazza tre interventi, il primo su Candreva quando chiude il primo palo e gli altri due su Matri, uno su un’uscita bassa, l’altro su una girata da distanza ravvicinata che evidenzia buoni riflessi. Nel secondo tempo incassa due reti senza avere alcuna colpa. Anzi, nell’azione decisiva era anche riuscito a deviare il tocco ravvicinato di Konko.
6 DANILO Schierato sul centrodestra per contenere le accelerazioni di Felipe Anderson, svolge il compito con cura e attenzione, e infatti alla fine il connazionale esce tra i fischi dei pochi spettatori dell’Olimpico.
6 DOMIZZI La sua partita finisce presto. Colpito al costato da una gomitata di Milinkovic al 4’ minuto, rientra in campo ma resiste per poco perché non riesce a respirare.
6 PASQUALE Confermato in difesa sul centrosinistra come contro l’Atalanta, gioca una partita più attenta rispetto a quella dei bergamaschi. Non è completamente immune da colpe sul “taglio” di Konko nell’azione decisiva ma la squadra era in inferiorità numerica e stava soffrendo.
6 WIDMER. Con Radu dà vita a un duello tra titolarissimi. In fase difensiva soffre poco e paga il fatto che l’Udinese dalla sua parte spinga raramente. Quando attacca lo spazio alle spalle dell’avversario Guilherme lo trova con un lancio fuori misura.
5.5 ITURRA Al suo avversario Milinkovic concede parecchi chili e centimetri, ma riesce comunque a reggere in fase di interdizione. Come sempre non gli si può chiedere altro, e infatti quando nella riprese viene piazzato in cabina di regia commette una serie di errori.
6 GUILHERME Toh chi si rivede! A quattro mesi dall’infortunio gioca la sua prima partita. I ritmi bassi del primo tempo lo aiutano non poco, cerca di giocare spesso la palla di prima, ma quando deve cambiare fronte di gioco emerge qualche antico difetto. Col passare dei minuti la stanchezza si fa sentire e infatti a inizio ripresa viene sostituito.
5 MARQUINHO L’unica giocata preziosa di tutta la sua partita la regala al 24’ del primo tempo quando intercetta l’assist di Matri a Candreva che si trova solo davanti a Meret.
5 ADNAN Con l’Atalanta aveva confezionato i due assist vincenti per Perica e Di Natale. Ieri ha disegnato un corridoio importante non sfruttato da Perica. L’unico momento positivo della sua partita, soffre molto in fase difensiva.
5 EVANGELISTA Prestazione impalpabile la sua. Probabilmente è anche penalizzato dal ruolo perché agendo da seconda punta finisce per muoversi spesso con le spalle rivolte alla porta. Un guaio per chi come lui non ha la prestanza fisica per proteggere palla. In ogni caso da un ragazzo ventenne, ci si aspettativa che sfruttasse al meglio l’occasione concessa dal suo allenatore.
5 PERICA Va bene combattere ma un centravanti deve anche sfruttare meglio le occasioni e lui sulla palla servitagli da Adnan non calcia né forte e né angolato. Il piattone destro è quasi più un passaggio che un tiro. Impreciso nelle sponde, fatta eccezione in quella nell’azione del gol.
6 FELIPE Entra a freddo in sostituzione di Domizzi e non ancora sufficientemente caldo si fa scappare Matri in contropiede. La forza del centravanti della Lazio è l’attacco al primo palo e se lo fa scappare la prima, recupera in maniera prodigiosa sulla secondo, allungandosi e anticipando l’avversario con la punta. Nel secondo tempo regge bene e sul gol dell’uno a uno è tradito da un paio di rimpalli.
7 KONE Tre mesi fa su questo campo aveva commesso un errore quasi inspiegabile per un giocatore di serie a e ieri si è rifatto confezionando un gol di rara bellezza. La semirovesciata all’incrocio è da applausi. Inspiegabile la mancata esultanza. Se ha ancora la testa nel gruppo può essere utile da qui in avanti, anche se la condizione fisica è da ritrovare.
SV AGUIRRE Gioca si e no cinque minuti, un colpo alla schiena di Konko lo manda ko e la squadra rimane in dieci. Forse però non è un caso che l’azione più convincente della ripresa sia nata quando lui era entrato. Oscar della sfortuna.

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