Udinese: le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Udinese: le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Tutte le pagelle e i giudizi dei tre quotidiani sportivi nazionali e dei due quotidiani locali

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Le pagelle all’Udinese dopo la gara con la Juve dei tre quotidiani sportivi nazionali e dei due quotidiani locali.

TUTTOSPORT

karnezis 5.5  Inizia con una scempiaggine (punizione di Dybala), finisce con due parate che evitano la sciagura.
wague 5 Non ci capisce nulla. Heurtaux (10’ st) 6 La Juve ha alzato il piede, lui fatica meno.
DANILO 4 Il fallo su Mandzukic che costa rigore ed espulsione è stupido. E nei precedenti 25’ non è esente da colpe.
felipe 5 L’immagine dell’affanno: spesso in ritardo, costretto al fallo, fuori posizione.
WIDMER 5 Alex Sandro lo annienta.
badu 5 Insegue e picchia. Poche volte però recupera palloni e ferma l’incedere bianconero.
lodi 5 Perde lucidità fin dai primi minuti della partita, quando l’accampamento juventino si stabilisce a centrocampo e l’Udinese gli gira inutilmente intorno. Sfiora il gol con una punizione nel finale, ma scopre che in porta c’è Buffon.
iturra 5 Corre insensatamente, perde palloni, lascia passare quasi sempre chi si presenta lì.
edenilson 5.5 Per un po’ sembra quasi lottare ad armi pari, poi soccombe. E ha sulla coscienza l’unica occasione friulana.
di natale 5 Compare nella partita un paio di volte. E una è quando lo sostituiscono. Zapata (15’ st) 5.5 Si vede di più, ma non fa di più.
Thereau 5.5 Spirito si sacrificio. Bruno Fernandes (20’ st) ng
all. Colantuono 5 La Juve è più forte, d’accordo, ma l’Udinese poteva per lo meno scendere in campo.

CORSPORT

WIDMER 6  L’unico sufficiente. La prima palla gol del match è sua, poi si rende pericoloso anche più tardi con un buon tiro al volo. Anche se perde nettamente il duello con Alex Sandro.
THEREAU 5,5 Parte con tutte le migliori intenzioni, inizia a spron battuto cercando di sorprendere gli juventini. Missione fallita.
WAGUE 5 Si fa travolgere quasi subito dall’uragano Juventus.
HEURTAUX (10’st) 5  Subentra a Wague, fa meno peggio solo perché la Juve ha già smesso di giocare da un pezzo.
DANILO 5 Si fa sorprendere da Mandzukic che prima lo supera da dietro per poi atterrarlo abbastanza ingenuamente.
FELIPE 5  Resiste un po’ di più rispetto ai compagni della difesa sui palloni alti, contrasta un paio di volte Mandzukic.
BADU 5 Ha il merito di battersi più e meglio dei suoi compagni. Ma troppe volte gira e corre a vuoto.
LODI 5 Cerca di fare il…solletico a Buffon su calcio di punizione. Con l’uomo in meno deve pensare più a distruggere che a costriure geometrie apprezzabili.
ITURRA 5  Spesso in difficoltà, Khedira lo mette in croce.
EDENILSON 5 Lichtsteiner lo mette quasi subito nelle condizioni di non nuocere. In inferiorità numerica è costretto a ripiegare sulla linea dei difensori. FERNANDES (26’st) 5 Colantuono lo getta nella mischia quando ormai non c’è più nulla da fare.
DI NATALE 5 Ci teneva a essere titolare, davanti ai suoi tifosi, nella gara di celebrazione della nuova Dacia Arena. Ma questa Juve era troppo forte anche per lui.
D.ZAPATA (15’ST) 5 Ha una gran voglia di fare bene, vuole dimostrare che il grave infortunio è ormai definitivamente alle spalle. Non è ancora al meglio, stenta a decollare.
COLANTUONO (all.) 5 Più che pensare in grande, guardando avanti, è necessario voltarsi indietro, anche se la zona-retrocessione è ancora piuttosto distante.
KARNEZIS 4,5 Ha gravi responsabilità sui primi due gol che contaminano, in maniera irreparabile, la partita dell’Udinese.

GAZZETTA

KARNEZIS 4,5 – Cosa mai combini sulla punizione di Dybala non è chiarissimo, forse legge male la traiettoria. Poi è ok su Dybala, Khedira e Morata, ma troppo tardi.
WAGUE 4,5 – All’inizio il suo fronte, quello destro, sembra un po’ più saldo. Ma col passare dei minuti, e dei gol, non c’è più scampo. Fino alla sostituzione.
DANILO 4 – Col rigore su Mandzukic, ed espulsione, chiude di fatto la gara: ma in quei 25’ ci aveva capito poco. Simbolo della fragilità di un reparto.
FELIPE 5 – All’inizio spesso a uomo su Dybala, anche sulla trequarti, ma non riesce mai a frenarlo. Della difesa è probabilmente il meno peggio, ma affondano tutti. WIDMER 4,5 – Letteralmente travolto da Alex Sandro sulla fascia (e superato in dribbling sul 4-0). Perde il duello svizzero a distanza con Lichtsteiner.
BADU 5 – Il fallo sull’incursione di Asamoah dà il via alla goleada. Tra gli ultimi ad arrendersi: ma può offrire grinta e corsa, non ribaltare la situazione.
LODI 4,5 – Manca la sua regia. Non è la Juve l’occasione per salire in cattedra, ma è poco mobile e non fa filtro. Bella solo la punizione, ma sullo 0-4
ITURRA 4,5 – Fosse per corsa e impegno, sarebbe da 6. Primo aggressore ma il fiato sembra sprecato o addirittura usato male. Khedira lo surclassa.
EDENILSON  4 – Nell’imbarazzo della scelta, Edenilson non se la prenderà se indichiamo lui: sulla sua fascia la Juve imperversa e costruisce subito il successo. Inoltre spreca una bella occasione sull’1-0.
DI NATALE 4,5 – Giusto forse dargli la maglia, all’inaugurazione: ma la sua gara dura circa 15’. Meglio impiegarlo con le piccole per fare la differenza.
THEREAU 6 – Il meno peggio. Almeno il francese va a prendersi la palla, per ovviare all’assenza di manovra e di passaggi, e gli riescono un paio di dribbling. Un tiro in porta parato, un bell’appoggio a Edenilson.
HEURTAUX 5,5 – Dentro per Wague. Di sicuro la Juve ha meno fame e non martella, ma lui ci mette più grinta di Wague e anche di altri difensori. Non sbraca, ecco.
ZAPATA 5 – All’andata era stato decisivo per squarciare la Juve in contropiede. Qui la missione è impossibile ma, a parte un’azione, si adegua presto al ritmo.
B. FERNANDES 6 – Quei 20’ finali significano poco. Ma sono anche il segnale della buona condizione e della voglia di incidere anche a partita virtualmente chiusa.
COLANTUONO 5 – La differenza con la Juve è abissale, al di là degli episodi e della strategia tattica. C’erano poche contromisure. Però Heurtaux, Bruno Fernandes e anche Zapata sembrano un po’ meglio dei titolari.

MESSAGGERO VENETO

4 KARNEZIS Battezza la punizione di Dybala sopra la barriera e compie quel passo che gli risulta fatale venendo infilzato sul suo palo. Per un portiere della sua esperienza è un errore grave. Limita i danni alzando sopra la traversa un destro di Khedira e un sinistro di Asamoah (ma l’azione era viziata da un fuorigioco). Nella ripresa respinge un diagonale di Morata. Ma la frittata l’aveva già fatta.
4 WAGUE Domanda: dov’era in occasione del 2-0? Khedira è solo soletto a un metro dalla linea di porta e lui sta a guardarlo passivo che più passivo non si può. Non è certo questo il modo per riproporsi dopo che aveva saltato le ultime due gare la prima per squalifica e la seconda per scelta tecnica. Esce perchè era in diffida.
4 DANILO Complice nella dormita generale in occasione del secondo gol, si fa sorprendere da Mandzukic e a quel punto non ha senso commettere fallo: perchè causa il rigore del 3-0 e soprattutto salterà la prossima trasferta di Palermo. Dopo Modena un’altra giornata nera. Che gli succede?
5 FELIPE Dybala nel primo quarto d’ora gravita nella sua zona. Meno coinvolto rispetto agli altri due compagni di reparto nelle segnature della Juve, ma anche lui finisce coinvolto nella pessima giornata di tutta la squadra.
4 WIDMER Perde malamente il confronto diretto con Alex Sandro. Anche lui fa la bella statuina nell’azione del 2-0, poi concede troppo spazio al diretto avversario nell’occasione del poker. Si vede in area avversaria ma cicca la girata di sinistro a conferma della giornata no. Visto così non sembra da Juve.
5 BADU In ritardo sul taglio di Asamoah commette il fallo dal quale nasce la punizione di Dybala. Ha forza fisica per reggere il confronto con gli avversari e infatti con un paio di percussioni centrali è l’unico a fare un po’ il solletico alla linea difensiva juventina. A questi pregi, poi, bisogna rilevare i soliti difetti in fase di palleggio. Dopo l’uscita di Totò fa il capitano.
5 LODI Il piano originario prevede che vada a prendere molto alto il suo dirimpettaio Marchisio. La sfida tra registi, però, di fatto finisce dopo meno di mezz’ora. A quel punto il numero 20 dell’Udinese ha un solo compito: quello di congelare, per quanto possibile, il gioco. Impegna Buffon con una punizione velenosa.
4 ITURRA Sta a guardare Dybala che di testa va a rimettere in area il pallone che vale il 2- 0. Letteralmente travolto da Khedira. Hai voglia a dire che nel primo quarto d’ora pressa alto e che lotta su ogni pallone. Non è strutturato per il calcio italiano, meno che mai se di fronte c’è una squadra fisica come la Juve.
4 EDENILSON Ha sul destro, il suo piede, la palla dell’immediato pareggio. Potrebbe anche stoppare e calciare, invece decide per la conclusione di prima e manda il pallone in curva come aveva fatto con il Palermo. Evidentemente le maglie rosa lo mandanon in confusione.
5 THEREAU L’unico che sembra avere le qualità per creare qualche grattacapo a Bonucci e compagni. L’unica vera azione pericolosa dell’Udinese la confeziona lui con la fuga e l’assist malamente sprecato da Edenilson. Colantuono gli risparmia l’ultimo spezzone di gara pensando a Palermo.
5 DI NATALE Sarà anche vero che con lui in campo l’Udinese deve giocare in maniera diversa, ma non ce la sentiamo di gettargli la croce addosso e la riconoscenza non centra proprio in questo caso. Semplicemente non è più supportato come una volta e pure lui fa fatica come conferma un sinistro svirgolato in curva.
5,5 HEURTAUX Dopo dieci minuti della ripresa prende il posto dell’acciacato Wague. Ë vero che con lui in campo l’Udinese non subisce gol, ma mai come stavolta non si può non mettere tutti sul banco degli imputati, lui compreso.
5,5 ZAPATA Giusto mandarlo in campo. Questi sono minuti preziosi che gli serviranno per ritrovare una condizione che al momento appare ancora lontana. Un esempio? Salta bene Rugani, ma poi non affonda il colpo.
5,5 FERNANDES Un lancio impreciso e frettoloso per Zapata, un passaggio in uscita sbagliato.

IL GAZZETTINO

KARNEZIS 4 – Il peggior Karnezis da quando è a Udine. Forse da quando ha lasciato la Grecia. Imbambolato e fuori posizione sul primo gol, la punizione di Dybala, immobile sul cross nell’area piccola di testa di Rugani per l’accorrente Khedira in occasione del 2-0. Basta e avanza per decretare il fallimento del portiere, anche se nel finale del tempo si è distinto in un paio di deviazioni. Nella ripresa è parso più attento, ma ormai la frittata era fatta.
WAGUE 6 – Ha fatto valere la sua fisicità soprattutto quando ha agito da centrale nella difesa a quattro. Essendo in diffida, è stato ben presto rimpiazzato, richiamato in panchina da Colantuono per evitare che potesse essere ammonito e quindi saltare la prossima sfida a Palermo.
HEURTAUX 6 – Il francese il suo lo ha fatto, dimostrando di essere recuperato sotto tutti i punti di vista. Ha evitato che il passivo dei suoi fosse più pesante con due decisivi salvataggi.
DANILO 4 – Da subito si è compreso che il brasiliano non era in giornata. Decisamente sballato quando ha commesso il più inutile dei falli da rigore su Mandzukic, in occasione del 3-0. Giustamente espulso, ha lasciato i suoi alla mercé della Juve.
FELIPE 5 – Qualche pasticcio e qualche fallo di troppo. Anche qualche buon intervento nel gioco aereo. Poco, però.
WIDMER 5 – Si è fatto superare con irrisoria facilità da Alex Sandro quando indisturbato ha piazzato dal limite dell’area il gol del 4-0. Per il resto mai ha inciso e sovente si è estraniato dal vivo del gioco.
BADU 5 – Quanta confusione. Ha corso troppo e male. Indisciplinato tatticamente. Il ghanese è in fase d’involuzione.
LODI 5 – Un fantasma. Lento e incapace di tessere trame di qualità. Un solo lampo, al 29′, quando su punizione ha costretto Buffon a una difficile deviazione in angolo.
ITURRA 4 – Un gregario, un incontrista che al cospetto della Juve ha evidenziato tutti i suoi limiti tecnici. Ha “dormito” in occasione del secondo gol della Juventus.
EDENILSON 4.5 – In stato confusionale. Ha sbagliato oltre il lecito, pur dando l’anima.
THEREAU 5.5 – Ha iniziato bene, servendo un pallone splendido a Edenilson per il possibile 1-1, ma il brasiliano ha steccato di brutto. Poi si è estraniato dal gioco.
FERNANDES S.V. – Poco tempo per giuducarlo. Diciamo che ha rispettato il copione generale.
DI NATALE 5 – Ha provato una conclusione terminata altissima. In realtà, di palloni giocabili ne ha avuti sì e no un paio.
ZAPATA 5.5 – Caparbio, almeno ha lottato. Ma anche lui ha inciso poco, se non nulla.
COLANTUONO 4.5 – Se alle fine il match si è tramutato in un allenamento per la Juventus, significa che il nocchiero di Anzio ha preparato male la sfida, anche a livello mentale.

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