Udinese: Le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Udinese: Le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Tutti i voti e i giudizi all’Udinese da parte dei quotidiani sportivi e dei due locali dopo il ko col Frosinone. Bocciati praticamente tutti i bianconeri

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Le pagelle ai bianconeri da parte dei tre quotidiani sportivi e dei due quotidiani locali.

TUTTOSPORT
KARNEZIS 5 Si tuffa in ritardo sul gol di Ciofani.
PIRIS 5.5 Poco propositivo.
FELIPE ng  Esce subito per un problema al ginocchio sinistro: sospetta distorsione. Heurtaux (14’pt) 5 Sovrastato da Ciofani.
DANILO 5.5 Non riesce ad arginare gli attaccanti del Frosinone.
ADNAN 5 In grossa difficoltà contro Paganini, non si vede quasi mai in fase offensiva.
BADU 5 Sbaglia tanti palloni. Matos (13’st) 5 Si nota solo per l’ammonizione.
GUILHERME 5.5  Scolastico.
KUZMANOVIC 5.5 Inizio intraprendente, ma cala alla distanza.
BRUNO FERNANDES 6.5 Il più pericoloso dei suoi, l’unico a creare problemi alla difesa di Stellone.
DI NATALE 5 Avulso dal gioco.
THEREAU 5.5 Corre tanto ma non è mai pericoloso. Perica (25’st) 5.5 Non incide.
ALL. COLANTUONO 5 Squadra timorosa sin dall’inizio. Adesso è in piena lotta per non retrocedere.

CORRIERE DELLO SPORT
KARNEZIS 6 In ritardo (ma coperto) sul primo gol del Frosinone, evita però l’imbarcata nella ripresa.
Kuzmanovic 5,5  Dei tre in mezzo al campo è l’unico a tentare di andare oltre il gioco orizzontale.
Di Natale 5,5  L’unica palla gol, per Thereau, la crea lui. Un po’ poco, però resta d’esempio per tutta la squadra.
Thereau 5,5  Leali gli dice di no. Si sacrifica molto in copertura.
Ali Adnan 5,5  A sinistra prova a contenere i danni.
Colantuono (all.) 5  Non è questa la sua Udinese, è chiaro. E ora la classifica si complica parecchio per i friulani.
Bruno Fernandes 5  Affonda soltanto una volta. Eppure dovrebbe dare profondità al gioco…
Perica (26’st) 5  Quando entra non cambia volto all’Udinese.
Piris 5  Soffre maledettamente Pavlovic e Kragl.
Badu 5  Parte sul centrodestra, per un po’ si scambia posizione con Kuzmanovic. Ma il risultato è sempre lo stesso, inconcludente.
Matos (13’ st) 5  Viene lanciato da Colantuono per tentare la rimonta, provoca subito la punizione del 2-0.
Guilherme 5  Soltanto passaggi in orizzontale: non crea gioco.
Danilo 5  Non accorcia sull’attaccante Ciofani nell’azione dell’1-0: è l’inizio di un pomeriggio molto complicato per tutta la squadra.
Heurtaux (15’ pt) 5  Entra sull’1-0 al posto di Felipe, infortunato, e sembra in palla, poi strada facendo si smarrisce. E perde l’uno contro uno con Blanchard.

GAZZETTA DELLO SPORT
KARNEZIS 5,5 – Ha le sue colpe (non tutte) sull’1-0, poi tre paratissime nella ripresa.
PIRIS 5,5 – Sempre in inferiorità numerica quando i ciociari raddoppiano sulle fasce.
DANILO 5 – Beffato sul gol da Ciofani, gli permette il tiro ed altro nella ripresa.
FELIPE S.V. – 15′ e si infortuna
HEURTAUX 5,5 – Bene fino a quando non si perde Blanchard sul 2-0
ADNAN 5 – Soccombe nel duello con Paganini.
GUILHERME 5 – Davanti alla difesa perde palloni importanti difendendo poco e male.
BADU 5 – Ha fisico, è aitante, fa quel che può ma anche confusione
MATOS 5,5 – Subito una ammonizione, randella
KUZMANOVIC 6 – Produttivo per palloni rubati e distribuiti
THEREAU 5 – Un pallone d’oro gli viene respinto. Avanzato dietro Di Natale, brilla solo per nervosismo.
PERICA 5,5 – Troppo giovane per chiedergli la luna
DI NATALE 5 – La sponda a Thereau, un tiro e una apertura. Pochi palloni per lui.
FERNANDES 6 – Il più lucido, in attacco, nel primo tempo, mette lo zampino nelle migliori accelerazioni dell’Udinese. Nel grigiore generale della squadra, brilla.
COLANTUONO 5 – Udinese dall’encefalogramma piatto in un match salvezza. Neppure un tiro nella ripresa. Male.

MESSAGGERO VENETO
5 KARNEZIS Va giù in colpevole ritardo sul destro di Ciofani. È vero che il pallone gli schizza davanti, ma l’errore rimane. Nel secondo tempo limita il passivo con un paio di interventi provvidenziali su conclusioni dal limite dell’area. Un po’ fermo anche sull’incornata di Blanchard che però colpisce indisturbato. In questo caso le colpe sono da ricercare altrove.
5,5 PIRIS Nel primo tempo è sempre in inferiorità numerica perchè Badu non lo aiuta neanche a pagarlo. Lui si danna l’anima e riesce comunque a limitare i danni. Alla lunga cala un po’ dal punto di vista fisico come dimostra il cross sbilenco di sinistro e il fallo da ammonizione che gli farà saltare la gara con la Roma.
5 DANILO Concede un metro di troppo a Ciofani in due occasioni: sulla prima arriva il gol, sulla seconda la conclusione termina alta. Poco sicuro anche in fase di palleggio, alla fine commette tanti piccoli errori. Un brusco passo indietro rispetto alla partita di una settimana prima con il Verona.
SV FELIPE La sua partita finisce quasi prima di cominciare. Dopo un contrasto con Paganini resta a terra; rientra in campo per qualche minuto ma poi è costretto ad alzare bandiera bianca.
5 ADNAN A Genova si era guadagnato la sufficienza per il gol, con il Verona per una discreta attenzione esibita in fase difensiva. Stavolta della sua prestazione c’è da salvare poco. Domanda: perchè Armero dopo le due sufficienti prestazioni con Milan e Bologna è finito nuovamente in panchina?
4,5 BADU Siamo alle solite, è croce e delizia. Ieri solo ed esclusivamente croce. Vaga per il campo senza mai un ordine tattico, lascia scoperta la sua zona di competenza costringendo Bruno Fernandes a ripiegare al suo posto. Se a tutto questo ci aggiungiamo gli errori nei passaggi e un destro in curva il quadro è completo.
4,5 GUILHERME Idem come sopra. I segnali di crescita evidenziati con il Verona ieri sono andati tutti a farsi benedire. Molle nel contrasto con Dionisi che innesca il gol di Ciofani.Dicono che sia il “cocco” della società e che debba giocare per forza. Davanti all’evidenza, però, prima o poi qualcuno dovrà arrendersi. O no?
5 KUZMANOVIC Il meno peggio di un centrocampo privo di idee e di energia. Non ha paura a prendersi le responsabilità però anche lui è stato sovrastato dalla rapidità dei suoi dirimpettai. Onesto nell’autocritica finale.
5 FERNANDES Che non sia un esterno lo si sapeva. Però con il Verona aveva ben impressionato. Ieri decisamente meno, anche se le due uniche azioni degne di nota costruite dall’Udinese sul finire del primo tempo partono dal suo piede.
5,5 DI NATALE Poco e male assistito. Non lo si può lasciare in balia dei quattro difensori del Frosinone. Solo con l’ingresso di Perica trova un po’ di collaborazione. La sponda volante per Thereau meritava di essere sfruttata meglio.
5 THEREAU Il francese incappa in una di quelle giornate in cui non gli riesce niente. L’unico tiro in porta dell’Udinese è suo, ma la conclusione è centrale. Con il passare dei minuti si innervosisce e il giallo per il battibecco con Rosi lo conferma. Per evitare guai peggiori Colantuono lo sostituisce.
5 HEURTAUX Prende il posto dell’infortunato Felipe e non gioca neanche male. Il guaio è che è lui a perdere il duello aereo con Blanchard che chiude con mezz’ora d’anticipo la partita. Sono errori che pesano come macigni nell’economia di una partita.
5 MATOS Prende il posto di Badu e va a piazzarsi largo a destra, ma in posizione troppo bassa. Sbaglia il disimpegno in uscita e provoca il fallo da cui nasce la punizione del 2-0. Non è così che può pensare di mettere in difficoltà sulle scelte di formazione.
5,5 PERICA Il suo ingresso permette almeno di aprire qualche spazio nel quale Di Natale prova a buttarsi dentro. Non può essere un ragazzo di 19 anni che toglie le castagne dal fuoco in un momento così delicato.

IL GAZZETTINO
KARNEZIS 4 – Ora basta con questo «fenomeno», in apparenza grande portiere perché sovente si rende protagonista di due, tre parate importanti per poi commettere in più di una circostanza papere decisive.
PIRIS 5 – Una giornataccia come tutti. Ha lottato, ma è il minimo sindacale che qualsiasi atleta deve garantire, per il resto solo pasticci ed errori.
DANILO 5,5 – Sul secondo gol si è fatto sorprendere su una punizione sicuramente eseguita con abilità (la palla era alta a tesa), ma lui è stato a guardare. Per il resto Ciofani lo ha fatto dannare tanto che il brasiliano ha dovuto affidarsi al mestiere per limitare i danni. E pensare che voleva festeggiare con i botti la gara ufficiale numero 200 con i bianconeri.
FELIPE sv
HEURTAUX 5 – (15’ pt) Non ci siamo ancora. È sempre al palo. È lontano parente dell’Heurtaux ammirato sono alla metà del campionato passato. Sicuramente paga dazio ai troppi infortuni, ma non si può dormire sul secondo gol: era lui (e Danilo) vicino a Blanchard quando il difensore dei ciociari ha colpito quasi indisturbato di testa a tre metri da Karnezis.
ALI ADANAN 5 – Poverino. Corre, corre, corre ancora, ma è poco concreto, scarsamente preciso. Insomma l’Ali Adnan che quasi sempre abbiamo visto all’opera quest’anno.
KUZMANOVIC 5,5 – Ha patito l’aggressione a turno dei centrocampisti del Frosinone. Di tanto in tanto se l’è cavata smistando di prima, ma alla lunga non ha inciso. E quando si è spinto in avanti non ha creato un solo pericolo.
BADU 5 – Il peggior Badu della stagione, ma meno peggio di altri suoi compagni. Abulico, confusionario, anche se ha dato l’anima. MATOS 5 – (14’st) Gli va concesso a parziale scusante, di essere entrato in un momento di anarchia tecnica e tattica dei bianconeri. Ma ci è messo del suo per sollevare ancor di più il polverone.
GUILHERME 5 – Doveva dare peso, fantasia, geometria al centrocampo, invece sovente è stato a guardare, sovente ha patito la velocità dei centrocampisti del Frosinone, sovente ha sbagliato oltre il lecito. Solamente all’inizio si è segnalato per alcuni buoni recuperi.
BRUNO FERNANDES 5,5 – Benino per un’oretta. Merita la sufficienza piena per come si è comportato nel primo tempo tanto da creare scompiglio non solo sulle destra, ma anche quando di tanto in tanto si è accentrato. Poi l’avversario gli ha preso le contromisure.
DI NATALE 5 – Contro il Verona era stato decisivo. Ieri si è visto pochissimo braccato a vista dalla morsa difensiva Ajetti – Blanchard. Quando è indietreggiato per agire da rifinitore ha commesso pure lui qualche errore marchiano.
THEREAU 4,5 – Nervoso oltre il lecito. E non è la prima volta. Soprattutto non è la prima volta in cui combina poco o nulla.
PERICA 5 – (26’ st) Si è notato per i suoi movimenti scoordinati).

COLANTUONO 4 – Non è possibile questa metamorfosi! Non è possibile che gli stessi undici passino da una prestazione importante a una da dimenticare al più presto. La discontinuità della squadra rappresenta una colpa grave da imputare al tecnico.

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