Udinese: Le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Udinese: Le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Tutte le pagelle dei tre quotidiani sportivi e dei due locali alla prestazione dell’Udinese contro l’Inter

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A seguire tutte le pagelle dei quotidiani sportivi nazionali e dei due giornali locali alla prestazione dell’Udinese contro l’Inter.

TUTTOSPORT

KARNEZIS 6  Prende 4 gol senza colpe. Strepitoso su Jovetic (13′ pt) e bravo su Murillo (31′ st).
WAGUE 6  E’ l’anello più saldo della difesa friulana.
DOMIZZI 4  Fantozziano nell’azione che porta al 2-0 nerazzurro: si scusa verso i tifosi ma lo sbaglio evidentemente lo condiziona tanto che nella ripresa per poco non fa pure autogol.
PIRIS 5.5  Pure lui alquanto balbettante, ma i disastri li fanno gli altri.
WIDMER 6.5  Solita gara di grande sostanza.
ITURRA 6  Oscar della generosità per come va a tamponare da tutte le parti. Al 24′ st sbaglia però il gol che avrebbe riaperto la partita. Perica (25′ st) 5 Non combina niente. LODI 5 Rovina tutto regalando il 3-0 a Icardi
FERNANDES 4.5  Sulla pagella pesa come un macigno lo sciagurato errore che partorisce l’1-0. Marquinho (11′ st) 5 Combina poco.
EDENILSON 5  Mai pericoloso.
THEREAU 6.5 Primo tempo strepitoso in cui impegna Handanovic e fa nera tutta la difesa dell’Inter.
DI NATALE 5.5  In campionato torna titolare dopo quasi un mese e mezzo. Quando si accende, dimostra ancora di poter far male. Aguirre (34′ st) ng.
ALL. COLANTUONO 6  L’Udinese gioca anche bene (nella ripresa prova a riaprire il match passando al 4-3-1-2), ma la difesa – peraltro rabberciata viste le squalifiche di Felipe e Danilo – è da Paperissima.

CORSPORT

THEREAU 6 In agguato fuori dall’area per tentare il colpo a sorpresa (13’pt) ma Handanovic è sempre pronto.
DI NATALE 5,5 Lampo di Totò (28’pt) che Handanovic alza sulla traversa. Non ci sta a perdere, ma gli manca il guizzo vincente. A dieci minuti dalla fine gli subentra Aguirre.
WIDMER 5,5 Il laterale svizzero mette alla frusta Telles, ma i suoi sforzi non hanno molta fortuna.
ITURRA 5,5 A centrocampo è l’unico che dimostra di avere un po’ di testa e nessuna paura di affrontare gli interisti a testa alta, però la strada per l’Udinese è in salita. Felipe Melo soffre le sue accelerazioni.
PERICA (25’st) 5  Entra al posto di Iturra, ma l’Udinese non ottiene benefici. Anzi: il crollo è verticale, senza paracadute.
KARNEZIS 5 Miracolo con i piedi (7’pt) su Jovetic. Non può fare nulla su Jovetic e Icardi che gli piombano indisturbati in area di rigore.
WAGUE 5 Ljajic e Jovetic si alternano sulla sua corsia procurandogli un grande affanno in fase difensiva.
COLANTUONO (all.) 5 La sua squadra è stata imbarazzante in fase difensiva. Grinta e orgoglio, però, non possono bastare per tenere testa a questa Inter prima della classe.  PIRIS 5 Gli errori di Bruno Fernandes e Domizzi lo mettono in crisi. Comunque l’impatto dell’attacco interista è devastante, difficilmente sopportabile anche in condizioni meno stressanti.
MARQUINHO (11’st) 5  Subentra a Bruno Fernandes senza apprezzabili risultati.  EDENILSON 5 Non trova quasi mai gli spazi necessari per farsi largo fra le «tagliole» difensive di un’Inter più esperta e grintosa.
LODI 4,5 Ha cercato di dare un senso al gioco dei friulani ma non è stato aiutato dalle frequenti imprecisioni dei suoi compagni di squadra.
BRUNO FERNANDES 4 Clamoroso l’errore che innesca Icardi per il gol dell’1-0. Da quel momento anche lui entra in uno stato confusionale.
DOMIZZI 4 Da censura l’erroraccio che consente a Jovetic di interrompere il suo lungo digiuno. Come centrale difensivo offre poche garanzie nella retroguardia a 3.

GAZZETTA DELLO SPORT

KARNEZIS 5,5 – Si presenta con un miracolo: palla centrale staccata da Jovetic, un gol già fatto, piedone salvifico. Poi l’Inter fa gol splendidi. (PARATE 3, RINVII 9, USCITE 0)
WAGUÉ – Preso a ondate, in entrambi i lati del match: comincia subito saltato da Perisic, poi altre bambole assortite con qualche pezza.( CONTRASTI 2, LANCI 1,PASSAGGI 4)
DOMIZZI 4 – IL PEGGIORE – Fa quasi un autogol comico, ma la gag imbarazzante e verissima la fa quando per smistare verso Karnezis quasi cicca un pallone su cui Jovetic si scatena esegna.Serataperfida. (CONTRASTI 0,LANCI 2, PASSAGGI 48)PIRIS 5 – Anche lui, alla lunga, finisce dentro il frullatore dell’Inter che trova manovre feroci e perforanti: una notte da incubo. (CONTRASTI 0, LANCI 0, PASSAGGI 46
WIDMER 6 – Ecco perché piace (anche) all’Inter: perché quando parte palla al piede è dura togliergli la palla e fermargli il piede. Possente. (CROSS 8, RECUPERI 3, PASSAGGI 23)
ITURRA 6 – Non male, ma l’abbattimento del voto avviene nella ripresa quando Handa rinvia corto, lui s’infila e manda fuori. Ma come fuori? Ahi, ahi. (TIRI 1, RECUPERI 5, PASSAGGI 21)
LODI 5,5 – Sale anche sulla trequarti per infastidire l’avvio della manovra interista. Partita di voglia e poca verve, che si abbatte quando consegna lo 0-3. (TIRI 1, RECUPERI 4, PASSAGGI 5)
FERNANDES 5,5 – Un bel duello con Guarin, a darle e prenderle. Però è lui che perde il pallone in mezzo che innesca il vantaggio firmato Icardi. Mazzata che pesa. (TIRI 0, RECUPERI 5, PASSAGGI 31)
EDENILSON 6 – Sta a sinistra eselavede con Montoya: vince, anche se di poco. Una sua zuccata va alta, alcune incursioni funzionano ma portano a poco. (CROSS 3, RECUPERI 10, PASSAGGI 39)
THEREAU IL MIGLIORE 6 – Due belle legnate che Handanovic mette nel sacchettoconancheunpo’ di fatica: mobile, insistente, cerca duetti e duelli e tiene sempre in allarme la difesa dell’Inter. Tipo elettrico. (TIRI 3, SPONDE 0, DRIBBLING 4)
DI NATALE 6 – Smette e non smette? Intanto non finisce mai di dare impulsi all’Udinese e brividi agli interisti: esce sfinito ma senza… finire. (TIRI 3, SPONDE 0, DRIBBLING 0)
MARQUINHO 5 – Si mette da interno sinistro e appena entrato spedisce verso la porta un messaggio: alto (TIRI 1; RECUPERI 2, PASSAGGI 13)
PERICA 5,5 – Si piazza nell’arsenale offensivo di Colantuono ad attendere lanci alti e anche lunghi: ha un pallone ma anche Handanovic di fronte. (TIRI 1, SPONDE 0, DRIBBLING 0)
AGUIRRE S.V. – Handanovic gli rovina (pure a lui) la serata: sul finale ha il gol del 4-1. Nada. (TIRI 1; SPONDE 0, DRIBBLING 0)
COLANTUONO 6 – Ne prende 4, e va bene. Ma se facciamo un bel rewind del primo tempo capiamo tutti una cosa: che la sua Udinese (senza vari uomini) ha il dono del gioco e della pericolosità.

MESSAGGERO VENETO
5,5 KARNEZIS Parata alla Garella sul piattone di Jovetic, ci riprova sul diagonale di Icardi, la sensazione è che venga tradito da un rimbalzo del pallone. Nell’uno contro uno con Jovetic poteva fare poco. Nel secondo tempo fa lo spettatore fino alla sassata di Icardi. Idem sul destro di Brozovic che è un piccolo capolavoro.
6 WAGUE Il migliore di una difesa che ha sofferto il giusto contro i quattro giocatori d’attacco schierati titolari da Mancini. Si allunga in scivolata per intercettare un lancio a Icardi che poi va ad anticipare di testa. Il solo a reggere fisicamente gli avversari. Un rientro sicuramente prezioso in vista della delicata trasferta di Torino.
4,5 DOMIZZI Commette un errore difficile da commentare, sbagliando l’appoggio che significa stendere un tappeto rosso a Jovetic che può involarsi solo soletto verso Karnezis. L’episodio ha il potere di archiviare la partita già a metà del primo tempo. A sua parziale giustificazione c’è la disabitudine ai 90 minuti, ma da un giocatore della sua esperienza ci si aspettava comunque un’altra prestazione.
5,5 PIRIS Non malaccio anche perchè se la deve vedere a turno con Perisic e Ljajic, due satanassi nell’uno contro uno. Nella ripresa, quando la squadra si sbilancia, è quasi fisiologico che soffra un po’ anche perchè non ha la fisicità di Wague.
6 WIDMER Comincia con una discreta intraprendenza, costringendo sulla difensiva il diretto avversario. Anche nella ripresa ci prova, nel momento nel quale Colantuono decide di passare alla difesa a quattro arretra il suo raggio d’azione.
5 ITURRA Un attimo prima di essere sostituito ha sul destro l’occasione per riaprire la partita, ma la spreca non centrando la porta con Handanovic ormai battuto. Errore pesantissimo. In precedenza si era come sempre applicato in fase di pressing ma con risultati quasi mai confortanti.
5 LODI Avvio discreto, cerca di scuotere i compagni dopo il primo gol interista, ma dopo il “cucchiaio” di Jovetic per lo 0-2 si disunisce. E se anche uno come lui comincia a essere impreciso in fase di palleggio allora là in mezzo cala il buio. Come se non bastasse è il suo azzardato retropassaggio a Piris a innescare il gol dello 0-3.
4,5 FERNANDES Sfrutta nel modo peggiore l’occasione offertagli dall’indisponibilità di Badu. L’appoggio sciagurato a Domizzi con il quale, invece, innesca Icardi non si può vedere. Da quel momento perde definitivamente la bussola e non si riprende più. Deve darsi una mossa, perchè passano i mesi e non dà segnali di crescita.
6 EDENILSON Ci mette un buon dinamismo, regala qualche colpo a effetto, cerca di mettere qualche pallone interessante in mezzo, ma il sinistro è quello che è e diventa un po’ scontato dovendo rientrare sul destro. Con il cambio di modulo torna sulla corsia preferita e tenta un paio di azioni isolate.
6 THEREAU Bravo a farsi trovare libero tra le linee e puntare la difesa nerazzurra che per un tempo tiene in apnea. Impegna Handanovic poi al termine di un assolo eccezionale sceglie la conclusione quando forse sarebbe stato meglio servire Totò solo davanti alla porta. Nella ripresa, demoralizzato, molla la presa anche lui.
5,5 DI NATALE Molto presente nel primo tempo come dimostrano le tre conclusioni verso Handanovic. La prima viene deviata da Murillo, la seconda su punizione termina fuori di poco, la terza è alzata sopra la traversa dal portiere. Nella ripresa non si vede e a un quarto d’ora dalla fine arriva il cambio con Aguirre.
5 MARQUINHO Prende il posto di Fernandes e la sostanza non cambia. Lento, imballato. Dopo quasi un intero girone d’andata non ha ancora ritrovato il ritmo del calcio europeo. 5,5 PERICA Colantuono inserendolo tenta la formula con le tre punte. Impegna Handanovic con un colpo di testa. È l’unica volta che si accende, ma va detto che entrare a gara compromessa è maledettamente complicato.
5,5 AGUIRRE Si costruisce da solo un’occasione, ma non riesce a concretizzarla. Idem come sopra: dura entrare a gara già decisa.

IL GAZZETTINO 

KARNEZIS 5,5 – Si è presen- tato subito con la deviazione d’istinto di piede sul tiro a colpo sicuro di Jovetic. Ma quattro gol sul groppo- ne sono tanti anche se gli ultimi due sono parsi impa- rabili.
WAGUE 6 – Dalla sua parte era difficile passare. È stato uno dei migliori. Insuperabile nel gioco ae- reo.
DOMIZZI 4 – Ha iniziato bene, con sicurezza, poi ha commesso il più incredibile degli errori che ha rovinato la serata dell’Udinese oltre che la sua. Peccato.
PIRIS 6 – Qualche pasticcio, ha sofferto anche la fisicità degli avversari, ma nel complesso ha tenuto.
WIDMER 6,5 – Sta ritrovando gamba, sovente ha messo in difficoltà Telles, ma spesso ha predicato nel deserto. Sta ritornando il giocatore ammirato due anni fa.
ITURRA 5,5 – Un manovale. Ma ha lottato, ha speso tutte le energie e ciò è stato a scapito della precisione al 24′ della ripresa quando ha sbagliato il gol che avrebbe potuto riaprire il match. (25’st PERICA sv)
LODI 6 – Qualche intuizione, qualche ricamo, ma anche alcune pause di troppo.
FERNANDES 4 – Non ci siamo ancora. E non solo per il clamoroso errore che ha dato il la alla vistosa affermazione dei neroazzurri. Ha corso molto, sovente a vuoto. Mai ha inciso.
11’st MARQUINHO 5,5 – Né carne né pesce. Ha evi- denziato solo la grinta, ma è lecito prendere un contributo più importante da lui, giocatore tecnicamente valido)
EDENILSON 6 – Ha iniziato bene poi è calato in maniera vistosa, ma è parso in progresso
THEREAU 7 – Il più bravo di tutti nel primo tempo assieme ad Handanovic. È calato soltanto nel finale dopo aver corso in lungo e in largo ed è stato l’unico a mettere in difficoltà la retroguardia dell’Inter.
DI NATALE 5,5 – Ha iniziato benino, ma l’età è a scapito della rapidità. Si è sacrificato ma è stato co- stretto a uscire stanco morto.
(34’st AGUIRRE sv)
COLANTUONO 5,5 – Non aveva altre soluzioni tecniche per le assenze di Dani- lo, Felipe e Badu. Forse ha esagerato e i primi due gol dell’Inter sono figli del canovaccio tattico adottato dall’allenatore di Anzio.

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