Udinese: Le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Udinese: Le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Tutti i voti e i giudizi all’Udinese sconfitta con la Samp da parte dei quotidiani sportivi e locali: bianconeri sostanzialmente bocciati

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I voti e i giudizi dei tre quotidiani sportivi nazionali e dei due locali all’Udinese sconfitta con la Samp.

CORRIERE DELLO SPORT
Karnezis 6,5  Heurtaux 5,5   (30’ st Edenilson) sv  Danilo 5,5   Piris 5   (32’ st Wague) sv   Widmer 6   Lodi 6  Kuzmanovic 5,5   Hallfredsson 6   (15’ st Matos) 5,5 Armero 5,5   Zapata 6,5   Thereau 5,5   All. De Canio5,5

TUTTOSPORT
KARNEZIS 7 Può far poco sui due gol e compie tante splendide parate.
HEURTAUX 6 Regge come può l’urto dei doriani. Edenilson (31′ st) 5 Ha un’occasione buona ma la sbaglia.
DANILO 5 Quagliarella lo fa ammattire.
PIRIS 5.5  Non convince. Wague (23′ st) 5 Balla parecchio.
WIDMER 6,5 Corre tanto, ma rischia anche due rigori su Dodò e Ivan.
LODI 6 Gioca praticamente da fermo.
KUZMANOVIC 5 Troppo nervoso e inconcludente.
HALLFREDSSON 5.5 Prestazione deludente. Matos (17′ st) 5 Si vede pochissimo. ARMERO 5.5 Il gol di Muriel è in realtà una sua autorete, da Gialappa’s o quasi.
THEREAU 5 Un po’ di vivacità solo nel finale.
ZAPATA 5 Ha un’occasione discreta e non la sfrutta. Domenica no anche per lui. All. DE CANIO 5 La sua Udinese non ha ripetuto la grande prestazione col Napoli.

GAZZETTA DELLO SPORT
KARNEZIS 7 – Se l’Udinese resta in partita lo deve a lui, che si oppone con prontezza e coraggio a Soriano e Quagliarella. Sui due gol non può davvero fare nulla.
HEURTAUX 5,5 – Spesso in sofferenza nelle chiusure, meglio quando prova a giocare palla.
EDENILSON 6 – Ala destra nel finale, prova a incidere.
DANILO 5,5 – Fatica a interpretare i movimenti di Quagliarella e pure a impostare il gioco.
PIRIS 5 – Perde due palloni pericolosissimi e arranca spesso. Esce per infortunio.
WAGUE 5 – Nel finale con la squadra sbilanciata apre buchi paurosi.
WIDMER 6 – Non chiude su Fernando, ma a destra non sfigura con Dodò e butta dentro molti cross.
LODI 6 – Gioca tanti palloni, fa da regista decentrato, benino ma senza trovare l’acuto
KUZMANOVIC 6 – Nervoso, falloso e poco al centro del gioco, ma quantomeno combatte.
HALLFREDSSON 5 – Impalpabile e sfiduciato, Soriano lo spazza via.
MATOS 5 – Si piazza a sinistra e non lascia traccia.
ARMERO 6 – Sfortunato sull’autogol, regge il confronto con De Silvestri.
ZAPATA 6 – Crea due occasioni ma per grandi fasi della gara sparisce.
THEREAU 6 – Più presente di Zapata, ma non trova neppure un tiro in porta.
DE CANIO 6 – Senza Badu e Fernandes non ha incursori. L’Udinese regge il confronto sul piano del gioco ma non punge in avanti e tira pochissimo in porta.

MESSAGGERO VENETO
7 KARNEZIS Nel primo tempo viene chiamato in causa solo dalla rovesciata di Quagliarella. Vede la parabola del Quaglia scheggiare la traversa, poi nella ripresa viene superato solo dalla deviazione di Armero. Subito dopo il primo gol tiene l’Udinese in partita salvando in uscita su Soriano, evita di piede il 3-0 a Quagliarella.
6 HEURTAUX Non precisissimo in fase di impostazione, riesce comunque a chiudere le poche situazioni intricate. Nel primo tempo spazza un pallone che galleggia a centroarea, sorpreso da uno stop a seguire di Quagliarella. Esce quando De Canio nel finale decide si passare alla difesa a quattro.
6 DANILO All’andata si era mangiato Muriel, ieri ha vissuto una giornata un po’ più complicata contro Quagliarella di fronte al quale, comunque, si piega ma non si spezza. Inevitabile, con la squadra che si sbilancia, andare in sofferenza.
5,5 PIRIS Comincia con un retropassaggio troppo morbido per Karnezis che per poco non viene sfruttato da Muriel, poi prende un pestone che lo condiziona per tutto il resto della gara. La Samp cerca lo sfondamento soprattutto dalla sua parte e lui finisce alla lunga per pagare dazio.
5,5 WIDMER Non si pretendeva che giocasse con la cattiveria agonistica e la personalità esibite con il Napoli, però, neanche che fosse così molle. Aveva di fronte un Dodò che in fase difensiva è tutt’altro che un drago, ma non ne approfitta mai. Evitata la trappola del fuorigioco, invece che puntare la porta, cerca un improbabile assist per Zapata. Impreciso al cross.
6 LODI Impiegato nel ruolo di mezzala destra, una novità in assoluto per lui, soffre meno del previsto in fase di contenimento. Forse poteva essere più efficace in quella di costruzione, ma la sua prestazione resta sufficiente. Calcia quasi a colpo sicuro ma Barreto lo mura. Nel finale viene riproposto in regia e tocca molti più palloni.
6,5 KUZMANOVIC Nel primo tempo è il migliore dell’Udinese. Determinato, aggressivo, forse fin troppo. Gestisce bene palla, peccato che quando ha l’occasione di calciare dal limite perda l’appoggio e mandi il pallone in gradinata. Nella ripresa cala un po’ di intensità, ma è comunque tra coloro che cercano di riacciuffare la partita per i capelli.
4,5 HALLFREDSSON Soriano se lo porta a spasso nel primo tempo e lui non riesce mai a stargli dietro. Soffre da matti, il guaio è che anche quando entra in possesso palla sbaglia tantissimo, specialmente in uscita. Anche da un punto di vista atletico sembra indietro rispetto ai compgani. Non è un caso che sia il primo bianconero a lasciare il campo.
6 ARMERO La lezione di Reggio Emilia, quando una sua amnesia costò il pareggio del Sassuolo, sembra sia servita. Sempre attento nelle diagonali difensive, sbaglia solo quando non riesce a proteggere nel modo corretto una palla causando un calcio d’angolo. Assolutamente incolpevole, poi, nell’azione che decide la contesa. 5,5 ZAPATA Nel primo tempo, forse anche perchè ostacolato da Widmer, mette a lato un colpo di testa da posizione favorevolissima, nel finale Viviano gli toglie dalla porta un’incornata quasi a colpo sicuro. In mezzo tante pause e qualche errore di troppo nei fraseggi con i compagni.
5,5 THEREAU Sbaglia subito qualche appoggio e si innervosisce. Il cross per il colpo di testa di Zapata è l’unica giocata all’altezza. Svaria molto, ma il rischio è quello di disperdere inutilmente troppe energie.
5,5 MATOS De Canio inizialmente lo mette largo a sinistra nel tridente, poi lo arretra di qualche metro ma sempre sulla corsia mancina. Punta l’uomo, ma non lo salta. Un po’ fumoso.
6 WAGUE Si rivede in campo dopo tantissimo tempo. Con la Sampdoria che riparte negli spazi la sua velocità risulta preziosa per evitare di subire altre reti.
5 EDENILSON Un destro alle stelle e poco altro. Il suo ingresso non dà il cambio di ritmo sperato, in questa stagione non riesce a essere protagonista.

IL GAZZETTINO

KARNEZIS 6 – Non ci è sembrato impeccabile sulla fortuita deviazione di Armero sul tiro cross di Muriel; poi nel finale si è opposto da campione sulla conclusione ravvicinata di Quagliarella evitando il terzo gol.
HEURTAUX 5,5 – Meno bravo rispetto alle precedenti gare con Sassuolo e Napoli. Più volte incerto quando si è trattato di chiudere sull’uomo. (30’st EDENILSON sv – Qualche tiro sballato, un paio di recuperi)
DANILO 5,5 – A corrente alternata. Non il vero Danilo e nel primo tempo ha sofferto oltre il lecito le giocate di Quagliarella. Nella ripresa è migliorato, ma la sua prestazione complessiva non merita la sufficienza piena.
PIRIS 5 – Non ci siamo. Sempre in affanno nel primo tempo e non si contano le palle che ha perduto. È stato anche condizionato da un infortunio. (22’st WAGUE 6 – Si è fatto valere nell’anticipo e nel gioco aereo, mentre non ha avuto fortuna sulle palle inattive nell’area dei liguri)
WIDMER 6 – Con le sue accelerazioni ha creato qualche problema al sistema difensivo dei doriani. Non sempre preciso nei cross, maldestro in qualche conclusione.
LODI 5 – Lento, prevedibile. Non è una mezzala anche perché non ha le cadenze giuste per ricoprire quel ruolo.
KUZMANOVIC 6 – All’inizio è parso troppo teso, nervoso, si è fatto ben presto ammonire. Poi si è calmato, ha cercato soprattutto di ragionare, di giocare al calcio, ma anche lui è parso meno bravo rispetto alla gara con il Napoli.
HALLFREDSSON 5 – Lento, a volte imbarazzante. Non ha chiuso gli spazi, raramente ha imbastito con precisione e ben presto ha esaurito il carburante.(17’st MATOS 6 – Il suo movimento, i suoi scatti hanno creato qualche crepa nella difesa della squadra locale).
ARMERO 5,5 – Sfortunato (ma perché ha voltato le spalle sulla conclusione dell’ex bianconero?) nel deviare il tiro cross di Muriel. Carente quando ha dovuto agire da quarto difensore, pungente invece in qualche affondo.
THEREAU 5,5 – Qualche sporadica giocata, ma da lui era lecito attendersi di più, invece sovente si è fatto imbrigliare dalla retroguardia dei liguri.
ZAPATA 6 – Benino. Ha lottato su ogni pallone, ha profuso il massimo impegno per cui di tanto in tanto ha sbagliato qualche facile pallone. Ma è stato il più pericoloso, spesso la Sampdoria è stata costretta a raddoppiare il marcamento sul bomber colombiano.

All. DE CANIO 6 – Non si può dire che abbia sbagliato formazione, aveva gli uomini contati. In ogni caso l’Udinese pur meno concreta, meno squadra rispetto alla sfida con il Napoli, ha dato la sensazione di avere tutte le qualità per porsi in salvo.

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