Udinese: le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Udinese: le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Tutti i voti e i giudizi all’Udinese dopo il ko col Sassuolo

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GAZZETTA

KARNEZIS 6 – Prodezze su Politano e Ragusa, due paratone. Chiamata in correità su Defrel.
HEURTAUX 6 – Un salvataggio nel primo tempo, all’attacco nel finale.
DANILO 5 – Anticipato da Defrel-gol
FELIPE 6 – Sbrigativo. Iachini gli chiede di giocare palla a terra: lui rilancia lungo. Sua una traversa nel finale.
ALI’ ADNAN 4,5 – Troppi cross dalla sua fascia, l’iracheno deve migliorare, eccome, in marcatura.
KONE 6 – Un destro potente, dà la scossa in mezzo.
KUMS 5 – Gioco banale, subisce le iniziative dei dirimpettai.
JANKTO 5,5 – Gioca in sofferenza. Più slancio nella ripresa
DE PAUL 4 – Impalpabile. Tocca 3 palloni, sbaglia 3 passaggi.
ZAPATA 6,5 – Immette peso e tecnica. Cuore selvaggio.
PERICA IL MIGLIORE 7 – Costringe all’angolo il Sassuolo con i suoi scatti. Propizia un quasi autogol e crea l’occasione per Zapata su cui salva Acerbi. Sposta l’inerzia, un leone.
PENARANDA 5,5 – Avvio negativo, ma cresce alla distanza: Iachini lo sostituisce nel momento migliore.
THEREAU 4,5 – Nulla da segnalare. Nè da punta, nè da trequartista
EWANDRO 6 – Con lui Iachini torna al 4-3-1-2: il brasiliano alza il ritmo.
IACHINI 5,5 – L’Udinese non può giocare dall’inizio senza Perica e Zapata. E Thereau andava sostituito prima. Mossa tardiva. Ha l’attenuante dell’assenza di Widmer, Samir e Hallfredsson.

CORSPORT

KARNEZIS – 6
HEURTAUX – 6
DANILO – 5,5
FELIPE – 5,5
ALI’ ADNAN – 5
KONE – 5,5
KUMS – 6
JANKTO – 5,5
DE PAUL – 5   ZAPATA – 6,5
PENARANDA – 5,5       PERICA – 6,5
THEREAU – 5,5       EWANDRO – 6
IACHINI – 6

TUTTOSPORT

KARNEZIS 6 – Sul gol c’è il suo zampino, gli altri interventi valgono la sufficienza.
HEURTAUX 5,5 – Prova a spingere, ma in fase difensiva lascia molto spazio.
DANILO 6 – Partita senza grandi sbavature.
FELIPE 6 – Solo la traversa gli nega il gol.
ADNAN 5 – Perde nettamente il confronto con Lirola.
JANKTO 5,5 – Anche lui spesso in difficoltà.
KUMS 5,5  – Tocca un gran numero di palloni, a conti fatti incide pochissimo.
KONE 6,5 – Tra i più continui e tra gli ultimi ad arrendersi in casa friulana.
DE PAUL 5 – Tra i più attesi, non trova la giocata illuminante.
ZAPATA 5,5 – Imbavagliato dai centrali del Sassuolo.
THEREAU 5 – Prova a svariare sul fronte offensivo, ma senza risultati apprezzabili. EWANDRO – N.G.
PENARANDA 5,5 – Il venezuelano parte con un buon piglio, ma si spegne in fretta.
PERICA 6,5 – Prova a dare la scossa, ma predica nel deserto: la sua esclusione dall’undici di partenza lascia perplessi.
IACHINI 5 – Alcune scelte iniziali si rivelano troppo azzardate.

MESSAGGERO VENETO

5,5 KARNEZIS Si allunga sul cross basso di Lirola, ma non riesce ad arrivare prima di Defrel. Forse qualcosa in più poteva fare. Prima e dopo il vantaggio del Sassuolo aveva piazzato due interventi importanti, il primo sul destro ravvicinato di Politano, il secondo sulla girata di testa di Ragusa. Nella ripresa deve bloccare due conclusioni centrali.
6 HEURTAUX Al suo dirimpettaio concede poco e niente. E anche quando arrivano un paio di cross velenosi è lui a sbrogliare la situazione. Dal punto di vista difensivo sembra quasi trovarsi meglio sulla fascia che al centro. Nel finale era anche andato a mettere in porta il pallone dell’1-1 ma l’azione era viziata da un fallo.
5,5 DANILO Si fa bruciare da Defrel nell’azione che decide la partita, poco prima, invece, era riuscito a metterci una pezza. Se la difesa viene messa continuamente sotto pressione è inevitabile che prima o poi ci scappi l’errore. Va a saltare in area avversaria e un suo colpo di testa esce di poco.
6 FELIPE Cerca di guidare i movimenti difensivo di Adnan, ma l’iracheno lo ascolta poco. Primo tempo in sofferenza, ma sbaglia poco. Nella ripresa quando la squadra alza il baricentro è preciso nell’impostazione. Centra la traversa con un colpo di testa che avrebbe meritato miglior sorte.
4 ADNAN Di mestiere fa, anzi, dovrebbe fare, il difensore. E quindi è per quello che va giudicato. Ebbene, piazza una buona diagonale al 28’ anticipando di testa Politano, per il resto il diretto avversario si fa beffe di lui dall’inizio alla fine. Non è un caso che tutte le iniziative del Sassuolo arrivino dalla fascia destra. Nel finale si fa scappare via anche Ricci. Improponibile.
6 KONE Spostato nel ruolo di mezzala destra rispetto alla gara con la Fiorentina, nel primo tempo è costretto a rinculare quasi sempre sulle avanzate di Mazzitelli. Nella ripresa cresce e si rende protagonista di parecchie iniziative anche se pecca un po’ in qualità. Suo il destro violento ma centrale respinto da Consigli, mette in mezzo anche il pallone del gol annullato.
5 KUMS Prestazione incolore del regista. E sia chiaro che il giudizio non è condizionato dal velenosissimo pallone perso a inizio ripresa al limite della sua area. Forse il belga ha pagato più di altri la terza partita in una settimana e il caldo trovato in Emilia. Utile solamente sulla battuta dei calci d’angolo. Troppo poco.
6 JANKTO Dopo l’esordio in A con la Fiorentina, ecco quello da titolare con il Sassuolo. Con la squadra passiva nel primo tempo è costretto a fare il difensore quasi su Lirola, nella ripresa si mette in evidenza con un paio di iniziative. Da il là all’azione che si conclude con il salvataggio di Acerbi su Zapata.
5 DE PAUL La brutta copia del giocatore visto all’opera con la Fiorentina. A un ragazzo di 23 anni può capitare, l’importante è che sia un fatto casuale. Se invece l’argentino si sente già arrivato allora sono guai. Iachini perde la pazienza prima dell’intervallo e lo toglie. Forse si poteva almeno aspettare l’intervallo.
4 THEREAU A livello di prestazione il suo primo tempo è stato deludente quanto quello di De Paul. Iachini, se avesse sostituito il francese invece dell’argentino, non avrebbe sbagliato. Invece Cyril rimane in campo fino a un quarto d’ora dalla fine senza ripagare la fiducia dell’allenatore. Ai buoni propositi di inizio stagione non stanno facendo seguito i fatti. E l’infortunio non può essere un alibi eterno.
5,5 PEÑARANDA Comincia con un’accelerazione eccessiva visto che si porta il pallone oltre la linea di fondocampo. Scarsa l’intesa con Zapata, nella ripresa sfrutta male un contropiede. Visto che è l’unica punta che salta l’uomo l’avremmo tenuto in campo ancora un po’.
6 ZAPATA A sorpresa non viene inserito nell’undici iniziale. Iachini, però, gioca la carta del panterone prima del riposo. Nella ripresa cerca di risolvere i problemi da solo peccando di egoismo ma almeno ci mette quel cuore che altri hanno lasciato a casa.
6,5 PERICA In questo momento l’Udinese ha bisogno della sua fisicità e della sua carica agonistica. Non può essere un caso che con il croato in campo l’Udinese costruisca quattro occasioni da gol.
6 EWANDRO Un paio di buone giocate che evidenziano personalità. Ma i tempi dei giudizi sono ancora lontani.

IL GAZZETTINO

KARNEZIS 5 – Non è incolpevole sul gol: si è tuffato male e in ritardo sul traversone radente da destra di Lirola.
HEURTAUX 5.5 – Sta crescendo, ma ancora non merita la sufficienza piena, anche se è esente da gravi errori.
DANILO 5.5 – Pure lui ha le sue colpe sul gol-vittoria degli emiliani.
FELIPE 6.5 – Il migliore della difesa, il più attento, il più incontrista.
ALI ADNAN 5 – No, non ci siamo ancora. Nel primo tempo dalle sue parti l’avversario ha agito del tutto indisturbato. Di tanto in tanto si è segnalato per qualche pericoloso cross, ma da lui ora ci si aspetta qualcosa di più.
KONE 6 – Benino. Grintoso, ha creato qualche problemino al sistema difensivo del Sassuolo, mai però si è preso sulle spalle la squadra come dovrebbe fare il giocatore vero.
KUMS 5.5 – Stranamente svagato e svogliato. Si è segnalato per qualche precisa triangolazione, oltre che per un paio di disattenzioni, però dal regista è lecito attendersi ben altro.
JANKTO 5.5 – Timido all’inizio, anche fuori posizione. Poi è parso più rinfrancato, più deciso, più veloce.
DE PAUL 5 – Il fantasma del De Paul ammirato contro la Fiorentina. Il fatto che sia uscito al 38′ è una bocciatura per lui. Mai in partita, mai si è inserito tra le linee.
ZAPATA 6 – Con lui in campo l’Udinese è stata più logica e più pericolosa.
PENARANDA 5 – Istintivo più che razionale, anche se i numeri per fare strada sembra averli tutti. Sarà per un’altra volta, quando la squadra sarà in grado di supportarlo a dovere.
PERICA 6.5 – Entra e dà verticalizzazione e potenza alla fase propositiva. Basta e avanza per considerarlo il migliore dell’Udinese.
THEREAU 5 – Ha ripetuto in tutto e per tutto la prestazione (negativa) fornita con il Chievo, tanto che mai è entrato nel vivo del gioco.
EWANDRO 6 – Pochi minuti per dimostrare che merita più fiducia.
All. IACHINI 5 – Ancora una volta la squadra è stata pressoché inesistente. Partire senza una punta centrale vera significa snaturare quel modo di giocare provato sin dai primi di luglio. Se Perica e Zapata erano annunciati affaticati, perché il tecnico non ha dato vita a una staffetta tra i due? Nel qual caso, la squadra avrebbe potuto contare per tutto il match su un terminale della manovra.

 

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