Udinese: le pagelle dei quotidiani

Udinese: le pagelle dei quotidiani

I giudizi e i voti espressi dai quotidiani nazionali e locali

di Redazione

Di seguito vi presentiamo le pagelle dell’Udinese stilate dai principali quotidiani

MESSAGGERO VENETO

SCUFFET 4,5 – Non sembra esente da colpe in occasione del primo gol. D’accordo che la conclusione è ravvicinata ma i riflessi non sono all’altezza. Su un cross di Cacciatore sceglie l’intervento di pugno invece di rischiare la presa. Sulla palombella di Birsa si fa trovare colpevolmente fuori dai pali (oltre il limite dell’area piccola). Non era certo questo l’esordio stagionale che sognava al Friuli.

WAGUE 5 – Il principale responsabile della rete che sblocca il risultato. Inglese sbuca nella sua zona di competenza. In un calcio d’angolo successivo va incontro alla palla e fa quello che non aveva fatto prima, ovvero spazzare l’area.

ANGELLA 6 – È vero che l’Udinese incassa due gol ma va anche detto che gli avversari tirano in porta la miseria di tre volte. Questo significa che i difensori hanno fatto appieno il loro dovere. Inglese si rende più utile quando ripiega a tenere palla o a fare la sponda.

NUYTINCK 6 – L’olandese fa sentire il suo peso nei contrasti ed è il primo ad andare vicino al gol con una spizzata di testa che non fulmina Sorrentino per una questione di centimetri. Regge bene anche quando la squadra è costretta a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio.

PEZZELLA 5,5 – Per caratteristiche sale molto più di Wague e piazza anche un paio di traversoni interessanti. Fa il suo dovere in fase difensiva con una provvidenziale diagonale e andando a deviare un sinistro a giro di Birsa che forse, senza il suo tocco, sarebbe finito in porta. Quando passa a destra dimostra la scarsa dimestichezza con quella corsia. E infatti viene rispedito dall’altra parte.

HALLFREDSSON 5,5 – Qualche imprecisione di troppo in fase di palleggio (due tocchi all’indietro innescano altrettante ripartenze avversarie) ma il solito prezioso contributo quando si tratta di andare a caccia del pallone. Esce colpevolmente in ritardo su Birsa che ha tutto il tempo di stoppare e prendere la mira per fare centro.

DE PAUL 6 – Per lunghi tratti del primo tempo risulta meno intraprendete del solito. Sente da matti la mancanza di un compagno che lo supporti e gli liberi un po’ gli spazi quando si tratta di puntare l’avversario. Poi, però, è lui a confezionare con grande lucidità l’assist per la rete del pareggio. Dopo l’ingresso di Perica passa mezzala ma solo per pochi minuti visto che arriva subito il cambio.

FOFANA 5,5 – Un giocatore con le sue caratteristiche ha bisogno di stare al meglio dal punto di vista fisico per far valere le sue qualità. Si porta dietro ancora un po’ di ruggine a causa dell’infortunio al perone. Cerca la conclusione di fino quando invece dovrebbe metterci la potenza.

JANKTO 5,5 – Idem come sopra. Per vedere il vero Jankto ci vorrà ancora qualche partita. Già dopo mezz’ora sembra aver perso la lucidità necessaria: c’è Pezzella da innescare in contropiede e lui sceglie la giocata all’indietro. Alla lunga si riprende un po’ combatte fino all’ultimo anche quando viene spostato a destra.

THEREAU 5,5 – Lo vedi ovunque: a fare il regista basso, l’esterno a sinistra e poi a destra. In pratica ovunque meno dove dovrebbe stare, ovvero dentro l’area di rigore. Non è un caso che la prima volta che ci entra fa gol. Nella ripresa sparisce di nuovo agento sempre in zone di campo dove non può incidere.

LASAGNA 6 – Gol a parte, è suo l’unico tiro nello specchio della porta in tutto il primo tempo. La palla gli capita sul destro, non esattamente il suo piede migliore. Nel secondo tempo è il più pericoloso tra i bianconeri: prima una conclusione mancina viene deviata quel tanto che basta per finire in corner, poi impegna Sorrentino con una girata di testa.

SAMIR 5,5 – Non è ancora il vero Samir. Lo dimostra con quel pallone perso sulla trequarti che per poco non costa la rete del 3-1.

CORRIERE DELLO SPORT

SCUFFET – 5

WAGUE – 6

SAMIR (dal 13′ s.t.) – 5,5

ANGELLA – 6

NUYTINCK – 6

PEZZELLA – 6

FOFANA – 5

PERICA (dal 16′ s.t.) – 5,5

HALLFREDSSON – 5,5

JANKTO – 5,5

DE PAUL – 6

BEHRAMI (dal 20′ s.t.) – 6

LASAGNA – 6

THEREAU – 7

DELNERI – 6

TUTTOSPORT

SCUFFET – 4,5

WAGUE – 5   (13′ s.t. SAMIR – 5,5)

ANGELLA – 6

NUYTINCK – 6

PEZZELLA – 5,5

FOFANA – 6  (16′ s.t. PERICA – 5,5)

HALLFREDSSON – 6

JANKTO – 5,5

DE PAUL – 6   (2′ s.t. BEHRAMI – 6)

THEREAU – 6

LASAGNA – 6

DELNERI – 5,5

GAZZETTA DELLO SPORT

SCUFFET 5 – Serata no. Sul primo gol rimane sorpreso, nel secondo è piazzato male. E’ del 1996: si rifarà.

WAGUE 6 – Inglese lo anticipa con la sua torsione aerea, ma non è colpa sua.

SAMIR 6 – Con lui Pezzella cambia fascia per poter sfruttare la capacità di spinta.

ANGELLA 6 – Centralmente il Chievo non punge.

NUYTINCK 6 – Ecco un altro debuttante che se la cava.

PEZZELLA 6 – Primo tempo sulla sinistra, poi dall’altra parte a spingere. Tanta corsa e impegno.

HALLFREDSSON 5,5 – Parte da centromediano metodista. Poi torna nel mezzo, più avanti.

DE PAUL 5,5 – Sua la percussione chiusa dal traversone sfruttato da Thereau per l’1-1.

BEHRAMI 5,5 – Il Friuli applaude il ritorno di un vecchio bucaniere del nostro torneo. Sarà utilissimo.

FOFANA 5 – Lascia troppa libertà a Birsa in occasione del gol.

PERICA 5,5 – L’ariete inserito per attaccare a tre. Non riceve le munizioni per colpire.

JANKTO 5,5 – Un po’ ala, un po’ mezzala. Positivo per dinamismo.

LASAGNA 6 – Riesce a rendersi insidioso nel quarto d’ora finale.

THEREAU IL MIGLIORE 6,5 – Deve interpretare più di un ruolo, ma non è al meglio della condizione per potersi disimpegnare al meglio. Realizza una rete da ovazione che rimette in corsa la squadra.

DELNERI 6 – Le prova tutte. Ha una squadra da compattare.

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