Udinese: le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Udinese: le pagelle dei quotidiani nazionali e locali

Le pagelle e i giudizi all’Udinese da parte dei tre quotidiani sportivi nazionali e dei due quotidiani locali

Le pagelle dei quotidiani sportivi nazionali e dei due locali all’Udinese dopo il ko col Genoa

TUTTOSPORT
KARNEZIS 6.5 Spesso decisivo nel primo tempo.
PIRIS 5 Fatica a contenere Laxalt.
DANILO 5.5 Anche lui soffre molto.
FELIPE 6 Controlla abbastanza bene Matavz.
ADNAN 6.5 Velenoso su punizione al di là dell’errore di Perin.
EDENILSON 5 Ex di turno, non incide.
BADU 6.5 Il solito martello.
GUILHERME 5.5 Troppi errori. Di Natale (29′ st) 5 Bomber triste: fallisce il rigore.
HALFREDSSON 6 Troppo defilato. Kuzmanovic (22′ st) 6 Dà un po’ di vivacità. THEREAU 5.5 Gara incolore.
ZAPATA 4.5 Regala al Genoa il rigore del pari. Matos (16′ st) 6 Ok per 30’.
All. COLANTUONO 5 L’Udinese trova il gol un po’ per caso, poi crolla. Occhio alla classifica.

CORSPORT
Karnezis 6,5, Ali Adnan, 6,5, Danilo 5,5, Felipe 5,5, Edenilson 5,5,, Badu 6,5, Hallfredsson 6,5, Kuzmanovic 6, Guilherme 5,5, Di Natale 5, Piris 5, Zapata 5,5, Matos 6, Tereau 5,5, Colantuono 6

GAZZETTA DELLO SPORT
KARNEZIS  7 – Forse non è perfetto sulla conclusione di De Maio, che porta al gol di Laxalt, ma compie almeno tre parate che tengono in partita l’Udinese.
PIRIS 6 – Rapido e deciso. Determinante una chiusura su Matavz.
DANILO 5,5 – Attento, ma impreciso nell’impostare l’azione.
FELIPE 6 – Spesso in soccorso di Adnan sulle percussioni di Cerci e Rincon.
EDENILSON 5,5 – Perde il duello con l’ex compagno Laxalt.
BADU 6 – Alcune sue iniziative spezzano il centrocampo rossoblù. Non sempre perfetto nel pressing.
GUILHERME 6 – Difende la zona davanti alla difesa con efficacia.
DI NATALE 5 – Subito insidioso, ma si fa parare il rigore che valeva un punto.
HALLFREDSSON 5,5 – Non riesce a imporre la forza fisica a Rigoni e non trova alternative da proporre.
KUZMANOVIC 5 – Entra spaesato e perde due palloni pericolosi.
ADNAN 6 – Ha il merito di aver messo a segno al rete dell’illusione, la sua prima in serie A, ma sulla fascia soffre costantemente.
ZAPATA 4,5 – Il fallo da rigore che rilancia il Genoa è davvero sciagurato.
MATOS 5,5 – Non riesce a mettere a frutto la sua velocità.
THEREAU 6 – Cala nel finale, ma per più di un’ora è l’unico tra i friulani a proporre idee.
ALL. COLANTUONO 6 – La sua squadra è viva e sempre pronta a lottare.

MESSAGGERO VENETO
7,5 KARNEZIS Il migliore in campo in senso assoluto. Se il primo tempo finisce 0-1 lo si deve a lui che salva in maniera miracolosa su Laxalt. Nella ripresa vola sotto l’incrocio per deviare il sinistro di Suso. Era riuscito ad arrivare anche sulla fiondata di De Maio, poi evita in un paio di occasioni il 3-1.
5,5 PIRIS In difficoltà anche perchè poco protetto da Edenilson. A inizio ripresa Colantuono lo inverte di posizione con Felipe e lui finisce così sulle tracce di Cerci. Non gioca male, ma non riesce a esprimersi sui suoi migliori livelli.
6 DANILO Si fa sorprendere all’inizio da un lancio per Matavz, poi la botta di Rigone che lo centra al volto lo stordisce un po’. Si riprende e tiene su la baracca. Cerca gloria in area avversaria ma la sua incornata risulta troppo centrale
6 FELIPE Per l’ennesima volta risulta il meno peggio della difesa. In occasione del gol-partita è un po’ fermo, ma lui si era occupato della marcatura di Matavz. Nel finale disinnesca in maniera miracolosa un paio di contropiede rossoblù. La sua giornata finisce con una lunga sosta all’antidoping.
4 EDENILSON Ex innocuo e all’acqua di rose. Perde nettamente la sfida con Laxalt e non solamente per come sta a guardare l’avversario diretto in occasione dell’episodio che decide la partita. Non arriva praticamente mai sul fondo limitandosi a cross telefonati dalla trequarti.
5 BADU Impegno tanto, corsa anche, errori pure. Traversoni sbilenchi, aperture fuori misura. E anche la deviazione da sottomisura sul traversone di Thereau a inizio ripresa che mette a lato è un errore che psa visto che avrebbe potuto mandare l’Udinese sul 2-0.
5 GUILHERME Primo tempo discreto per intensità, ma gli errori negli appoggi continuano a essere troppi. Lievitano nella ripresa, quello più grave dà il la all’azione del 2-1. Come se non bastasse fa la bella statuina invece di andare incontro a De Maio che carica il destro.
5 HALLFREDSSON Perde tre palloni sanguinosi nel primo tempo ma nel suo scout ci sono anche due iniziative interessanti. Nella ripresa pensa bene di confezionare un’entrataccia inutile su Cerci che gli costa ammonizione e squalifica. Salterà la gara dell’ex con il Verona.
6 ADNAN Fa arrabbiare per come sbaglia un paio di cross da posizione favorevole. Segna il suo primo gol in serie A con una punizione non certo irresistibile, poi le solite incertezze in fase di copertura. Ma lui, a differenza di altri, almeno lotta.
4 ZAPATA La grande delusione della giornata. Sfonda all’inizio su Izzo, poi scompare letteralmente dalla partita. Sbaglia i movimenti e quando riceve palla pensa bene di fare tutto da solo. Inutile il fallo su Izzo da cui nasce la punizione del rigore che lui stesso provoca con un assurdo fallo di mano.
5 THEREAU Fin quando rimane in campo Zapata non ne combina una di buona, poi sembra scuotersi e forse non è un caso che sia lui a servire a caricare il destro di Di Natale e a procurarsi il calcio di rigore. Però da uno come lui ci si attende molto ma molto di più.
5 MATOS Prende il posto di Zapata, ma non azzecca nessuna accelerazione utile alla squadra. Anche lui, come Zapata, risulta un po’ troppo individualista. Solo un caso che il meglio l’abbia dato da titolare?
6 KUZMANOVIC Entra al posto di Hallfredsson a rischio espulsione e va a fare la mezzala. Il meglio, però, lo dà dopo la sostituzione di Guilherme quando con personalità si fa dare la palla e cerca di impostare il gioco cercando anche la giocata difficile e quindi ad alto rischio di errore.
5 DI NATALE Il voto è ovviamente legato all’errore dal dischetto. Peccato perchè in un quarto d’ora aveva combinato più lui di tutti gli altri attaccanti messi assieme in 90’. A freddo calcia debolmente in bocca a Perin, più efficace il diagonale sinistro deviato in spaccata dal portiere. Un rigore così delicato forse era il casi di calciarlo forte e centrale.

IL GAZZETTINO

KARNEZIS 5,5 – Nel primo tempo si è fatto sorprendere da un diagonale calcia- to da destra ed è stato salvato dal palo; poi si è reso protagonista di un paio di interventi importanti. Nella ripresa in- certo su un cross radente da destra, poi un intervento importante. Ma sul gol di Laxal non è esente da colpe: sulla conclusione da 25 metri di De Maio ha dormito e in extremis ha cercato di metter una pezza deviando la palla sul piede del match winner ligure.
PIRIS 6 – Una gara di grande sacrificio.
DANILO 6 – Non il miglior Daniloanche perché condizionato da un colpo al capo. Lo ha sorretto il mestiere.
FELIPE 6 – Ha patito Suso e Cerci ma non si è fatto travolgere. Bravo nel gioco aereo, l’esperienza lo ha aiutato.
EDENILSON 5 – Una gara anonima.
BADU 6,5 – Attacca gli spazi, crea situazioni, recupera palle ma la generosità è a scapito dei piedi sempre più pesanti.
GUILHERME 5,5 Qualche timido progresso. Ma scarsa sostanza. (29’st DI NATALE 4,5 – La classe gli consente di ricamare, il fisico gli impedisce di con- cludere come ai bei tempi. Sul rigore stendiamo un velo pietoso).
HALLFREDSSON 6,5 – Giocatore di sostanza. Ha dato l’anima, imbastito buone trame, è uscito stanco dopo un inutile cattivo fallo che gli è costato il cartellino giallo e la squalifica in vista del Verona. (12’st KUZMANOVIC 6 – Dal suo piede sono partiti alcuni precisi palloni).
ALI ADNAN 5,5 – Mezzo voto in più per il gol segnato, anche se è un regalo di Perin. Ha fatto confusione, stonato anche nei traversoni.
THEREAU 6 – A corrente alternata, gioca, sbaglia, crea scompiglio, perde palle ma ha fatto valere la sua fisicità procurandosi il rigore allo scadere, poi sciupato da Totò.
ZAPATA 4 – Un disastro e non solo per il clamoroso fallo di mano che ha provo- cato il provvisorio 1-1. (16′ st MATOS 5 – Ha litigato con il pallone).
COLANTUONO 5 – Sono otto le gare di fila senza vittoria. Il tecnico non può essere esente da colpe.

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