Udinese: Le pagelle della stampa sportiva e locale

Udinese: Le pagelle della stampa sportiva e locale

I voti e i giudizi all’Udinese da parte di Gazzetta, Tuttosport, Corriere dello Sport e da parte dei due quotidiani locali

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TUTTOSPORT

KARNEZIS 6 – Bravo Babacar sul gol, lui può davvero poco. Per il resto, la partita è ordinaria amministrazione.
HEURTAUX 5,5 – Pensa più a tenere la zona che a concedersi scorribande in avanti, anche se i viola dalla sue parti non paiono particolarmente temibili.
DANILO 6 – Babacar lo beffa con un tacco malandrino, lui si rifà con la capoccia poco prima dell’intervallo. Non segnava da quasi 2 anni, 21 dicembre 2014 in casa della Sampdoria.
FELIPE 6 – Tiene a bada le velleità offensive della Fiorentina, pur con qualche concessione.
ADNAN 5 – Non chiude in maniera adeguata sulla percussione di Tello che vale l’1-1 di Babacar. Provoca il rigore in maniera sciocca, trattenendo Babacar sotto gli occhi di Mazzoleni.
BADU 6 – Dovrebbe essere maggiormente freddo sulla smanacciata di Tatarasanu in apertura, ma scarica addosso al portiere.
KUMS 6 – Iachini gli affida la regìa, lui svolge il compito con linearità. Fatica nella ripresa quando la Fiorentina spinge con più convinzione.
KONE 6,5 – Lavoro di sostanza, tampona a centrocampo e si fa trovare pronto quando viene chiesta la profondità. JANKTO – N.G.
DE PAUL 7 – Regala gli assist per i due gol, sempre nel vivo del gioco. In questo momento è il valore aggiunto dei friulani, anche se cala vistosamente dopo l’intervallo.
PERICA 5,5 – Dialoga con Zapata, procura grattacapi anche se finisce con lo scomparire progressivamente dal match. PENARANDA – N.G.
ZAPATA 7 – Funziona l’asse con De Paul:sul primo dialogo arriva il gol dell’1-0, sul secondo il colombiano calcia addosso a Tatarasanu. Per il resto ci sono impegno e dedizione. THEREAU – N.G.
IACHINI 6,5 – Udinese compatta e quadrata, pur se nella ripresa dà l’impressione di concedere troppo campo.

CORSPORT
DE PAUL 7 – Il suo primo tempo è da incorniciare.
ZAPATA 6,5 – E’ in costante crescita.
DANILO 6,5 – Ha concesso poco a Babacar.
IACHINI 6,5 – Bravo stratega e coraggioso nella scelta della formazione.
KARNEZIS 6 – Incolpevole sul gol, poi ha svolto lavoro di ordinaria amministrazione.
HEURTAUX 6 – Ha iniziato sbagliando tre passaggi su tre, ma è parso abbastanza sicuro in fase prettamente difensiva.
FELIPE 6 – Bravo Babacar sull1-1 della Fiorentina. Per il resto ha fatto la sua parte aiutandosi con il mestiere.
BADU 6 – Un altro giocatore rispetto a quello abulico di domenica scorsa. Ha corso, ma stavolta non a vuoto.
KUMS 6 – Il geometra della squadra. Sempre preciso, sempre ordinato, ha dato sicurezza alla squadra.
KONE 6 – Disciplinato tatticamente. Ovvero ha svolto con diligenza il compito che gli ha assegnato Iachini.
PERICA 5 – Si è battuto con grande generosità, ha cercato di tenere sempre sul chi va là la retroguardia della Fiorentina, ma ha visto poco la porta perdendo anche qualche palla di troppo. Quasi nullo nella ripresa.
ADNAN 5 – Per nulla intimorito dagli avversari. Anzi sovente propositivo e si è reso pericoloso con un paio di cross. Ma commette il più grave degli errori sul rigore della Fiorentina quando, mal posizionato, trattiene per un braccio Babacar.

GAZZETTA
KARNEZIS 6 – Incolpevole sulla prodezza di Babacar. Para il parabile.
HEURTAUX 6,5 – Entra da protagonista nell’azione del gol di Danilo. Attento in fase difensiva.
DANILO 6,5 – Meglio da bomber aggiunto che da centrale di difesa: il gol che segna è fondamentale.
FELIPE 5,5 – In colpevole ritardo nell’azione che porta al gol di Babacar.
ADNAN 5 – Soffre le rare accelerazioni di Tello e provoca anche il rigore.
BADU 7 – E’ la locomotiva dell’Udinese. Macina chilometri su chilometri.
KUMS 6 – Tanto lavoro oscuro. Garantisce equilibrio alla squadra.
KONE 6 – Sempre pronto nelle ripartenze.
JANKTO S.V. – In campo solo pochi minuti.
DE PAUL 7 – Un vero numero 10. Giocate geniali, confeziona anche un assist e mezzo. Un talento da non perdere di vista.
PERICA 5,5 – Non lascia il segno in fase conclusiva.
ZAPATA IL MIGLIORE 7 – Il colombiano è una pantera, una forza della natura. Segna un gol, ne sfiora altri due e praticamente da solo tiene impegnata tutta la difesa della Fiorentina.
PENARANDA 6,5 – Il suo ingresso in campo restituisce  ossigeno all’Udinese. Micidiale nel dribbling.
THEREAU 5,5 – Mai protagonista.
IACHINI 6,5 – La sua Udinese propone un calcio di qualità.

MESSAGGERO VENETO
6 KARNEZIS Nel primo tempo deve solamente intervenire per raccogliere in fondo al sacco la palla che Babacar gli mette alle spalle con un colpo di tacco. Quasi inoperoso anche nella ripresa. Sul rigore Bernardeschi lo spiazza di brutto. 6 HEURTAUX In fase difensiva il suo primo tempo è impeccabile. Può dare qualcosina in più in fase di costruzione perchè gli errori in appoggio continuano a essere un po’ troppi. Considerando che non giocava da un mese, il suo rientro può comunque considerarsi positivo. 7 DANILO Il capitano si toglie la soddisfazione di segnare una rete da attaccante di razza. Sul pallone di De Paul si butta con una foga degna del miglior Inzaghi. Partita molto attenta e diligente anche in difesa. I due gol della Viola non lo vedono mai coinvolto. 6,5 FELIPE Cerca di andare a chiudere su Tello, ma questo è bravo a mettere subito in mezzo il pallone per Babacar. Come Danilo gioca una partita diligente e ricca di attenzione. Ci teneva tanto a fare bella figura contro la Fiorentina di quel Corvino che a Firenze non l’ha trattato bene. Quando entra Kalinic non gli concede nulla. 5 ADNAN Sfrutta in maniera convincente tutta la sua forza fisica per spingere sulla fascia e arriva spesso sul fondo mettendo dei palloni interessanti, ma alla fine della fiera si fa saltare con troppa facilità da Tello nell’azione del pareggio. E a inizio ripresa è ingenuo nella trattenuta da rigore su Babacar. In fase difensiva tra lui e Armero sono problemi seri per Iachini. 6 BADU Decisamente più convincente rispetto a domenica scorsa. Lui per essere utile deve farsi vedere in fase di chiusura ma anche ribaltare il campo con le sue accelerazioni. Ieri sera ne ha piazzata più di qualcuna. E poi aveva provocato anche il secondo fallo da giallo di Milic. Ma Mazzoleni la pensava diversamente. 6 KUMS All’inizio si trova addosso Babacar e non viene mai chiamato in causa dai compagni nella costruzione dell’azione (da qui i tanti lanci lunghi per le punte). Quando capisce che deve avanzare la sua posizione viene trovato con maggiore continuità e l’Udinese riesce a giocare anche palla a terra. Sarà un giocatore fondamentale per la stagione bianconera. 6 KONE Alla fine la scelta di Iachini – considerata rischiosa alla vigilia – ha dato i frutti sperati. Il greco in fase di non possesso è riuscito a rendersi utile e ha piazzato un bel cross per Zapata. Non si è avventurato in sortite offensive ha tenuto bene la zona di competenza e ha cercato di fare le cose semplici. Come Felipe ci teneva a ben figurare davanti a Sousa che a Firenze l’aveva ignorato. 7 DE PAUL Nel suo nobile scout ci sono i due assist: di primo acchito più complicato quello per Zapata (il dosaggio doveva essere perfetto), ma non è male nemmeno il pallone che taglia tutta l’area viola e va a pescare Danilo sul secondo palo. Nella ripresa è meno incisivo. Piazza un destro a giro che è una via di mezzo tra un tiro e un cross per Zapata. 7 PERICA I gol nascono dalla sua straordinaria voglia di non mollare nemmeno di un centimetro. Va a prendere una palla che Tomovic battezza già fuori e poi crossa per De Paul che manda in rete Zapata, quindi da terra con un magheggio recupera una palla e si guadagna il corne dal quale arriva. Nella ripresa cala. Impossibile giocare 90′ ai suoi ritmi. 7 ZAPATA Nel primo tempo ha tre occasioni: incorna a lato un bel pallone di Kone, è freddo nel piazzare sul palo lungo l’assist di De Paul e due giri di lancette dopo fallisce il bis nell’uno contro uno con tatarusanu. Fisicamente sta tornando a essere il giocatore straripante di cui ha bisogno l’Udinese. Giusto il cambio a un quarto d’ora dalla fine. Domenica si rigioca. 6 PEñARANDA Confeziona un paio di numeri da urlo che ricordano quelli di Sanchez. Iachini deve insegnargli anche a essere concreto. Sarà difficile rinunciare a un talento così. 5,5 THEREAU Si può essere decisivi anche in un quarto d’ora e spiccioli. Lui non entra in campo con il piglio giusto e questo è un problema. SV JANKTO Esordio in serie A per il giovane ceco. La sensazione è che sarà la prima di una lunga serie.

IL GAZZETTINO
KARNEZIS 6 – Incolpevole sui gol. Il resto è ordinaria amministrazione.
HEURTAUX 6 – Pronti, via e sbaglia tre passaggi semplici. Pian piano si è ripreso.
DANILO 6.5 – Bravo nell’anticipo e nel gioco aereo. Sul gol non ha certo colpe. Ha anche segnato: non si poteva pretendere di più dal brasiliano.
FELIPE 6 – Babacar lo ha beffato sull’1-1. Per il resto ha fatto la sua parte, aiutandosi con il mestiere.
ALI ADNAN 5 – Per nulla intimorito dagli avversari. Anzi, sovente propositivo e pericoloso con un paio di cross. Ma commette il più grave degli errori sul rigore alla Fiorentina quando, mal posizionato, trattiene per un braccio Babacar.
BADU 6 – Un altro giocatore rispetto a quello abulico di domenica scorsa. Ha corso, qualche volta anche a vuoto, tradito da tanta generosità.
KUMS 6 – Il geometra. Sempre preciso, sempre ordinato, ha dato sicurezza alla squadra. Meno lucido nella ripresa.
KONE 6 – Disciplinato tatticamente, dando ragione a Iachini che lo ha preferito a Fofana.
PERICA 5 – Si è battuto con grande generosità, ma non è ancora pronto per giocare dall’inizio. Il suo secondo tempo è da dimenticare.
DE PAUL 7 – Il suo primo tempo è da incorniciare. Ha recuperato palle, creato superiorità numerica, servito due assist al bacio per Zapata, uno dei quali concretizzato. Suo anche il cross per il gol di Danilo. Il miglior De Paul da quando è a Udine.
ZAPATA 6.5 – È in costante crescita. Ha segnato un gol pesante, ne ha sfiorato un altro. Basta e avanza per promuoverlo.
IACHINI 6.5 – Bravo stratega e coraggioso nella scelta della formazione.

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