Udinese-Spezia: le pagelle

Udinese-Spezia: le pagelle

Difesa in affanno e attaccanti che litigano con la porta: solo De Paul e Badu rappresentano le note liete del team bianconero

Karnezis 6: inoperoso per il primo quarto d’ora, si ritrova a fare gli straordinari dal 25′ al 40′, senza ricevere sempre buona assistenza dai compagni. Abbiamo già capito a chi dobbiamo appellarci anche per questa stagione…

Heurtaux 5: si addormenta letteralmente in occasione della rete di Nenè che regala il temporaneo pareggio ai liguri. Si riscatta nella ripresa, ma non è ancora il giocatore dei tempi migliori.

Danilo 5,5: anche lui è complice (in negativo) dello svantaggio friulano. Dovrebbe essere il leader della difesa e della squadra, ma la sua presenza si avverte troppo poco in campo.

Felipe 6: è l’unico della retroguardia che prova a non cedere.

Widmer 6: è uno degli uomini più in forma dell’Udinese. Si propone costantemente in avanti, tentando anche qualche conclusione, ma senza fortuna.

Badu 6,5: come nelle passate stagioni ci si affida a lui in fase di interdizione, ma anche in fase di costruzione fa sentire la sua presenza, conquistando pure un meritato rigore che Zapata fallirà.

Fofana 5: è il ragazzo invisibile del centrocampo. Rimandato. (Dal 16′ st Hallfredsson 6: i dubbi sulle sue doti restano, ma dà maggiore consistenza alla mediana).

De Paul 6,5: è senza dubbio il giocatore più esuberante della formazione di Iachini. Non a caso il vantaggio arriva dai suoi piedi il momentaneo vantaggio bianconero, con la complicità di Valentini. Nella ripresa ci prova dalla distanza e su punizione, tenendo viva una squadra ancora in grande difficoltà.

Armero 5,5: primo tempo piuttosto interessante, ma dopo l’intervallo va in affanno. (Dal 29′ Jankto sv).

Matos 5: sarà che l’intesa con Zapata è ancora tutta da affinare, sarà che non giocava una partita ufficiale da titolare da diverso tempo, ma la sua prestazione non ha convinto. Spaesato. (Dal 16′ st Peñaranda 6: fa intravvedere qualche colpo interessante e costringe Ceccaroni nel finale a meritarsi l’unico giallo della gara).

Zapata 5: difficile spiegare che fine abbia fatto lo straordinario feeling con il gol che aveva a Napoli. Contro lo Spezia fallisce tutto – compresa la conclusione del dischetto -, prima di riaprire la gara a un minuto dal novantesimo.

All. Iachini 6: come previsto schiera la formazione tipo, ma i risultati non sono quelli sperati. Forse tardivo il cambio di Armero con Jankto: il colombiano era a corto di ossigeno già da diversi minuti. Ha sei giorni di tempo per registrare la difesa e sistemare l’attacco in vista dell’esordio in campionato con la Roma. Auguri.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy