Udinese:le pagelle e i voti dei quotidiani nazionali

Udinese:le pagelle e i voti dei quotidiani nazionali

I voti e i giudizi all’Udinese dopo il ko con la Lazio

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GAZZETTA

DANILO 6 – Reattivo ogni volta che viene chiamato in causa.
FELIPE 6 – Ruvido in qualche occasione, ma senza esagerare mai.
SAMIR 6,5 – Si propone bene in avanti, dietro beneficia della giornata no di Anderson.
BADU 6 – Attento nei raddoppi, prova a combinare qualcosa pure in avanti.
KUMS 6 – Bene come schermo davanti alla difesa, meno quando c’è da inventare.
ADNAN 5 – Il tocco di mano sembra involontario, ma in ogni caso avrebbe dovuto fare più attenzione.
JANKTO 6,5 – Fa bene le due fasi, non si ferma mai. Sfiora il gol.
MATOS 5,5 – Troppo spesso si estranea dal gioco.
PERICA 5,5 – Dovrebbe dare più peso all’attacco nel forcing finale, non ci riesce.
ZAPATA 6,5 – Fa reparto da solo, impensierisce in più di una circostanza la retroguardia laziale.
THEREAU 5 – Gira a largo invece di affondare e quando ha la palla buona, si fa stoppare da Radu.
FOFANA IL MIGLIORE 6,5 – Se invece che la sola mezz’ora finale, avesse giocato dall’inizio, la partita avrebbe preso un’altra piega. Elegante ed incisivo, mai banale. Elemento da seguire con interesse.
DELNERI 6 – Udinese quadrata e concentrata. La sconfitta non è meritata.

TUTTOSPORT

KARNEZIS 6 – Ad eccezione del rigore, la Lazio non tira mai in porta.
WIDMER 6 – Spinge il minimo, ma contiene a lungo Keita.
DANILO 6 – Quando la Lazio alza il ritmo, si salva per un proverbiale senso della posizione.
FELIPE 6 – Combatte con fisico ed esperienza.
SAMIR 6,5 – Annulla Anderson, importante fonte di gioco avversaria.
BADU 6 – Superficiale in avvio, poi emerge per voglia e capacità di inserimento.
KUMS 5,5 – Piuttosto fumoso nell’organizzare il gioco.
ADNAN 5 – Tra palla ed Immobile, combina un disastro.
JANKTO 6 – Scuote i suoi provando nella ripresa il guizzo sotto rete.
MATOS 5,5 – Dei tre davanti è il meno presente.
PERICA 6 – Ci va vicino vicino.
ZAPATA 5,5 – Ruba l’occhio facendo la foca in mezzo ai tre. Ma non è il circo.
THEREAU 5,5 – Un’occasione, ma trova Radu sulla sua strada.
FOFANA 6 – Ravviva l’attacco.
DELNERI 6 – La Lazio non tira mai. Senza rigore meritava il punto.

CORSPORT

FOFANA 6,5 – Veloce nel pensiero e nel dribbling, con assalti e suggerimenti ha fatto impaurire la Lazio nel finale. Da mezzala e da rifinitore.
SAMIR 6 – Ha frenato Felipe dall’inizio alla fine. Esterno roccioso, granitico.
BADU 6 – Ha lottato su ogni pallone. Slalomista nel finale (tiro parato da Strakosha).
ZAPATA 6 – Ha fatto da pivot in avanti, l’Udinese si è appoggiata su di lui. Da ricordare uno scatto che ha mandato in tilt De Vrji.
KARNEZIS 6 – Spiazzato sul rigore, ma fino ad allora aveva gestito l’ordinaria amministrazione.
FELIPE 6 – Non è andato mai in apprensione.
KUMS 6 – Ordinato nel palleggio, ha fraseggiato tenendo la squadra corta e compatta.
JANKTO 6 – Attivo nelle due fasi. Attento in copertura, bravo ad intercettare.
DELNERI 6 – Da marpione, ha chiesto ai suoi di colpire in contropiede.
DANILO 5,5 – Undici respinte, ma dieci palloni persi.
MATOS 5,5 – Mai pericoloso. Quando la Lazio ha segnato, era a terra, lamentava un infortunio.
PERICA 5,5 – Due tiri li ha scoccati, ma senza fare male.
THEREAU 5,5 – In fase di non possesso, ha fatto il secondo terzino. In avanti ha perso lucidità.
WIDMER 5 – La Lazio, prima del rigore, ha affondato dalla sua parte.
ALI’ ADNAN 4,5 – Imperdonabile la leggerezza che causa il rigore di Immobile.

MESSAGGERO VENETO

KARNEZIS S.V. – Non ricordiamo una parata degna di questo nome e questo la dice lunga su come Delneri era riuscito a incartare la Lazio. Sul penalty viene spiazzato da Immobile: visti i numerosi precedenti, possiamo azzardare che non sia un pararigori.
WIDMER 6,5 – Sarà che torna a giocare senza la maschera protettiva, sarà che un tipo come Keita lo stimola a mille, sta di fatto che lo svizzero gioca una partita molto convincente in fase di difensiva e nel finale, quando l’Udinese cerca la disperata rimonta, si propone anche nella metà campo avversaria.
DANILO 6 – Se Immobile per calciare in porta ha bisogno di un calcio di rigore, forse il merito è anche del centrale brasiliano che rispetto alle ultime due gare sbaglia molto meno. La giocata più preziosa la sfodera sul finire del primo tempo su un taglio di Keita.
FELIPE 6 – Idem come sopra, con qualche merito in più considerando che non si era allenato con regolarità negli ultimi giorni. E anche nel finale, quando la Lazio ha gli spazi per volare in contropiede, chiude la porta con autorità. Peccato non sia bastato.
SAMIR 6,5 – Mezzo punto in più rispetto agli altri difensori perchè nel primo tempo è con una sua percussione che l’Udinese riesce ad andare alla conclusione con Matos e perchè aveva di fronte forse l’avversario più pericoloso. Felipe Anderson, però, contro di lui fa una figura barbina.
MATOS 6 – Più centrocampista di una mediana a cinque che attaccante di destra. Quando gli capita la conclusione per calciare, sbaglia il primo tocco ed è costretto a portarsi il pallone sul sinistro. Costringe Hoedt all’ammonizione e lotta tirando fuori un po’ di orgoglio. Fermato dai crampi pochi secondi prima dell’azione del rigore.
BADU 5,5 – Un’ora da mezzala destra a tamponare più che a proporsi. Se Lulic gioca una partita anonima qualche merito ce l’avrà anche. Meno convincente quando va a fare il centrale dopo l’uscita di Kums. La palla gira molto lentamente per un semplice motivo: non è quello il suo mestiere. Buona percussione finale conclusa male.
KUMS 5 – Lento, scolastico, impreciso. In una parola: deludente. Si fa davvero fatica a riconoscere il centrocampista che aveva convinto Gino Pozzo a sborsare 10 milioni di euro per averlo al Watford. Per la prossima stagione uno dei ruoli da coprire sarà proprio quello.
JANKTO 6 – Preferito a Fofana, prende parecchie botte e a un certo punto sembra quasi che debba alzare bandiera bianca. Dopo l’intervallo torna in campo con la gamba fasciata e regge bene fino alla fine. Arriva sul fondo sulla destra e rientra sul piede mancino tentando la conclusione quando forse era meglio servire al centro un paio di compagni ben piazzati.
THEREAU 5 – Non sta bene. Che sia un problema fisico o di testa poco importa a questo punto; sta di fatto che non è il giocatore di due mesi fa. Delneri insiste su di lui, poi è costretto a toglierlo per inserire Fofana e allargare la posizione di Jankto. All’inizio aveva staccato male su calcio d’angolo, alzando troppo la traiettoria. Costringe all’ammonizione De Vrji.
ZAPATA 5,5 – Riesce a scappare subito a De Vrji poi, come sempre, sbaglia il controllo che dovrebbe permettergli di stringere la traiettoria della sua corsa verso la porta. A quel punto segnare da posizione defilata è quasi impossibile. Poco tutelato dal pessimo Pairetto: due volte trattenuto per la maglia senza che l’arbitro fischi.
FOFANA 6 – Entra in punta di piedi, dopo lo svantaggio si scuote e piazza almeno due accelerazioni da urlo. Un suo cross fa venire i brividi alla retroguardia. Deve migliorare nella precisione dei passaggi e nella scelta delle giocate. Incredibile il destro con il quale, da oltre trenta metri, centra la traversa a gioco fermo.
ADNAN 6 – Incolpevole in occasione dell’azione che decide la partita per il semplice motivo che non tocca la palla con la mano. Innesca un pericoloso contropiede, tenta la conclusione con il destro ma è debole e centrale.
PERICA 5,5 – Entra dopo il rigore di Immobile. I toni agonistici sono superiori rispetto alle ultime uscite, i tentativi di conclusione ribadiscono i limiti tecnici.

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