Uno ad uno: com’è andata l’Udinese 2014

Uno ad uno: com’è andata l’Udinese 2014

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Guardando l’anno solare ci si accorge che l’Udinese versione Guidolin ha ottenuto una tranquilla salvezza, ha valorizzato Pereyra e Widmer, ha lanciato Scuffet, ma ha mostrato anche poco gioco, ripetitività negli schemi e l’indolenza di alcuni elementi.

Il mercato estivo oltre all’argentino ha portato più entrate che cessioni primarie, in sostanza l’ossatura è rimasta simile a quella dell’anno scorso, ma Stramaccioni ha iniziato una rivoluzione che come lui dice deve essere considerata da ‘anno zero’.

Guardando però ad uno a uno i protagonisti ci accorgiamo di molte differenze. Ecco il loro voto di fine anno:

Portieri:

Brkic 5.5 finito nel dimenticatoio per i problemi fisici che ne hanno compromesso le prestazioni e per l’esplosione di un super-Scuffet

Kelava 4 un colpo sbagliato, anche col Carpi

Scuffet 7 nonostante la panchina nella stagione corrente, è stato la nota più lieta del girone di ritorno passato. Oltre che bravo, è anche friulano. La scelta di rimanere in terra natia lo premierà, ne sono convinto. Ora è un punto fermo in Coppa Italia

Karnezis 7 tolta qualche insicurezza ultimamente, buona parte del merito dei punti in classifica è sua. Assieme a Totò, la punta di diamante della formazione di Stramaccioni

Difensori:

Naldo 5 avanti un altro, nessuno lo rimpiangerà

Danilo 6 perché sì, in questa stagione sta giocando bene, ma potrebbe rendere molto di più. Ma molto. Il brasiliano è un cavallo di razza che va a passo di pony.

Bubnjic 5 non è all’altezza della serie A, non ora. Avrebbe bisogno di giocare con continuità in serie B per dimostrare se realmente vale come sembra.

Basta 5 lo vedi giocare nella Lazio, ricordi come giocava gli anni passati, e ti sento tradito.

Domizzi 5.5 l’anno scorso tirava la carretta, quest’anno le dà fuoco con parole non degne di un senatore. Da lui ci si aspetterebbe tutt’altro stile.

Douglas Sv non era a livello della serie A, ma il ragazzo ci metteva l’anima. In mezzo a tanti demotivati, appagati, delusi & C. è comunque qualcosa di prezioso.

Widmer 7 era dai tempi di Donadoni che non si vedeva un giocatore scendere sulla fascia e crossare come fa lui. Il prossimo crack è lui!

Gabriel Silva 5.5 era partito così bene. Poi l’infortunio: gli auguriamo un 2015 pieno di salute.

Heurtaux 6.5 gli errori nelle ultime partite non posso inficiare un’annata giocata da leader in campo. Attento, disciplinato, è stato forse il difensore dal rendimento più costante.

Pasquale 6.5 professionista esemplare, questo corre fino alla morte e fa qualche metro anche da deceduto. Croce e delizia dei tifosi, è indubbiamente uno dei più fedeli alla maglia e ai suoi valori.

Coda sv peccato, anche lui si fa apprezzare per serietà e disciplina. Nella difesa a quattro di Strama avrebbe potuto dire la sua da centrale, magari in Coppa Italia.

Piris 7 Nota lieta. Corre, pressa, recupera palloni. Uno dei pochi difensori di serie A che sa fare la diagonale come va fatta, merce rara ad oggi.

Molla Wague  Sv Il 6 è voto di stima, per essere stato attore partecipe della stupenda partita di Marassi.

Belmonte Sv scolla presenza in Coppa Italia contro il Cesena per giudicare, troppo poco.

Faraoni sv messo fuori per motivi di mercato, vorremmo augurargli di giocare con la nostra maglia per anni, ma in società non la pensano così. Laterale che può dire la sua, ed è pure italiano…

Centrocampisti

Allan 5.5  6.5 per questa annata, 4.5 per la scorsa. Manca di carattere, è chiaro, altrimenti sarebbe più costante. E’ su di lui che bisogna lavorare per ottenere un buonissimo centrocampista.

Badu 6.5 autentica rivelazione del 2014. Lasciato in naftalina per troppo tempo, sbaglia poche partite e ovvia ad evidenti carenze di piedi con polmoni e volontà. E’ un centrocampista che sa far gol.

Yebda 4 irrilevante.

Lazzari 5 Ha mezzi da regista puro, ma Guidolin non lo vedeva in quel ruolo. Alla fine, ne carne ne pesce.

Fernandes 6.5 incostante, esteticamente non è un gran giocatore. Ma dà equilibrio tattico come pochi altri centrocampisti, sa lanciare l’uomo, fare il passaggio decisivo e vede bene la porta.

Pereyra 7 un girone di ritorno davvero importante. Ha mostrato i mezzi che finora aveva nascosto dietro un velo (piuttosto spesso) di timidezza. Ora è alla Juve, lo abbiamo svenduto, visto il potenziale che sta mettendo sul rettangolo verde

Pinzi 6.5 vale lo stesso discorso per Pasquale. Se il laterale sinistro corre di più, il capitano in campo risponde sempre presente. La prestanza fisica è quella che è, ma averne…

Guilherme 5.5 tanti mezzi e così poca grinta nel mostrarli. Potrebbe essere decisivo, dovrebbe essere decisivo…

Kone 6.5 è uno di quei giocatori che, anche se non hanno piedi educati e visione di gioco, vorresti sempre in squadra per la grinta che ci mettono. Lui, gli occhi della tigre.

Evangelista Sv Sei per il gol in Coppa Italia contro il Cesena. Da mettere al muro (ai miei tempi si mettevano i giocatori a 5/10 mt da un muro e dovevano fare passaggi e cross contro il cemento per aggiustare i piedi) finché non impara a fare un cross, ma ha giocato da laterale sinistro, c’è la giustificazione. Ha senso della posizione, salta l’uomo e visione di gioco come pochi. Crescerà?

Zielinsky 5 tanto aveva impressionato bene, tanto ha deluso nell’Udinese. Si sta ritagliando un posto da comprimario ad Empoli e gioca bene. Che sia un possibile ritorno per l’anno prossimo?

Riera 4 Arrivato a gennaio per dare esperienza alla sinistra, ha fatto la fine di Bersani. ‘Stai sereno’. Lo è stato fin troppo rilassandosi sui campi di golf e sui tavoli da poker. In campo mai visto anche per l’infortunio. peggior acquisto dell’anno.

Attaccanti

Muriel 4/5 sta a lui far cambiare giudizio, solo ed unicamente a lui.

Nico Lopez 6.5 è un voto alle ottime partite in Coppa Italia dell’anno scorso. Peccato per quel gol sbagliato a Firenze. Sta di fatto che se lotta è un giocatore importante, ma pare che il carattere sia merce rara di questi tempi…Guidolin però non lo vedeva, tra i due nessun feeling. Peccato non averlo visto con Strama.

Ranegie 5 desaparecidos

Maicosuel 4 malinconia brasiliana, l’ennesimo con i mezzi e poca voglia. Pare che a Udine sia un must di questi tempi…

Thereau 7 ottimo acquisto, ottimo giocatore, chapeau! E si adatta pure a giocare con Totò, scusate se è poco.

Gejio 7 perché quando uno sta zitto, si allena da professionista e si fa trovare pronto, che altro voto vuoi dargli? È lui l’attore principale della vittoria di Coppa Italia contro il Cesena e della partita più bella dell’anno. (Sv sarebbe il voto più giusto, ma è giusto credere in lui)

Di Natale 10 e lode leggete le statistiche dei gol segnati in base alle partite, nel 2014. Nessuno ha fatto come lui, Balotelli certe cose le può fare solo alla Play Station. Idem Rossi, Destro, Tevez e compagnia cantante. Come lui, in Europa solo CR7 e Messi. Ma si sa, farli all’Udinese è troppo facile. E’ più difficile segnare quando hai campioni alle spalle che quando hai ventenni timidi a inizio carriera. Come spiegare Totò? Avete presente la scena iniziale di 2001 Odissea nello Spazio? Quando il monolite cade fra le scimmie che scoprono la tecnologia. Ecco, Totò è così.

Allenatori

Guidolin 6.5 Lancia Widmer, Scuffet e Fernandes. Resiste a una società che gli compra (quasi) solo bidoni e gli vende Angella. I mercati degli anni passati sono ormai uno sbiadito ricordo, quando nello stesso anno arrivavano giovani come Handanovic, Isla, Inler e Asamoah e giocatori fatti come Domizzi e Quagliarella. Tutte le critiche dell’anno scorso si sono rivelate infondate. Forse, solo la posizione di Allan e Lazzari era sbagliata: invertendoli di posizione avremmo aumentato la resa e non di poco. Ma aveva ragione su tutto, contro tutti, anche quando diceva “Pereyra può essere un buon interno”. Però è anche vero che lo spogliatoio oramai era quasi disciolto e un ciclo era finito, lui non ha saputo capirlo prima. Un premio speciale alla carriera lo meritava.

Stramaccioni 6.5: riporta a Udine la meritocrazia basata sulla sua competenza e il lavoro fatto in allenamento. Ha le palle per mettere in campo la formazione che vuole. Ma merita un voto in meno per due motivi:  dimostra qualche limite caratteriale (troppa sicurezza di sé?) che ci è costato qualche punto, ma ha portato anche la partita di Genova… Beh, chi ben inizia…

Società 4 o 7, a seconda…. 4 per la gestione della rosa e del mercato 2014 e 7 per l’operato estivo. Il 10 e lode lo daremo quando lo stadio (magnifico, sta diventando un vero gioiello) sarà ultimato.

©Mondoudinese

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