Gazzetta: A Udine il Napoli ritrova i 3 punti

Gazzetta: A Udine il Napoli ritrova i 3 punti

Con una doppietta, Lorenzo regala ai suoi la prima vittoria dopo 4 pari e 4 k.o. al Friuli. Delneri cade: Perica non basta

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L’approfondimento della Gazzetta sulla sconfitta dell’Udinese.

Non si sa chi sia stato, se Maurizio Sarri nello spogliatoio o qualche giocatore nel tunnel che porta in campo. Ma qualcuno deve aver parlato ai sentimenti. Ci sono indizi su Marek Hamsik, perché è l’unico che era presente anche nove anni fa, quando la sua squadra passò per l’ultima volta qui, prima di ieri. Comunque, poco importa: con parole da poeta, il Napoli trasforma la mediocrità del primo tempo in una vittoria che gli fodera l’umore, porta ottimismo di fronte ai sette impegni che in un mese indirizzeranno la stagione, Europa compresa. Sarri non si stacca dalle posizioni da coppe pregiate, ma soprattutto può preparare l’incrocio di Champions di mercoledì con la Dinamo Kiev – in ballo la qualificazione o ulteriori preoccupazioni – senza le seccature da campionato.(…)

CAMBI BIANCONERIL’Udinese assorbe con cura nella prima metà, anche se riparte soltanto un paio di volte. Delneri fa capire le sue intenzioni e poi le cambia: da 4-3-3 a 4-4-1-1 dopo un quarto d’ora, spostando Thereau dietro a Zapata. Poi nel secondo tempo ritorna a tre e chiude a 4-4-2 quando esce Zapata per De Paul. Un gran rimescolamento che ingabbia il solito 4-3-3 di Sarri, però non sa rimediare alla diversità del Napoli dopo l’intervallo. Quando finalmente i triangoli azzurri arrivano geometricamente alla conclusione, vedi l’1-0, oppure quando Widmer regala la seconda rete, con un tocco per Insigne. Da quando è arrivato Delneri, l’Udinese non ha acquisito soltanto slogan in friulano ma pure otto punti nelle quattro gare successive all’esordio con la Juve. Di solito sfrutta maggiormente la corsia di destra per salire, in sostanza la differenza che passa tra Widmer (fluidificate, si diceva nel secolo scorso) e Felipe (marcatore) sistemato sulla sponda opposta. Ma lo svizzero stavolta non riesce a partire, quindi resta il lancio per Zapata come unica alternativa, visto che il palleggio di Kums e Fofana non trova raccordi sulla trequarti, con Thereau. Non per niente la rete della speranza piove da calcio piazzato, un corner, mentre l’unica azione lineare di Zapata, sullo 0-0, viene fermata dal vestito fosforescente di Reina.

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