Gazzetta: Contro l’Aeroplanino l’Udinese torna a volare

Gazzetta: Contro l’Aeroplanino l’Udinese torna a volare

L’analisi della Gazzetta dello Sport il giorno dopo la vittoria dell’Udinese sulla Samp.

Anche se viaggia con l’Aeroplanino, la Sampdoria da trasferta rimane ancora una volta a terra. (…)
UDINESE TOSTA In tutto questo, trionfa la «resilienza» di Stefano Colantuono, l’allenatore le cui squadre non sbagliano mai la partita che non va sbagliata. Se Montella ha davanti a sé un gran lavoro per sistemare la squadra, il progetto dell’Udinese «alla Cola» sembra quasi completato. Niente spettacolo, per carità, ma idee chiare e squadra tosta. I friulani hanno incassato un unico gol nelle ultime tre partite (da Higuain…) e avevano sì fatto un solo punto nelle ultime tre partite, però nelle ultime otto hanno perso soltanto con Roma e Napoli, sconfitte legittime. «Ci siamo preparati a giocare contro tre sistemi diversi», confessa Colantuono a fine partita, non sapendo cosa aspettarsi dalla rivoluzione montelliana. Per non sbagliarsi, allora, l’Udinese esaspera l’uno contro uno: non soltanto in difesa, dove i tre centrali accettano (e stravincono) il duello individuale con le tre punte sampdoriane, ma proprio a tutto campo. Il che si traduce in pressione anche molto alta, sulla trequarti avversaria, di Lodi, Iturra e Badu sui centrocampisti avversari, e uscite precise degli esterni sui terzini doriani. In più c’è l’aiuto costante delle punte, con Thereau e Aguirre che si spremono in rincorse e copertura delle traiettorie. Senza perdere in lucidità, considerando la meravigliosa fattura del gol vittoria: movimento (studiato) di Aguirre verso l’esterno per allargare un centrale, cross al centro dove Thereau – controllato dal solo Silvestre – lo aggira con un tocco di prima che assiste l’inserimento di Badu e pallone sotto la traversa.

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