Gazzetta: Nuova Udinese il solito Di Natale

Gazzetta: Nuova Udinese il solito Di Natale

Il quattordicesimo anno di Di Natale: è questa la pagina che la Gazzetta dello Sport regala all’Udinese in vista della Juve.

Totti in panchina, Di Natale in campo. Il Totò bianconero è una sorta di «ultimo dei mohicani». Passano gli anni, ma il numero 10 dell’Udinese è ancora lì a guidare l’attacco friulano. Nel bene e nel male. Nel bene perché da nove stagioni consecutive il capitano di Colantuono va regolarmente in doppia cifra, nel male perché l’Udinese rischia di dipendere sempre e troppo dalla sua verve realizzativa. 
RECORD Nove stagioni in doppia cifra in A, dicevamo. Nessuno è arrivato a quota dieci, nemmeno i vari Piola, Nordahl, Totti, Meazza e Altafini che precedono Di Natale nella classifica cannonieri di tutti i tempi. Se Totò anche quest’anno arriverà a quota 10 stabilirà un record assoluto. I suoi obiettivi, però, sono tanti a livello personale. In A con l’Udinese è a quota 189, quota 200 non è poi così lontana. Gliene basteranno invece 9 per raggiungere al quarto posto nella classifica all time due mostri sacri come Peppino Meazza e Josè Altafini.  
TITOLARE Di Natale comincia la sua quattordicesima stagione in serie A, la dodicesima a Udine e se andrà in campo dal primo minuto non dipende solo dalla condizione ancora non ottimale di Zapata. Colantuono si ritrova tre attaccanti tutti da doppia cifra (il terzo e Thereau) da ruotare in base al loro momento di forma e anche dalle caratteristiche dell’avversario. L’ex napoletano può tornare utile a gara in corso, ma all’inizio ci sarà ancora Totò. L’ultimo dei mohicani.

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