Gazzetta: Sau punisce l’Udinese distratta

Gazzetta: Sau punisce l’Udinese distratta

I sardi, con sei infortunati e due squalificati, ritrovano gioco, rabbia e orgoglio Apre Farias su rigore, Fofana pareggia, poi arriva la finezza decisiva del capitano

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L’approfondimento della Gazzetta sulla sconfitta dell’Udinese.

L’emergenza conclamata (anche ieri 6 infortunati e 2 squalificati) ha provocato la reazione uguale e opposta vista in casa del Chievo: stavolta la paura ha lasciato il posto alla rabbia mista alla consapevolezza che piangersi addosso non serve. Così il Cagliari è rinato da se stesso dopo due sconfitte, giocando la partita della svolta che voleva Rastelli, alla fine passato in modalità Conte mentre esulta e arringa i tifosi come «non facevo da anni». Ma l’Udinese ha molto da rimproverarsi, a cominciare dagli errori in difesa per arrivare a una certa leziosità in avanti.

FA TUTTO SAU La classifica non è comunque un problema, il margine sulla terz’ultima resta per tutte e due rassicurante. Qui si parla della possibilità di ambire a qualcosa di diverso dalla salvezza. Il Cagliari – che al Sant’Elia ha fatto 16 punti su 19 – ci sta provando perché è evidente che perdere il trequartista di riferimento (Joao Pedro), la mezz’ala più tecnica (Ionita) e il regista titolare (Tachtsidis) può provocare crisi d’identità. Rastelli ha puntato su Di Gennaro play, salvo cambiare idea dopo mezz’ora passando i gradi a Padoin che, anche senza piedi raffinati, garantiva più equilibrio. Mossa riuscita. Dietro le punte abbiamo visto un Farias bipolare: bravo a cercarsi e segnare il rigore, ma sciupone ai limiti del masochismo. Poi la questione Borriello: in settimana il dibattito era «ha ancora voglia?». Ieri ha dato una risposta incompleta: utile nel gioco breve e nelle sponde (vedi azione dell’1-0), ma in ritardo come condizione. E’ stato dunque Sau, capitano e anima sarda del Cagliari, a fare il lavoro degli altri: seconda punta, ma anche fantasista, ma anche centrocampista aggiunto. Il colpo di tacco è stato un magnifico azzardo e parte del merito va all’assist al bacio di Isla.

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