Gazzetta: Scuffet «Como scelta giusta»

Gazzetta: Scuffet «Como scelta giusta»

Nelle pagine sulla Serie B, ampio spazio per Simone Scuffet al Como per la Gazzetta.

La favola di Simone Scuffet deve continuare. Ma deve essere riscritta. Magari con un finale ancora più bello. Ieri il diciannovenne portiere di Remanzacco, che nel frattempo ha conseguito il diploma di ragioniere e non sta più con la fidanzata del liceo, è arrivato a Como accompagnato dal procuratore Claudio Vagheggi. Comincia la sua prima vera avventura da calciatore. «La scelta giusta per me, il campionato di B va bene, per me è tutto nuovo anche perché è la prima volta che vado via di casa».  (…)
L’ARRIVO Scuffet ha sofferto, ieri pure la mamma si è chiusa a riccio: «Non voglio più parlare di questa storia». Forse manca un po’ di serenità per una vicenda che qualche contorno poco chiaro ce l’ha. La verità è che Scuffet non era allora l’erede di Buffon e forse non lo sarà. Ma andando a Como fa una scelta intelligente perché giocherà. «In questa decisione è stato importante Alex Brunner, che mi ha allenato per anni e a Como ha giocato. Penso che mi abbia consigliato bene», ha detto ieri a Como. Dove lo seguirà Fabrizio Paese, uno che di portieri se ne intende visto che ha seguito pure Buffon e Toldo. 

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