Gazzetta: Thereau, Mister trasferta e il gol più bello

Gazzetta: Thereau, Mister trasferta e il gol più bello

E’ stata la giornata di Thereau, il castigatore della Juve. La Gazzetta gli ha dedicato ampio spazio.

Lui colpisce e scappa via. Preferibilmente in trasferta. Campionato nuovo, vita vecchia. Aveva chiuso con un gol a Cagliari il 31 maggio, ha ricominciato domenica a Torino con una rete, decisiva, come nello scorso campionato a Roma con la Lazio, a San Siro con l’Inter. Cyryl Thereau ha colpito subito. Allo Juventus Stadium. «Non avevo mai segnato in casa della Juve, avevo segnato contro la Juve, quando ero al Chievo. E’ stata forse la rete più importante da quando sono in Italia»-. Assolutamente. L’Udinese non è mai stata fortunata, nè tanto brava in casa dei campioni d’Italia. Domenica ha invertito la tendenza.  
REGALI Ieri Cyril è rimasto a casa a Udine a riposarsi senza torte e brindisi particolari, ma domenica ha ricevuto una visita gradita. «Sì, sono venuti mia mamma Lilian, mio fratello Gaetan (che aveva giocato sabato nella quarta serie francese), e due amici. Per loro, insieme a quella di Genova, è la trasferta più semplice. Vengono in macchina. Sono andati via felici. Non abbiamo festeggiato insieme perché sono ripartiti. Ma forse, per questa impresa, mi farò un regalo. Non ho ancora deciso cosa, ma farò un giro in centro e se vedrò una cosa che mi piace, dirò “questa è per il gol alla Juve a Torino”». Non sarà una macchina, Cyril è patito, ma non fa follie. Adora Ferrari e Lamborghini, ma semmai le affitta per qualche giorno. «Non sono pratiche per girare tutti i giorni». Preferisce la Porsche Panamera. Non si regalerà neppure un nuovo tatuaggio per festeggiare il gol da tre punti allo Stadium. «Non credo proprio, anche se con i tatuaggi (ne ha più di 30 ndr) non ho ancora concluso. Devo finire il braccio sinistro». 

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